Andare in Cina con i bambini

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Pechino | Cina

Alla scoperta dell’Hunan, nella Cina del Sud Ovest: paesaggi sorprendenti Patrimonio Unesco e storiche  pittoresche città.

Sorridenti e sereni i bambini escono da scuola nel pomeriggio alle cinque con le loro divise. Bimbe con le treccioline nere legate dai fermagli, bimbi con i capelli a spazzola. Tutti con l’atteggiamento accogliente e incuriosito verso gli stranieri occidentali. Sono bambini cinesi di oggi che conservano la gentilezza delle tradizioni e l’abitudine a  tecnologia, mass media, divertimenti moderni.

Come in tutto il mondo nonne e mamme vanno a prenderli fuori dalla scuola, controllano gli zaini, si fermano a comprare la merenda per strada. Lo Hunan è una provincia della Cina sud occidentale, una delle più interessanti e ancora insolite per il turismo italiano. Per chi si vorrà avventurare nell’Hunan  non mancheranno paesaggi e avventure sorprendenti.

Per esempio Fenghuang o Fenice, antica città sul fiume: costumi colorati delle minoranze etniche Miao e Tujia, ponti e ponticelli con i tetti a coda di rondine, lanterne rosse, case in pietra e finestre intrecciate, iscrizioni in oro e porte massicce nelle mura fortificate di pietra rossa.

E poi vecchiette dal viso grinzoso sotto imponenti copricapi che ricamano scarpe e borsine,  mille bancarelle di ogni genere, di cibo e di artigianato,  profumo delle caramelle di zucchero e zenzero o di croccanti, coroncine di fiori nelle ceste, contadini con la doppia gerla sulle spalle, barche nel sole per le escursioni sul fiume,

Più a nord, vicino alla città di Zhanjiajie,  il paesaggio fantastico delle montagne  Wulingyuan, nominate nel 1992 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, a cui si ispirò James Cameron, nel 2009, quando girò  il colossal di fantascienza Avatar.

3000 pinnacoli altissimi  di quarzo, pareti scoscese che si alzano da boschi fitti e verdissimi. Qualche volta anelli di nebbia  li avvolgono, rendendoli ancora più surreali. In questo paesaggio sorprendente si possono ben immaginare fantastiche  creature  azzurre dai grandi occhi che spiccano il volo, lanciandosi a precipizio in caroselli vorticosi.

A sud di Zhanjiajie si stende invece l’altro parco nazionale forestale protetto dei monti Tianmen, una grandissima piattaforma carsica a cui si sale con una funivia panoramica che in mezz’ora supera il dislivello di 1500 metri. In cima una foresta fitta, sentieri a zig-zag, una passerelle trasparente dove si scattano selfie sospesi nel vuoto, e poi la famosa montagna forata attraverso la quale è passato in volo un piccolo aeroplano.

Al termine della discesa, dopo 1000 gradini a piedi e una lunga scala mobile scavata all’interno della montagna, un altare, ex voto di nastri rossi, incensi e candele accese, come ringraziamento agli dei.
Nessun problema di tipo logistico: la destinazione è si esotica ma non presenta controindicazioni per le famiglie con bambini anzi è un’esperienza indimenticabile, un tuffo in un’altra civiltà che arricchisce grandi e piccini.

Eccellenti catene alberghiere, ristoranti puliti, trasporti confortevoli, una rete di collegamenti perfetta di strade, ferrovie, bus shuttle, ascensori panoramici, funivie spettacolari. Ovviamente conviene scegliere un pacchetto organizzato per l’ostacolo quasi insormontabile della lingua. Così si può visitare tutto con facilità.

Nessun problema per il cibo: in Cina c’è una tale varietà di cibo che chiunque troverà qualcosa di suo gusto. Unico problema la cucina molto piccante e speziata di alcune zone. Comunque l’immancabile riso in bianco da condire con sughi e verdura potrà risolvere ogni problema, come la frutta già tagliata e messa in tavola, anguria, pere, uva, meloni.

Per arrivare: lo Hunan è collegato da voli interni ai grandi aeroporti internazionali di Shanghai e Pechino. Ottimo il volo Air China giornaliero Malpensa- Shanghai con connessione poi sul capoluogo della provincia dello Hunan, Changsha. Oppure tutti i voli delle  compagnie europee che volano su Shanghai, facendo scalo in hub  europei, come Lufthansa.

E, per pianificare il viaggio con i bambini, ricordiamo che nel 2016 a Shanghai aprirà la più grande Disneyland dell’Oriente, grande sei volte quella di Hong Kong, che promette di diventare la prossima attrazione imperdibile di questa Cina sorprendente.

Informazioni: Ufficio Nazionale del Turismo Cinese, Via Nazionale 75(Scala B, 1 piano), 00184 Roma, Tel: +39 06 48 28 888, www.turismocinese.it

Franca Dell’Arciprete Scotti