Viaggio in Costa Rica con i bambini

Indirizzo:
San José | Costa Rica

Natura esotica e tante scoperte per tutta la famiglia nell’allegra Costa Rica

Il viaggio è lungo, ma il divertimento per tutta la famiglia è assicurato in Costa Rica. Questo paese dell’America Centrale, ricco di vulcani e acqua, è un paradiso terrestre che regala un viaggio unico e permette di immergersi in una natura selvaggia e a volte primordiale. Ovunque sono disponibili trekking semplici, ma sorprendenti per andare alla scoperta di animali coloratissimi, piante esotiche e alberi secolari. Numerose sono le esperienze da vivere tra foreste, fiumi e laghi per una vacanza attiva in luoghi da cartolina che sapranno lasciare a bocca aperta grandi e piccini. Evitando il lungo transfer ai piccolissimi (non esistono voli diretti dall’Italia, ma diverse compagnie aeree collegano la Costa Rica con la Spagna e la Germania o con Messico, Panama, Venezuela o USA), si consiglia la partenza per il target dai 6 anni in su, età perfetta per il Bimbo in Viaggio che potrà godersi appieno il paese, senza troppi problemi legati principalmente al clima afoso e tropicale di certe zone, troppo caldo e sconsigliato con i neonati.

Ecco quindi di seguito alcune idee e proposte per le famiglie che amano l’avventura e vogliono lanciarsi in un viaggio originale e ricco d’adrenalina e gite mozzafiato.

 

Zipline & Canopy Tour, ma anche passerelle e tram sospesi, flyboard e canoa con vista vulcano

Parola d’ordine coraggio per chi raggiunge la zona del Lago Arenal, nella penisola di Guanacaste, nella zona nord-ovest, ai piedi dell’omonimo vulcano. La diga di questo lago artificiale è famosa perché dalle sue acque si produce l’energia idroelettrica che permette di coprire il 70% del fabbisogno energetico dell’intero paese. Il lago è famoso per le numerose attività sportive che si possono fare sull’acqua con vista vulcano. Numerose agenzie e compagnie turistiche organizzano attività in tutto il territorio, ma senza dubbio uno dei luoghi da non perdere è il mondo di Sky Adventure, un parco naturalistico immerso nella foresta, disseminato di passerelle e corde, piste e funicolari per offrire numerosi tour sia alle famiglie più temerarie che ai nuclei che preferiscono le camminate slow. I primi possono cimentarsi nel Flyboard per volare sull’acqua in stile Ironman o indossare elmetto e guanti e lanciarsi con lo SkyTrek, per sorvolare la vegetazione a volo d’uccello sulle corde metalliche dette zipline o canopy tour, un’esperienza che toglie letteralmente il fiato, mentre si vola sospesi ad alta quota, godendosi la vista sul grande lago. Per i secondi si può scegliere la gita in canoa, la più facile passeggiata sui ponti sospesi o si può montare sullo Sky tram per rilassarsi per un’ora attraversando il cielo e raggiungendo i 1250 metri, incorniciati da alberi millenari, scrutando con il cannocchiale uccelli e scimmiette, camaleonti, farfalle e altri animali tropicali nel loro habitat naturale. Qualsiasi opzione la famiglia scelga il risultato sarà sempre lo stesso: euforia e stupore, allegria e soddisfazione. Così sarà semplice capire il senso della frase nazionale, che i locali continuano a ripetere e dopo poche ore anche voi inizierete a pronunciare divertiti. Due parole cariche d’energia: Pura Vida!  Info: skyadventures.travel

 

Dal Paradiso delle Rane al Tour del Cacao

Appena fuori dalla frenetica capitale San José, ci si avventura on the road e dopo pochi chilometri si entra nel Parco Nazionale Braulio Carrillo. La vegetazione si fa sempre più fitta e in due ore circa si raggiunge la zona di Puerto Viejo de Sarapiqui. È qui vicino uno dei posti più affascinanti del viaggio, il giardino di Frogs Heaven, il paradiso delle rane, dove la guida naturalistica Jose accompagna i turisti tra i fiori d’eliconia rossa e gli alberi da frutta esotica in cerca di rettili e insetti curiosi, mostrando agli appassionati di birdwatching le centinaia di specie d’uccelli, come colibrì, pappagalli e quetzal, che ogni giorno visitano il suo parco: è facile fotografarli, nascosti fra rami, ma è meglio ricordare ai bambini di non fare troppo baccano. Le sorprese più grandi arrivano nel night tour dedicato agli anfibi: dopo il tramonto si cammina a luci spente in cerca delle rane, aguzzando i cinque sensi. Tra fruscii vari e versi originali, la guida punta la torcia e garantisce brividi ed emozioni alla scoperta di un mondo nuovo che vive indisturbato nell’oscurità. Tra le foglie compaiono la rana blue-jeans, dall’arancio shock, con le zampe dal caratteristico colore azzurro o la raganella dagli occhi rossi, una specie di simbolo nazionale dalle sfumature arcobaleno (Frogsheaven.com). Non è lontana la l’Hacienda La Isla, dove oggi crescono varie specie di piante di cacao e si studia la storia del cioccolato: si chiama Surá Chocolate Tour l’itinerario che porta alla scoperta delle varietà presenti nel giardino, delle varie fasi di raccolta, essicazione e lavorazione dei semi. Poi si passa al laboratorio manuale, in cui i ragazzi possono cimentarsi nella tostatura e pestatura, fino alla preparazione e naturalmente assaggio dell’originale tazza di cioccolata, come nella tradizionale ricetta dei Maya, insaporita con vaniglia, cannella o peperoncino. Info: haciendalaisla.com

Ecolodge e alberghi dentro la foresta

Dove alloggiare? La Costa Rica è uno dei paesi più attenti alla filosofia green e di conseguenza anche il mondo degli alberghi è stato trasformato con le regole di sostenibilità ed ecologia, puntando al massimo sul riciclo e il consumo intelligente di energia, compresi i menu a chilometro zero e i laboratori con le persone locali, per andare alla scoperta delle attività artigianali e agricole e permetterne lo sviluppo sano di famiglie e territorio. Questo concetto invita alla scelta di trascorrere la vacanza in uno o più eco-lodge, spesso strutturati con bungalow in legno, completamente auto-sostenibili, immersi nella vegetazione, ma dotati di tutti i confort, attorniati dagli alberi della foresta pluviale, per sentirsi come moderni Tarzan e vivere a 360° il contatto con la Natura. Una vera e propria oasi di relax immersa in una laguna selvaggia, abitata dai simpatici tucani, simbolo della Costa Rica è il Maquenque Eco-Lodge, nella zona di Boca Tapada, nella zona nord, quasi al confine con il Nicaragua, una sorta di villaggio in cui si dimentica la civiltà e ci si sente pacificamente a proprio agio, senza i rumori della città: l’udito diventa più fine abituandosi ai rilassanti fruscii degli alberi, i versi di pappagalli, lo zampillio dell’acqua lungo la riva. Anche il ristorante rispetta le regole dell’eco-lodge. I menu sono semplici, sani e saporiti, quindi la cucina offre piatti con pesce, riso e verdure perfettamente cotte al vapore, cocktail analcolici dissetanti ,preparati con gli agrumi di casa, macedonie di frutta esotica e l’immancabile piatto nazionale, il gallo pinto, un sostanzioso piatto di riso saltato con fagioli neri, servito con uova, formaggio e platano fritto, che si mangia tradizionalmente a colazione. Info: www.maquenqueecolodge.com

 

Cosa mettere in valigia e notizie utili prima della partenza

In Costa Rica ci sono ben 12 differenti zone climatiche. Per la valigia basta considerare il clima in prevalenza tropicale, caldo tutto l’anno, con temperature in media dai 14 ai 30 gradi, quindi è meglio fare scorta di t-shirt e vestiti leggeri, senza dimenticare una giacca per la sera, l’indispensabile k-way e il repellente anti-zanzare. Per il viaggio si consigliano quindi i mesi della stagione secca, ovvero da dicembre ad aprile. Da evitare il periodo da maggio a novembre, considerato periodo invernale e stagione piovosa. Attenzione all’orologio: ci sono 7 ore in meno rispetto all’Italia, 8 considerando l’ora solare.

Il passaporto deve avere almeno 3 mesi di validità e per uscire dal paese è obbligatorio il pagamento della tassa turistica (29 dollari per un soggiorno di max 90 giorni). La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma si parla inglese dovunque. La moneta ufficiale è il Colón Costaricano (CRC), ma il Dollaro americano è accettato e usato ovunque. La capitale è San José, grande e caotica metropoli, dove fra case e palazzi moderni spiccano pochi edifici di interesse artistico: fra tutti da visitare è il Teatro Nacional, che all’interno custodisce opere e sculture realizzate da artisti italiani. I parchi naturali aprono sempre alle 8 del mattino e chiudono intorno alle 16 (prezzo d’ingresso circa 12$). Prima della partenza è consigliabile la stipula di un’assicurazione familiare per evitare spiacevoli inconvenienti legati a ritardi, smarrimenti o infortuni. Info turistiche: www.visitcostarica.com/

Valentina Castellano Chiodo