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In Svizzera Carnevale 2015 per tutti i gusti

eventi per bambini al carnevale in svizzera 2015

In Svizzera Carnevale per tutti i gusti

In Svizzera la tradizione del Carnevale è molto sentita ed ogni città lo festeggia in maniera personalizzata. Le famiglie che decidono di fare a febbraio un break all’insegna della festa e dell’allegria trovano in questo Paese, così vicino all’Italia, tanti interessanti spunti di divertimento e di cultura.

Berna: l’Orso si sveglia dal letargo (19 – 21 febbraio 2015)

In breve tempo il Carnevale di Berna è diventato, per importanza, la terza manifestazione carnascialesca della Svizzera. Comincia il giovedì, quando l’orso prigioniero nella Torre delle Prigioni viene risvegliato dal letargo al rullo dei tamburi (“Ychüblete”) e liberato. Malgrado le temperature invernali, i burloni mascherati si riversano nelle viuzze e affollano i ristoranti della città vecchia. Le tradizionali bande musicali di Carnevale (“Guggenmusik-Cliquen”) fanno vibrare i 6 km di arcate di Berna con i loro ritmi e la loro musica cacofonica.

Una visita a Berna deve includere una tappa al Il Zentrum Paul Klee (Centro Paul Klee, il celebre artista vissuto tra il 1879 ed il 1940). Questo museo, progettato dall’architetto Renzo Piano, ed inaugurato il 20 giugno 2005, nato per la promozione e la conoscenza dell’opera dell’artista Paul Klee (raccoglie più di 4000 opere), si presenta ai suoi visitatori non come un tradizionale museo, non si limita infatti alla sola presentazione delle opere di Paul Klee, ma vuole promuovere l’approfondimento della conoscenza  della persona e della vita dell’artista. Oltre alle opere più conosciute si possono infatti ammirare anche molti oggetti privati, come le marionette che lo stesso Paul fece per il proprio figlio Felix, piante secche, conchiglie, minerali e soprattutto molti manoscritti che fungono da filo conduttore tra le opere e la vita dell’artista. Il Centro contiene una sezione dedicata ai bambini il Kindermuseum Creaviva qui i bimbi di tutte le età possono esplorare le loro capacità artistiche e provare ad esprimersi in modo creativo con l’aiuto di  artisti professionisti ed educatori d’arte. Le famiglie possono esplorare la «Interactive Exhibition», la «Studio Aperto» o il «5 Franc Studio».

Per maggiori informazioni sui laboratori del Kindermuseum Creaviva:
http://www.creaviva-zpk.org/en/art-education/interactive-exhibition

Se poi preferite scegliere un periodo più primaverile per visitare Berna vi ricordiamo che Venerdì 20 marzo 2015 ci sarà la notte dei Musei, le facciate grigie dei templi della cultura emanano una luce dai colori magici e invitano a entrare per una visita. La Notte dei musei si è ormai affermata come ricorrenza fissa nella stagione culturale di Berna. Una volta all’anno, la Notte dei musei offre un’occasione unica per vivere esperienze culturali e gastronomiche in un ambiente de in un orario insoliti.

Lucerna: la saga dei Fritschi (12 – 17 febbraio 2015)

Lʼorigine di questo Carnevale è legata al rituale per scacciare lʼinverno, già documentato nel XV secolo. Gruppi in maschera, armati di fiati e percussioni, si mettono in mostra attraverso le viuzze dando vita a spassose e rumorose esibizioni per far danzare e cantare migliaia di visitatori. Sono i Guggenmuusige che animano le vie di Lucerna “sbeffeggiando” il proprio pubblico. Fra le maschere spicca il Fritschi, un uomo avanti con gli anni, con sua moglie, la Fritschene, e il loro figlio Fritschikind. Il nome probabilmente è la storpiatura di Fridolin e all’epoca si trattava di un pupazzo di paglia, forse la figura simbolica di una corporazione. Il Carnevale non si svolge solo nella città di Lucerna ma in tutta la regione del Lago di Lucerna. Punti salienti sono le tre grandi sfilate cittadine: il Fritschiumzug il giovedì grasso (12 febbraio); il Weyumzug il lunedì grasso (16 febbraio) e il Monstercorso il martedì grasso (17 febbraio).

Lucerna offre molte cose interessanti da vedere con i bambini, fra le tante segnaliamo: il Museo dei Trasporti, uno dei musei più amati di tutta la Svizzera. Qui troverete tutto ciò che riguarda i trasporti, la mobilità e la tecnologia dei media. Davvero notevoli le sezioni dedicate ai treni ed agli aerei. I bambini possono vedere e salire non su dei modellini di treno ma su delle carrozze vere e proprie poggianti su veri binari. In totale vi sono oltre 3000 oggetti esposti su una superficie di più di 20.000 mq. Oltre al Museo dei trasporti segnaliamo anche il Giardino dei Ghiacciai (Gletschergarten). Questo luogo venne scoperto nel 1872 proprio vicino al monumento al Leone morente. Qui incontrerete mondi passati e ormai perduti. Pochi luoghi sulla terra ritraggono la storia del pianeta così chiaramente. Si tratta di un viaggio d’esplorazione che porta il visitatore dalla spiaggia subtropicale con palme presente 20 milioni di anni fa, fino ai ghiacciai dell’ultima era glaciale risalente a 20.000 anni fa. Pensate: 20 milioni di anni fa qui, proprio in questo luogo dove oggi sorge Lucerna, c’era il mare con le palme!
In mostra, per la gioia dei bambini con attitudini scientifiche, tante conchiglie, minerali, cristalli e piante fossili.

Il percorso offre anche un esclusivo divertimento: lo storico labirinto degli specchi, qui i bambini potranno divertirsi con gli specchi deformanti e percorrendo a piedi il labirinto che con i suoi giochi di riflessi trae in inganno. Mi raccomando procedete lentamente altrimenti una capocciata è assicurata!

Basilea: il carnevale dopo il Carnevale (23 – 25 febbraio 2015)

Quello di Basilea è il Carnevale più popolare e partecipato della Svizzera con le sue 20.000 presenze annue. Lʼappuntamento è il lunedì dopo le Ceneri allʼalba: in una Basilea completamente al buio parte la sfilata delle lanterne (il Morgenstraich) che inaugura i tre giorni di cortei e baccanali. Tra maschere vivaci, lanterne e stornelli, sono due gli appuntamenti da non perdere: lunedì e mercoledì pomeriggio avrà luogo il “Cortège”, un vero e proprio corteo con gruppi in maschera, Guggen e carri che animano le strade di Basilea campagna e Basilea città! Tre piatti tipici accompagnano i tre giorni più pazzi dellʼanno diffondendo un aroma inconfondibile per le strade: la zuppa di farina, la torta alle cipolle e un bretzel al cumino (chiamato “Fastenwähe”) da gustare con la birra.

Se volete conoscere Basilea in tutta la sua bellezza, non lasciatevi sfuggire quest’occasione. Approfittate della fantastica offerta speciale che comprende, oltre al pernottamento, anche la spilla originale del Carnevale.

Basilea, nota anche come la capitale culturale della Svizzera, è una città che offre molto alle famiglie e può essere una meta ideale sia per i grandi che per i piccini.

Basilea offre 40 musei per cui anche in inverno è una buona meta che permette di fare un po’ di turismo “culturale” e di far familiarizzare i bambini con l’arte. Tra i vari musei segnaliamo in particolare il Museo delle Belle Arti: raccoglie opere di Picasso, Chagall, Manet, Monet, Gauguin, Van Gogh, pittori complessi, se vogliamo, ma capaci di arrivare al cuore dei bambini che riescono ad apprezzarli grazie al fatto che nei dipinti di questi autori predominano i soggetti naturali quali fiori e paesaggi e vi è un uso del colore capace di esercitare anche nei bimbi un’attrazione particolare.

Un’altra meta ideale per famiglie a Basilea è lo Zoo. Una visita allo Zoo di Basilea è possibile in qualsiasi stagione dell’anno. D’inverno, gli alloggi degli animali promettono incontri avventurosi a distanza ravvicinata. Chi vuole scoprire il mondo sottomarino può recarsi nel Vivarium, dove lo aspetta una colorata varietà di specie marine. Degni di nota sono l’area dei leoni “Gamgoas”, recentemente ristrutturata, e la nuovissima area delle scimmie.

di Chiara Rosati
Immagini: Ufficio del Turismo Svizzero (Switzerland Tourism), Ticino Turismo, Philipp Giegel, Christof Sonderegger, Remy Steinegger, Andreas Gerth