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Pasqua 2024, un viaggio in Italia con i bambini

Pasqua

Dove andiamo a Pasqua con i bambini? Se anche voi fate parte delle famiglie che si fanno questa domanda e desiderano passare le vacanze di Pasqua in giro per l’Italia, questo articolo fa per voi.

Desiderate un viaggio di Pasqua per scoprire le feste religiose con rievocazioni in costume e assistere a momenti spettacolari fra musica e fuochi pirotecnici? Bimboinviaggio ha preparato alcune idee di viaggi pasquali per visitare antichi borghi e assistere a feste popolari, ci sono città d’arte in cui godersi musei iconici e celebrazioni di piazza, ma anche paesi in montagna o sul mare, dove la Pasqua è vissuta in modo spettacolare e intenso. Leggete di seguito le nostre proposte e vedrete che vi verrà voglia di partire per riscoprire la nostra tradizione, farla conoscere ai più piccoli e vivere un viaggio di Pasqua in Italia con i bambini da ricordare.

Pasqua in montagna

Avete mai sentito parlare della Gara dei Pasquali? Per scoprire cosa sono dovete viaggiare per Bormio, in Lombardia, dove nel giorno di Pasqua vengono trasportate in spalla enormi portantine allegoriche, dal significato religioso (ma costruite con legno, fiori e materiali creativi): questi manufatti sfilano per le vie del centro storico, sorrette dai pasqualisti, giovani del paese, accompagnati da donne e bambini, tutti vestiti con i costumi tipici.

La gara al più bel carro pasquale si tiene tra i cinque quartieri del paese: Maggiore e Dossorovina, Buglio, Combo e Dossiglio. E per il giorno di Pasquetta? Spostatevi in Valle d’Aosta: fra una passeggiata in montagna e una visita di Aosta, raggiungete la modaiola Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, dove si tiene la Foire de la Paquerette, la fiera dell’artigianato, che riempie le strade del centro con parate in costumi tradizionali (chiamati Beuffons), con bande musicali che accompagnano il corteo e con ben 300 bancarelle, allestite con manufatti e souvenir dell’artigianato locale come i colorati galletti e gli gnomi di montagna, intagliati in legno.
Info su: https://www.lovevda.it/

Pasqua in Toscana

Regalatevi un viaggio in Toscana per godere del suo meraviglioso panorama collinare e per visitare i centri storici più famosi: partecipate al famoso Scoppio del Carro di Firenze, una tradizione millenaria che si svolge nel Duomo nel giorno della Domenica di Pasqua, quando dall’altare una colombina bianca e infuocata “vola” su una fune, lungo tutta la navata centrale, per poi scoppiare sul Brindellone, una torre pirotecnica posizionata sulla piazza, un momento festoso che segna il via ai festeggiamenti della Pasqua.

Molto suggestiva anche la Processione degli Scalzi di Pienza (il cui centro storico è iscritto al Patrimonio Unesco), quando nella notte del Venerdì Santo un corteo, accompagnato dalla banda, trasporta la statua del Cristo morto e 12 persone scalze e incappucciate reggono le fiaccole, illuminando la strada. Sono oltre 60 le persone che sfilano in abiti medievali, nel delizioso centro di San Giminiano, portando sui carri in legno i misteri e il racconto della Passione. Molto più allegra la tradizione di Figline Valdarno, quando colorati Sbandieratori dei Borghi e Sestieri fiorentini sfilano per il centro storico, precedendo il Corteo delle Quattro Contrade in costume storico, che termina in Piazza Ficino quando alle 16 si apre il grande uovo di Pasqua e i bambini possono ricevere in regalo tanti ovetti di cioccolato!

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Pasqua con i bambini a Roma

Se non vi spaventano i bagni di folla e volete visitare Roma a Pasqua, sappiate che nella Settimana Santa tutte le chiese della capitale, e il Vaticano compreso, si riempiono di fedeli, processioni e altari accesi, allestiti e decorati in modo speciale con tappeti di fiori e splendide statue del Cristo risorto. Se volete viaggiare senza pensieri, organizzate il viaggio subito e prenotate in anticipo i biglietti per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina, il Colosseo e la Galleria Borghese, che restano aperti anche a Pasqua e Pasquetta!

Chi lo desidera può seguire il Santo Padre prenotando un posto per seguire alcune delle sue messe più importanti, ovvero alla benedizione della Domenica delle Palme, nel Venerdì Santo quando farà la Via Crucis al Colosseo, oppure alla Messa con la benedizione Urbi et Orbi nella Domenica di Pasqua. Per prenotare qui: https://www.vatican.va/various/prefettura/it/biglietti_it.html

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Poi tutti a godere della cucina romana, che per il pranzo pasquale non può che offrire golose specialità come l’abbacchio (ovvero il tipico agnello arrosto), i carciofi alla romana e la colomba dolce in uno dei ristorantini di Trastevere.

Tradizioni di Pasqua in Campania

Per festeggiare la Pasqua con un bel pranzo di famiglia, mettendo fine ai digiuni e alle rinunce della Quaresima, scegliete la Campania, una regione ricca di riti e processioni, ma che non rinuncia ai piaceri della tavola con ricette dolci e salate: dal goloso Tortano o Casatiello con le uova, un ciambellone salato farcito con salumi, formaggi e uova sode, alla famosa Pastiera Napoletana al profumo d’arancio e con ricotta, grano cotto e cioccolato, che non può mancare sulle tavole di ogni napoletano, ma anche nei bar e ristoranti che nel frattempo sfornano sfogliatelle e pizze senza sosta, per onorare le tipicità.

Per i riti pasquali scegliete Sorrento con le toccanti processioni Bianche e Nere che vedono i membri dei cortei incappucciati con tuniche dei due colori, oppure in provincia di Avellino, partecipate alla Settimana Santa di Frigento, per visitare il Sepolcro di Cristo ricostruito o ammirare le statue dei Misteri in cartapesta, che vengono esposti davanti ai palazzi importanti, come si tramanda da una antica tradizione di origine spagnola.

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La Pasqua di Trapani e Adrano: Sicilia autentica sul mare e sul vulcano

In Sicilia, come in Spagna (dalla quale molti suoi riti derivano), la Pasqua è molto sentita e partecipata. Fra i riti più belli ci sono i misteri di Trapani, una lunga processione che sfila nel Venerdì Santo, portando fra le strade della città le sculture secolari che raccontano la Via Crucis. Ma questa è anche una delle zone più amate dai turisti per il mare e le spiagge bianche e potrebbe essere una buona occasione per visitare San Vito Lo Capo senza folla e rigenerarvi con il mare su una spiaggia bianca da cartolina.

Chi invece viaggia verso Catania, nelle zone legate all’Etna non perda, oltre ai gloriosi dolci della Pasqua siciliana, dalle cassate agli agnellini di pasta reale, anche le tradizionali feste e processioni del triduo pasquale, la visita delle chiese nella notte del Giovedì Santo, dette I sepolcri, e la famosa Diavolata di Adrano, un’opera teatrale rappresentata da secoli, che si tramanda di padre in figlio, con attori in costume che narrano la lotta fra diavoli e angeli, a pochi passi dai siti più suggestivi per visitare le pendici del vulcano.

di Valentina Castellano Chiodo
Immagini:

  • Bormio: Bormio Tourism / Luca Pedrana;
  • Sicilia: Facebook / Comune di Adrano;
  • Courtesy of Courmayeur Mont Blanc;
  • Roma: Pixabay / Ansehen, Pixabay / Gullah, Pixabay / Bici;
  • Pienza: Comune della Città di Pienza / Umberto Bindi
  • Fotolia, Istock

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