Bruxelles, a spasso nella città dei fumetti

Link al sito web
Indirizzo:
Bruxelles | Belgio

Il simbolo della città è un bambino, il più divertente d’Europa e questo non è solo un segno. Oggi Bimbo in Viaggio fa un salto a Bruxelles e vi invita a pensare ad un itinerario divertente e organizzato per tutta la famiglia nel verde e piacevole Belgio.

La sua capitale è molto affezionata al suo piccolo vip, il più fotografato e amato dai turisti, è lo spiritoso Manneken-Pis, traducibile come il “bambino che fa la pipì”, protagonista della fontana al 46 di Stoofstraat. Non è difficile trovarlo, dato che una grande folla si diverte a immortalarlo  e fare selfie, soprattutto se è vestito con uno dei suoi novecento e più costumini tradizionali, che nazioni e gruppi da tutto il mondo gli hanno regalato. È curioso, ma nel Museo della Città, all’interno dell’elegante palazzo noto come Casa del Re, uno dei gioielli architettonici della Grand Place, sono conservati tutti i suoi abitini, allestiti in mostra e a rotazione, che i bambini potranno osservare e divertirsi a commentare. Il museo è gratuito per tutti ogni prima domenica del mese e lo è sempre per i bambini di meno di 6 anni. Più info su: http://www.museedelavilledebruxelles.be/fr/accueil/

Mercatini di fiori e dolci artigianali, concerti o spettacoli sono sempre all’ordine del giorno sulla Grand Place, il cuore della città riconosciuto Patrimonio Mondiale dall’Unesco, un tempo palude e già dall’XI secolo mercato e luogo d’incontro e scambio, con il suo Municipio, capolavoro del gotico brabantino e la sua Torre Inimitabile, così definita per la sua grazia nelle forme e nell’equilibrio. Qui i bambini potranno divertirsi a scrutare le forme dei palazzi e dei tetti, scovando magari con piccoli aiutini i simboli delle case delle corporazioni, presenti sugli stemmi degli edifici. Attorno alla piazza non mancano negozi grandi e piccoli dedicati al cioccolato, altro simbolo del Belgio. Fra praline e tavolette, coniglietti e omini di cioccolato (sono spesso a forma di Manneken pis) e le caratteristiche langue de chat, biscottini ricoperti di cioccolato a forma di lingue di gatto, cercate la vicina Rue de la tête d’Or per scoprire i segreti e la storia del goloso oro nero nel Musée du Cacao et du Chocolat, il Museo del Cioccolato (choco-story-brussels.be). Se invece intendete cimentarvi in un vero laboratorio, cambiate zona e raggiungete il quartiere Louise per un’esperienza golosa e molto originale: nella cioccolateria artigianale Zaabär si possono fare visite guidate (anche in italiano) con dimostrazione, video e degustazioni, ma soprattutto si fa un corso per creare le praline personalizzate.

I più piccoli della famiglia noteranno di certo i giganti murales che primeggiano sulle pareti senza finestre di alcuni grandi palazzi nel centro di Bruxelles, come quello in rue de l’Etuve: è divertente come una caccia tesoro trovarli, perché dal 1991 ad oggi la capitale viene colorata ogni anno da almeno 2 o 3 nuovi dipinti murali. In particolare con Google Map si possono cercare quelli dedicati al mitico Tintin, giovane reporter belga, creato dalla matita del famoso fumettista Hergé. La mappa è su: http://www.belgioturismo.it/contenus/tintin-a-bruxelles-con-google-map/it/6580.html#menu

Quindi è il caso di passare al Moof, che sta per Museo delle figurine originali, interamente dedicato ai personaggi più famosi dei fumetti e cartoni, da Asterix e Obelix a Lucky Luke e c’è anche il Villaggio dei Puffi. Modellini e statuette, tavole e disegni originali incanteranno certamente grandi e piccoli della famiglia. Il museo è decisamente comodo poi perché si trova in Rue Marché aux Herbes, a pochi passi dalla stazione Centrale. Info, biglietti e orari su: http://wp.moof-museum.be/ Se i bambini sono dei veri appassionati e divorano storie su storie potete continuare il viaggio nel CBBD, il Centre Belge de la Bande Dessinée, ovvero il Museo del Fumetto (http://www.cbbd.be/fr/accueil),che in un palazzo Art Nouveau disegnato da Victor Horta, ospita laboratori creativi e d’animazione, e negli oltre 4.000 metri quadrati di spazio espone disegni, organizza mostre temporanee e racchiude una biblioteca, un negozio e persino un simpatico ristorante a tema, La Brasserie Horta, dove assaggiare anche uno degli orgogli nazionali, le gustosissime frites, patatine fritte di cui vanno ghiotti davvero tutti. Dal 2015 il museo è aperto anche i lunedì, per dedicarsi ai disegni e ai personaggi della fantasia 7 giorni su 7.

A chi non piace suonare? È divertente e multimediale, organizzato per tipo di strumento e merita una visita il Musée des Instruments de Musique, il Museo della Musica (www.mim.be), che si snoda lungo 8 piani di un palazzo Art Nouveau, custodendo oltre 6.000 pezzi provenienti da tutto il mondo. Il bello è che basta avvicinarsi con le cuffie wireless alle vetrine per sentire il suono o un brano realizzato con gli strumenti che avete davanti agli occhi e i bambini di certo balleranno. Inoltre non è lontano dal Museo Magritte (www.musee-magritte-museum.be) se mamma e papà vogliono ritagliarsi una pausa d’arte surrealista, per fantasticare tra le oltre 250 opere dipinte dall’artista con la bombetta e in cui non mancano, naturalmente, visite didattiche e attività dedicate ai bambini. Info su: http://www.extra-edu.be/Magritte_KT

Ultima tappa consigliata per le famiglie che amano la scienza e la tecnologia è il futuristico Atomium, che i pargoli adoreranno già alla vista: si tratta della riproduzione gigante di una molecola, realizzata in occasione dell’Esposizione universale di Bruxelles del 1958. La struttura è alta 102 metri e ben 2.400 tonnellate di acciaio formano 9 enormi sfere, collegate l’una all’altra, in cui è possibile entrare per esplorare le sue mostre temporanee e vedere la città dall’alto e a 360°. È aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 ed è un ottimo indirizzo per pranzare in modo originale e regalare ai bambini un souvenir indimenticabile: il suo ristorante panoramico si trova sulla sfera più alta, a 95 metri di altezza, e non è un fumetto, ma la realtà!

Più info, eventi e curiosità sui viaggi in famiglia e sul turismo in Vallonia su:
http://www.belgioturismo.it/contenus/in-famiglia/it/7674.html

Valentina Castellano Chiodo

 

Foto e Video