Vacanze a Nîmes con i bambini a tu per tu con gli antichi romani

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Nîmes | Francia

Ecco una meta perfetta per le famiglie che permette di unire  l’utile al dilettevole. La città di Nìmes, nella Francia del Sud, offre infatti la possibilità di entrare nel vivo della storia degli antichi romani. Le vacanze a Nîmes con i bambini sono, quinfi, un’occasione divertente  e preziosa per far conoscere ai vostri figli un pezzo della nostra storia antica.

La città ha più di 2000 anni di storia da raccontare: l’origine di Nîmes risale al VI secolo avanti Cristo. Una tribù celtica, i Volci Arecomici, si installa intorno ad una sorgente, la divinizza e le consacra un santuario. La città deve il suo nome al dio celtico Nemausus, adorato nell’antichità come patrono e protettore. Nel 120 avanti Cristo, i Volci, a capo di un vasto territorio, accolgono senza resistenza le legioni di Roma.

Nîmes diviene “colonia di diritto latino” ma il passaggio più importante avviene quando Giulio Cesare chiede ai notabili della città, già passata sotto la protezione di Roma, aiuto e uomini per rafforzare le legioni che tenevano a bada gli Elvezi ed i Germani che rappresentavano per tutta la Gallia una grave e pericolosa minaccia.

In particolare Adgennix, uomo di armi valoroso e forte, aiuta Cesare nell’impresa e poi lo segue nelle campagne in Egitto per ben 25 anni. Giulio Cesare lo ricompensa con  oro e ricchezze e gli chiede di trasformare la cittadina in una grande città ad immagine di Roma: ricca, organizzata e imponente.

I lavori hanno inizio e Nîmes diviene la più bella città della Gallia. Ecco perché oggi possiamo ancora vedere i resti di quello splendore. Spettacolari sono l’Arena, un vero colosseo ad immagine e somiglianza di quello romano, estremamente ben conservato, che accoglie tutt’oggi oltre 20.000 spettatori che possono assistere ai combattimenti tra  i gladiatori, la Maison Carrée, tempio bellissimo ed imponente e soprattutto famoso per essere l’unico tempio del mondo antico interamente conservato.

Il monumento affascina per le sue proporzioni, per l’eleganza delle sue colonne dai capitelli corinzi e per la finezza della sua decorazione architettonica. Imponente anche la Torre Magna, visibile da lontano, segnalava la presenza della città e del santuario imperiale situato ai piedi della collina, intorno alla sorgente. Era la torre più alta e più prestigiosa della cinta romana.

Durante le vostre vacanze a Nîmes con i bambini assolutamente da non perdere poi, a pochi chilometri dalla città, una visita al Pont du Gard. Questo acquedotto costruito  nel I° secolo d. C., è indubbiamente una delle opere d’arte più spettacolari del mondo romano, classificata patrimonio mondiale dell’Unesco. Serviva per portare acqua alla città. A seguito dell’introduzione degli usi dei romani come per esempio la pratica dei bagni alle terme, la popolazione aveva necessità di molta acqua, si rese pertanto necessario realizzare un acquedotto che portasse in città l’acqua da una ricca fonte posta nelle vicinanze.

L’acqua doveva effettuare il percorso in discesa e, per evitare la caduta dell’acqua in alcuni avvallamenti, i romani costruirono vari ponti che mantenevano l’inclinazione voluta del percorso acqua e per superare la vallata del Gardon, i costruttori romani edificano un ponte di dimensioni eccezionali: lungo 275 m, alto 48 m (il più alto del mondo romano), composto da tre livelli di arcate sovrapposte. Oggi su un sito di 165 ettari totalmente riallestito, si invita il visitatore a percepire questo patrimonio d’eccezione attraverso gli spazi di scoperta: un museo interattivo che ripercorre la storia del ponte, un film su schermo gigante, uno spazio ludico dedicato ai bambini dai 5 ai 12 anni e diverse visite guidate.

Nel II secolo, la città conosce il suo apogeo

Successive invasioni e, nel V secolo, l’arrivo dei Visigoti pone fine alla sua prosperità. Nel Medioevo (VIII secolo), la città si ripiega su se stessa. La popolazione si rifugia nell’anfiteatro divenuto fortezza. I bastioni romani fungono da cava dove tutti si servono. A partire dall’anno mille, Nîmes esce dal suo letargo. Vengono costruite nuove mura di cinta. Grazie al vigneto, all’uliveto ed all’allevamento ovino, ricominciano gli scambi commerciali.

Dal Rinascimento al secolo dell’Illuminismo: nel XVI secolo le guerre di Religione sono violente. I protestanti, allontanati dalla vita pubblica, si rifugiano nel commercio. La loro produzione di stoffe viene presto esportata in Europa e nelle Indie spagnole. La città si arricchisce e si abbellisce.

Nel bel mezzo delle vostre vacanze a Nîmes con i bambini farete dunque un bel ripasso di storia e sarà piacevole passeggiare nelle stradine pedonali della città antica, sedersi e gustare le delizie della cucina regionale in uno dei tanti ristorantini o abbandonarsi ai peccati di gola assaggiando una delle tante eccezionali torte al cioccolato della pasticceria Cafe Historique Courtoise proprio in Place du Marché nel pieno centro della città. Da non perdere anche il mercato alimentare al coperto Les Halles, il mercato è ricco di soluzioni per mangiare e degustare le prelibatezze del luogo ed è aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 7.00 alle 13.00 e l domenica e i giorni festivi dalle 7.00 alle 13.30.

Molto belli sono poi i Giardini della Fontana, si tratta di uno dei primi giardini pubblici d’Europa. Rispettando la pianta del santuario antico che si articolava intorno alla sorgente verso la fine del I secolo a.C., J-P Mareschal e G. Dardaihon progettarono un giardino alla Francese ornato da vasi e statue di marmo o in pietra di Lens. Gli alberi della parte alta del giardino, il Mont Cavalier, sono stati piantati soltanto nel XIX secolo. Vi dominano specie mediterranee come pini, cipressi, lecci, bossi e lauri sempreverdi. Il giardino occupa una superficie di 106 309 m2 ed è un piacevole rifugio nei giorni più caldi.

Tutte le stagioni sono adatte per le vacanze a Nîmes con i bambini, è una delle città con maggiori giornate di sole, a volte spira il maestrale, che d’inverno può essere pungente, ma d’estate, anche se talvolta le temperature possono essere elevate, il caldo non è mai afoso.

L’arena romana è un set eccezionale per i tanti spettacoli che vi vengono organizzati e le rievocazioni storiche. Noi abbiamo assistito alla Battaglia di Azio la battaglia navale che concluse la guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio che, innamoratosi di Cleopatra,  in quel periodo era alleato del regno tolemaico d’Egitto (2 settembre 31 a. C.).  La battaglia navale fu vinta dalla flotta di Ottaviano guidata con abilità da Agrippa.
Abbiamo assistito ad uno spettacolo indimenticabile!

Nìmes vale davvero il viaggio.

Di Chiara Rosati

Per maggiori informazioni:
www.france.fr

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