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Viaggiare con i bambini è bello e lo è ancor di più se si hanno le valigie giuste

valigie Eminent

Viaggiare con la famiglia e con i bambini è un’esperienza meravigliosa a patto che si organizzi tutto al meglio. Per prima cosa bisogna partire tenendo conto dell’età dei bambini, non tutte le mete sono adatte e l’età è il primo requisito di cui bisogna tener conto nel momento in cui si pianifica un viaggio.

Un bimbo di pochi mesi ha diritto alla tranquillità, è ancora troppo piccolo per affrontare spostamenti importanti per cui è necessario scegliere destinazioni che prevedano spostamenti brevi e con un clima piacevole, non troppo caldo ma neppure troppo freddo, inoltre poiché a quell’età le orecchie sono molto delicate, non si dovrebbero superare i 1000 metri di altitudine e quindi anche l’aereo non è consigliato, si può prendere certo ma sarebbe meglio evitare.

Dai due anni le cose cambiano, dai due ai 5 anni il bimbo può affrontare spostamenti anche più lunghi a patto che comunque si scelgano destinazioni buone per il clima e sicure dal punto di vista igienico sanitario. Il mare e la montagna sono da preferirsi, tutti i bambini amano giocare con l’acqua e con la sabbia o vedere la neve, la montagna d’estate poi offre oggi tantissime attività divertenti ed i più bei Family Hotels spesso si trovano in località montane, sono attrezzati di baby e mini club, di spazi giochi all’aperto, di pareti per arrampicata, di mini fattorie dove conoscere tutti gli animali da cortile galline, tacchini e conigli, ma anche asini caprette e cavalli. Insomma le opzioni sono davvero tante e le famiglie hanno solo l’imbarazzo della scelta.

Dai 10 anni si possono affrontare anche mete e viaggi più impegnativi sia in aereo che in nave, a quel punto dipende dalle scelte dei genitori, l’ideale sarebbe comunque scegliere mete che presentino attrattive anche per i piccoli o nelle quali sia possibile magari praticare sport e stare a contatto con la natura, i musei sono belli ed è utile portarvici anche i bimbi tanto più che oggi vi sono molte visite guidate pensate apposta per i più piccoli, tuttavia il museo deve essere un momento della vacanza, non si deve esagerare, quando c’è un bambino è meglio prevedere attività all’aperto e a contatto con la natura.

I teenagers possono affrontare anche i viaggi più avventurosi quali i safari, i viaggi archeologici per scoprire paesi con importantissime testimonianze storiche quali l’Egitto, la Grecia, la Turchia, l’India, il Messico, il Belize, il Perù, essendo più grandi potranno apprezzare al meglio questo tipo di esperienza e potranno ricordare quei viaggi per tutta la vita.

Un viaggio va programmato sempre con grande attenzione: occorre scegliere la meta, il mezzo, la durata e, last but not least, il bagaglio da portare. Il bagaglio va preparato con cura, le valigie non sono tutte uguali, alcune sono più affidabili, più comode, più resistenti. Alcune hanno meccanismi di sicurezza pensati apposta per proteggere il viaggiatore.

Per le valigie di grandi dimensioni, ad esempio da imbarcare sugli aerei, l’importante è scegliere la valigia xxl migliore per evitare possibili danni durante i trasferimenti. Esistono portafogli e marsupi con RFID che è una tecnologia di blocco per proteggere la carta di credito e i dati personali dall’accesso illegale tramite furto.

I bagagli dell’azienda tedesca Eminent, per esempio, sono di qualità eccezionale, ogni anno più di 1,6 milioni di valigie vengono consegnate da Eminent ai clienti in tutto il mondo. Eminent ha sviluppato più di 200 diversi stili di bagagli in diversi colori che vanno dalle valigie grigie a quelle viola fino a quelle rosa, sia rigidi che morbidi per adattarsi allo stile e alle esigenze di ognuno e delle famiglie in particolare.

le valigie giuste per viaggiare con i bambini

Viaggiare è un’esperienza bellissima, una occasione di crescita ed un’ottima occasione per poter passare del tempo in famiglia e con i propri figli. Tutti noi facciamo vite frenetiche, viviamo per lo più in grandi città, il tempo che dedichiamo ai nostri cari è poco, il viaggio quindi rappresenta un’occasione ideale per recuperare questo contatto, per condividere con i figli importanti esperienze che sono occasioni di crescita e di apprendimento per tutti.

Grandi e piccoli potranno beneficiare di questi momenti. Venire in contatto con nuove culture, scoprire nuovi cibi, imparare nuovi sport, scoprire paesaggi diversi, è proprio vero ciò che disse John Steinbeck e cioè che non sono le persone che fanno i viaggi ma i viaggi che fanno le persone. Non resta che scegliere la meta le possibilità sono tante, possiamo liberare la nostra fantasia e, dopo esserci ben organizzati, partire senza problemi.

di Chiara Rosati
Immagini: Istock Photos

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