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Mete fantastiche e misteriose da Bellaria Igea Marina, anche in settembre e oltre

Bellaria Igea Marina

Quando il sole si fa più mite, ma l’abbronzatura è comunque assicurata, il mare di Bellaria-Igea Marina (per gli amici BIM, con un programma Dream BIM, che ancora prosegue) sembra ancora più adatto per i bambini. Del resto, qui anche i dolci sembrano disegnati per farli divertire, come il “porcospino”. La stagione continua, sulla spiaggia e nell’entroterra, a due passi da Rimini, e le proposte sono molte. Qualche esempio? Una gita alla ricerca del fantasma di Azzurrina o nelle dimensioni inaspettate di Italia in Miniatura.

Alla scoperta di Italia in Miniatura

Italia in Miniatura, è un “parco 0-99 anni”, apprezzato dai bimbi in età prescolare e scolare e dai loro genitori, che si sentono un po’ come Virgilio e li accompagnano ad affacciarsi al mondo. Qualsiasi sia l’età, tutti qui sono un po’ esploratori, passando dalle Alpi innevate alla Sicilia, fino alle capitali di Europa in Miniatura, attraverso prospettive inattese, immortalate persino dai più noti fotografi: tra loro Luigi Ghirri (la mostra In scala diversa è a Reggio Emilia).

Tutto è slow, soft e creato internamente alla struttura. E mentre si va da un lato all’altro della penisola, tra i monumenti più noti, dalla Torre di Pisa al Duomo di Milano, e oltre cinquemila veri alberi in miniatura, si vedono i treni che collegano le varie regioni. Sono una ventina, viaggiano su nove circuiti ferroviari e non si scontrano mai, perché si sincronizzano via radio.

In questo parco tematico, nato nel 1970, con le sue 300 miniature di monumenti e siti famosi, grandi e bambini si sentono giganti in un mondo di meraviglie perfettamente riprodotto in scala. E poi a Italia in Miniatura le cose “accadono”: basta schiacciare i pulsanti che si trovano qua e là ed ecco che, ad esempio, un’orchestra inizia a suonare nell’Arena di Verona, mentre altrove i pompieri escono a spegnere un incendio.

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La cosa più simpatica? Suonare tutti, ma proprio tutti, i campanelli delle case di Piazza Italia, che è la quintessenza delle piazze italiane. Si affacceranno curiosi personaggi: tra loro la bisbetica Signora Gina, che lancia dell’acqua sui bimbi curiosi. C’è l’emozione di andare in gondola sul Canal Grande, in una Venezia solo cinque volte più piccola dell’originale, e quella di salire sulla monorotaia, che da sei metri di altezza offre una panoramica sul parco.

La Scuola guida interattiva avvicina i ragazzi alle regole della circolazione stradale (le auto parlano con accento modenese, forse per ammirazione verso la Ferrari), mentre Cannonacqua, fa rivivere le sfide fra le casate dei Malatesta e dei Montefeltro, che hanno fatto la storia in Romagna e Marche, e siccome sempre di edutainement (istruzione divertente o divertimento intelligente) si tratta, sotto assedio è Castel Sismondo, che riproduce in scala 1:3 l’originale di Rimini. Non mancano aree giochi dedicate ai più piccoli. Tutto il resto lo lasciamo al desiderio di scoperta dei visitatori. Italia in Miniatura è aperta tutti i giorni fino al 18 settembre; poi nei fine settimana e nei ponti delle festività.

Cercando Azzurrina: un pizzico di mistero al castello

Nell’immediato entroterra il castello di Montebello di Torriana regala un ampio panorama sulle vallate circostanti e una leggenda: quella del fantasma di Azzurrina. La rocca, con i suoi mille anni di storia, conserva una preziosa collezione di arredi antichi. Ma anche misteriosi cunicoli e la memoria di strani accadimenti, che hanno alimentato la leggenda di Azzurrina (il suo nome era Guendalina), una bimba di cinque anni, figlia del feudatario di Montebello, scomparsa nei sotterranei del castello. Era il 21 giugno 1375: Guendalina entro nella nevaia del castello e non venne più ritrovata.

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Uno scritto del XVII secolo riporta quella che già era una leggenda: Azzurrina. “… aveva gli occhi color del cielo e i capelli chiari coi riflessi azzurrini …”. La bimba era albina: così, per difendere (o nascondere) la figlia, i genitori le tinsero i capelli, ma il bianco dell’albinismo non trattiene il colore, e diventa azzurro. Ecco spiegato lo ‘strano’ caso. Il manoscritto, aggiunge che: “allo scadere del solstizio estivo di ogni lustro, un suono proveniente da quel sotterraneo cunicolo si fa ancora sentire”.

Nel 1990, il Castello è aperto a Museo da un anno: il 21 giugno, tecnici del suono effettuano le prime registrazioni, poi ripetute ogni cinque anni. Dall’ascolto emergono tuoni, scrosci di pioggia, ma anche un suono, per alcuni un pianto di bambina, per altri una risata. A qualcuno sembra una parola, per altri è solo un rumore. Comunque sia, ciascuno potrà farsi una propria idea, dato che ai visitatori vengono fatte ascoltare le registrazioni. Il Castello di Montebello è aperto tutti i giorni fino all’11 settembre, anche con visite notturne nei fine settimana (da venerdì a domenica); dal 12 settembre apre tutti i fine settimana e festivi, con visita notturna il sabato sera. Solo su prenotazione; bimbi dagli 11 anni.

​Un dolce porcospino

Dicevamo dei dolci, che sembrano usciti da un fumetto. Uno su tutti è il Porcospino (nella foto la versione dell’Osteria del Borgo di Montebello), che, nato a Mercato Saraceno a metà novecento, si è presto diffuso sulla costa romagnola. Certo, oltre alle mandorle, usate come “aculei”, biscotti, uova e burro, prevede il caffè: quindi, nella versione originale è più adatto a mamma e papà. Ai più piccoli rimane la curiosità di sbirciare un musetto sornione.

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Miss Mamma Italiana

A settembre Bellaria – Igea Marina ha in calendario vari eventi, tanto che fino quasi a fine mese ci si può spostare con il Trenino Città, un “dream train” che collega il centro di Bellaria con quello di Igea Marina, percorrendo le vaste aree pedonali, come l’Isola dei Platani (con la Festa della Piadina, dal 9 all’11 settembre), e toccando la Torre Saracena, con la sua collezione di conchiglie e la Casa Rossa dello scrittore Alfredo Panzini, con il suo ampio parco. Infine, dal 6 all’11 settembre Bellaria – Igea Marina ospita la finale nazionale di Miss Mamma Italiana 2022.

Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica Bellaria – Igea Marina

Fondazione Verdeblu: info@fondazioneverdeblu.org   

Italia in Miniatura
Via Popilia, 239 (SS16), Viserba di Rimini (RN)

Castello di Montebello
Montebello di Torriana (RN)

Articolo: Paola Sammartano
Immagini: Federica Giorgetti, Fondazione Verdeblu, Italia in Miniatura, Renzo Donati, Foto Paritani, Osteria del Borgo Montebello, Paola Sammartano

 

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