- home
- >
- Dove andare in vacanza con i bambini: le destinazioni ideali per le famiglie
- >
- Vacanze per bambini alle Baleari
Vacanze per bambini alle Baleari
Organizzare le vacanze per bambini alle Baleari? Si certo perchè le Isole Baleari sono molto accoglienti per le famiglie. Maiorca, Minorca, Formentera e Ibiza sono ben attrezzate per ospitare e sorprendere le famiglie, ideali per trascorrere delle vacanze per bambini alle Baleari.
Custodiscono infatti paesaggi nascosti, come la Grotta del drago, o fortezze e castelli che attendono solo di essere scoperti. Ma solo se si entra in punta di piedi ovvero con quel piacere di lasciarsi coinvolgere e trasportare dagli incontri inattesi. E c’è poi una particolarità: a Maiorca le chiamiamo possessions e sono centinaia in tutta l’isola. Sono antiche fattorie aperte al pubblico che conservano ancora la tradizione e il fascino di un tempo. Caratteristiche che si sposano alla perfezione con una proposta di attività per i più piccoli. Ma andiamo per ordine.
Cosa fare con i bambini alle Isole Baleari?
Passeggiare e pedalare, nuotare o andare a cavallo, fare immersioni subacquee o esplorare i parchi divertimento: c’è tantissimo da fare in un viaggio alle Isole Baleari a misura di famiglia. Una selezione delle migliori opportunità è perciò necessaria, anche perché una vacanza, per definirsi tale, ha un inizio e, ahinoi, anche una fine. E allora, pochi luoghi al mondo come la costa orientale di Formentera o le scogliere rocciose sul versate nord-occidentale di Maiorca permettono di passeggiare e inebriarsi del profumo di resina nella pineta. E che dire dell’occasione di pedalare lungo le rutas verdes ovvero i sentieri verdi di Formentera, spesso ricavate da linee ferroviarie dismesse? Basta solo una bicicletta per ciascun componente della famiglia.
Ovunque ci troviamo, non dimentichiamolo, siamo circondati dal mare: significa che i bambini hanno l’occasione di dedicarsi più e più volte agli sport acquatici. Basta avere dagli otto anni in su per le immersioni o per salire a bordo di una canoa, provare le prime esperienze con la vela e perfino con gli sci d’acqua. E naturalmente le nuotate in un mare caldo e sicuro sono sempre a portata delle piccole braccia dei bambini. D’estate le spiagge più tranquille sono quelle di Minorca e Formentera. Se l’alternativa all’acqua è la terra, allora le escursioni a cavallo sul Camino de los caballos a Minorca è l’esperienza migliore per lasciare il segno in una vacanza alle Isole Baleari a misura di famiglia e avere qualcosa di originale da raccontare ai propri amici una volta tornati a casa.
Fortezze, castelli e… la Grotta del drago
Se c’è qualcosa che non manca alle Isole Baleari sono i paesaggi nascosti e i parchi naturali. E non si può che rimanere sorpresi, ben sapendo come questa sia una delle mete più classiche del turismo di massa. Eppure le bellezze segrete e lontane dagli sguardi di tutti ci sono: basta saperlo. Come i cinque complessi di grotte dell’arcipelago, tra cui quelle del Drach (del drago) e quelle di Hams. Si trovano a Maiorca, proprio dove è anche possibile partecipare a una escursione a bordo di una barca con il fondo di vetro. Il nome da segnare in agenda è Port Andratx. E a proposito di panorami marini, una vacanza alle Isole Baleari a misura di famiglia deve passare da Cap de Formentor a Maiorca o da Punta des Ras a Formentera. Al ritorno il desiderio di tutti è raccontare subito la personale esperienza con i bambini.
E come per magia, ecco che saltano fuori quelle gemme di cultura nei centri abitati delle Isole Baleari in grado di accendere la fantasia a ogni età. Come il Castell de Bellver a Palma di Maiorca, la cui fortezza affascina soprattutto i bambini. Oppure lo studio del pittore Joan Miró, rimasto così come l’aveva lasciato, nella sede della Fondazione a lui dedicata, sempre a Palma di Maiorca. E se gli oggetti e i documenti legati a Chopin e George San nel Monastero di Valldemossa – siamo nell’isola di Maiorca – meritano una visita in famiglia, il porto di Mahón a Minorca ha un motivo in più per essere visitato: può essere esplorato in barca in ogni suo angolo.
Nella Valle degli aranci con il treno in legno
Il crepitio di questo meraviglioso treno in legno impressiona tutti i passeggeri che salgono a bordo del Treno di Sóller, i bambini su tutti. È lo stesso suono che udirono i primi viaggiatori il giorno della sua inaugurazione nel 1912. Ancora in funzione da allora e con intatto il design dei vagoni e dei materiali originali, il treno parte tutti i giorni dal cuore di Palma dove si trova la sua accogliente stazione. I 55 minuti che separano i passeggeri dalla Valle degli aranci sono un attimo. Il tempo di riempirsi gli occhi con la bellezza del paesaggio e inebriarsi del profumo dei fiori d’arancio che si insinua dal finestrino: è la Serra de Tramuntana. Il treno termina la sua corsa in uno dei borghi più belli dell’isola: Sóller. Un consiglio? Fare questa escursione di sabato, il giorno del mercato.

Tradizioni che si rispettano: la Festa di Sant Joan de Ciutadella
Le Isole Baleari sono anche testimoni della storia. Così antica che basta mettersi davanti al sepolcro megalitico di Ca Na Costa a Formentera o alle taulas di Minorca per rendersi conto di quanta strada abbia percorso l’uomo: sono datati fino a tremila anni fa. Uno dopo l’altro, una vacanza con i ragazzi comprende la visita al teatro romani di Pollentia e ai bastioni moreschi ad Alcúdia (Maiorca), alle torri di Formentera, da cui le vedette avvistavano i pirati, e alle cittadine ben conservate di San Francesc a Formentera e Deià a Maiorca. Ma soprattutto la partecipazione alle atmosfere medievali di tradizione minorchina, come la Festa di Sant Joan de Ciutadella, a fine giugno, con giochi e corse a cavallo.
Sì, perché ogni stagione è buona per visitare le Isole Baleari, anche se i mesi migliori con i bambini sono maggio, giugno, settembre e ottobre. Il caldo si fa sentire meno, ci sono meno turisti e i prezzi sono un po’ più bassi. A proposito, Minorca è l’isola più a nord dell’arcipelago e le temperature sono più fresche. Ogni periodo è invece buono per mangiare la paella, squisita ovunque. Piace molto ai bambini e la ricetta tradizionale comprende riso, zafferano, verdure, pollo e frutti di mare. Nulla di più e nulla di meno.
Ultime annotazioni: Mallorca Fashion Outlet a Maiorca mette in mostra una vasta offerta ludica, di ristorazione e moda. Palma Aquarium a Playa de Palma è uno degli acquari più spettacolari del mondo. Forestal Park, anche questo a Playa de Palma, e Jungle Park a Bendinat sono i parchi avventura per tutte le età. E allora, dove andare?
(Photo credits: Fund. Foment Turisme Menorca, Consell de Formentera, UIB, Giorgio Gatti, L.T. Fund. Promo Turismo Ibiza, Jaume Capella, via Agencia de Turismo de las Islas Baleares e AIGO)
Organizzare le vacanze per bambini alle Baleari? Si certo perchè le Isole Baleari sono molto accoglienti per le famiglie. Maiorca, Minorca, Formentera e Ibiza sono ben attrezzate per ospitare e sorprendere le famiglie, ideali per trascorrere delle vacanze per bambini alle Baleari.
Custodiscono infatti paesaggi nascosti, come la Grotta del drago, o fortezze e castelli che attendono solo di essere scoperti. Ma solo se si entra in punta di piedi ovvero con quel piacere di lasciarsi coinvolgere e trasportare dagli incontri inattesi. E c’è poi una particolarità: a Maiorca le chiamiamo possessions e sono centinaia in tutta l’isola. Sono antiche fattorie aperte al pubblico che conservano ancora la tradizione e il fascino di un tempo. Caratteristiche che si sposano alla perfezione con una proposta di attività per i più piccoli. Ma andiamo per ordine.
Cosa fare con i bambini alle Isole Baleari?
Passeggiare e pedalare, nuotare o andare a cavallo, fare immersioni subacquee o esplorare i parchi divertimento: c’è tantissimo da fare in un viaggio alle Isole Baleari a misura di famiglia. Una selezione delle migliori opportunità è perciò necessaria, anche perché una vacanza, per definirsi tale, ha un inizio e, ahinoi, anche una fine. E allora, pochi luoghi al mondo come la costa orientale di Formentera o le scogliere rocciose sul versate nord-occidentale di Maiorca permettono di passeggiare e inebriarsi del profumo di resina nella pineta. E che dire dell’occasione di pedalare lungo le rutas verdes ovvero i sentieri verdi di Formentera, spesso ricavate da linee ferroviarie dismesse? Basta solo una bicicletta per ciascun componente della famiglia.
Ovunque ci troviamo, non dimentichiamolo, siamo circondati dal mare: significa che i bambini hanno l’occasione di dedicarsi più e più volte agli sport acquatici. Basta avere dagli otto anni in su per le immersioni o per salire a bordo di una canoa, provare le prime esperienze con la vela e perfino con gli sci d’acqua. E naturalmente le nuotate in un mare caldo e sicuro sono sempre a portata delle piccole braccia dei bambini. D’estate le spiagge più tranquille sono quelle di Minorca e Formentera. Se l’alternativa all’acqua è la terra, allora le escursioni a cavallo sul Camino de los caballos a Minorca è l’esperienza migliore per lasciare il segno in una vacanza alle Isole Baleari a misura di famiglia e avere qualcosa di originale da raccontare ai propri amici una volta tornati a casa.
Fortezze, castelli e… la Grotta del drago
Se c’è qualcosa che non manca alle Isole Baleari sono i paesaggi nascosti e i parchi naturali. E non si può che rimanere sorpresi, ben sapendo come questa sia una delle mete più classiche del turismo di massa. Eppure le bellezze segrete e lontane dagli sguardi di tutti ci sono: basta saperlo. Come i cinque complessi di grotte dell’arcipelago, tra cui quelle del Drach (del drago) e quelle di Hams. Si trovano a Maiorca, proprio dove è anche possibile partecipare a una escursione a bordo di una barca con il fondo di vetro. Il nome da segnare in agenda è Port Andratx. E a proposito di panorami marini, una vacanza alle Isole Baleari a misura di famiglia deve passare da Cap de Formentor a Maiorca o da Punta des Ras a Formentera. Al ritorno il desiderio di tutti è raccontare subito la personale esperienza con i bambini.
E come per magia, ecco che saltano fuori quelle gemme di cultura nei centri abitati delle Isole Baleari in grado di accendere la fantasia a ogni età. Come il Castell de Bellver a Palma di Maiorca, la cui fortezza affascina soprattutto i bambini. Oppure lo studio del pittore Joan Miró, rimasto così come l’aveva lasciato, nella sede della Fondazione a lui dedicata, sempre a Palma di Maiorca. E se gli oggetti e i documenti legati a Chopin e George San nel Monastero di Valldemossa – siamo nell’isola di Maiorca – meritano una visita in famiglia, il porto di Mahón a Minorca ha un motivo in più per essere visitato: può essere esplorato in barca in ogni suo angolo.
Nella Valle degli aranci con il treno in legno
Il crepitio di questo meraviglioso treno in legno impressiona tutti i passeggeri che salgono a bordo del Treno di Sóller, i bambini su tutti. È lo stesso suono che udirono i primi viaggiatori il giorno della sua inaugurazione nel 1912. Ancora in funzione da allora e con intatto il design dei vagoni e dei materiali originali, il treno parte tutti i giorni dal cuore di Palma dove si trova la sua accogliente stazione. I 55 minuti che separano i passeggeri dalla Valle degli aranci sono un attimo. Il tempo di riempirsi gli occhi con la bellezza del paesaggio e inebriarsi del profumo dei fiori d’arancio che si insinua dal finestrino: è la Serra de Tramuntana. Il treno termina la sua corsa in uno dei borghi più belli dell’isola: Sóller. Un consiglio? Fare questa escursione di sabato, il giorno del mercato.

Tradizioni che si rispettano: la Festa di Sant Joan de Ciutadella
Le Isole Baleari sono anche testimoni della storia. Così antica che basta mettersi davanti al sepolcro megalitico di Ca Na Costa a Formentera o alle taulas di Minorca per rendersi conto di quanta strada abbia percorso l’uomo: sono datati fino a tremila anni fa. Uno dopo l’altro, una vacanza con i ragazzi comprende la visita al teatro romani di Pollentia e ai bastioni moreschi ad Alcúdia (Maiorca), alle torri di Formentera, da cui le vedette avvistavano i pirati, e alle cittadine ben conservate di San Francesc a Formentera e Deià a Maiorca. Ma soprattutto la partecipazione alle atmosfere medievali di tradizione minorchina, come la Festa di Sant Joan de Ciutadella, a fine giugno, con giochi e corse a cavallo.
Sì, perché ogni stagione è buona per visitare le Isole Baleari, anche se i mesi migliori con i bambini sono maggio, giugno, settembre e ottobre. Il caldo si fa sentire meno, ci sono meno turisti e i prezzi sono un po’ più bassi. A proposito, Minorca è l’isola più a nord dell’arcipelago e le temperature sono più fresche. Ogni periodo è invece buono per mangiare la paella, squisita ovunque. Piace molto ai bambini e la ricetta tradizionale comprende riso, zafferano, verdure, pollo e frutti di mare. Nulla di più e nulla di meno.
Ultime annotazioni: Mallorca Fashion Outlet a Maiorca mette in mostra una vasta offerta ludica, di ristorazione e moda. Palma Aquarium a Playa de Palma è uno degli acquari più spettacolari del mondo. Forestal Park, anche questo a Playa de Palma, e Jungle Park a Bendinat sono i parchi avventura per tutte le età. E allora, dove andare?
(Photo credits: Fund. Foment Turisme Menorca, Consell de Formentera, UIB, Giorgio Gatti, L.T. Fund. Promo Turismo Ibiza, Jaume Capella, via Agencia de Turismo de las Islas Baleares e AIGO)