MENU DI NAVIGAZIONE

A caccia di extraterrestri tra sfere luminose, oggetti misteriosi e strani veicoli nel cielo

extraterrestri ufo bambini

Avvistamenti di strane luci sospese, oggetti volanti a forma di disco e Ufo che ronzano sulle teste dei bambini e dei passanti. E il bello è che per andare a caccia di extraterrestri non occorre necessariamente andare nella zona più famosa del mondo, l’Area 51 nel deserto del Nevada.

Esistono infatti numerosi luoghi, anche in Europa per evocare segreti, velivoli sospetti e leggende di alieni tenuti nascosti. La Scozia, ad esempio, non è solo la terra di castelli e cornamuse. Così come la lontana Australia non è solo la patria di canguri e koala. Non ci credete? Andiamo alla ricerca delle mete imperdibili per gli appassionati di Ufo, extraterrestri e oggetti volanti non identificati, ma anche per le famiglie con bambini desiderose di un viaggio diverso dal solito:

  • Area 51, Nevada (Stati Uniti): la più famosa al mondo tra segreti e test sugli Ufo
  • Talca, Cile: in famiglia sul sentiero degli extraterrestri
  • Bonnybridge, Scozia: il più alto numero di avvistamenti Ufo del mondo
  • Roswell, New Mexico (Stati Uniti): dallo schianto Ufo al Museo (anche per bambini)
  • Wycliffe Well, Australia: benvenuti nella capitale degli Ufo?

Area 51, Nevada (Stati Uniti): la più famosa al mondo tra segreti e test sugli Ufo

Come non citare l’Area 51 nel deserto del Nevada, a circa 150 chilometri da Las Vegas? Siamo davanti a una delle basi militari più segrete al mondo che attira inevitabilmente molte teorie cospirazioniste. L’esistenza è stata addirittura negata dal governo americano fino a circa 10 anni fa, quando la Cia svelò l’esatta ubicazione. Sono vere le voci secondo cui l’Area 51 sia usata per condurre esperimenti sulla vita extraterrestre? Non siamo naturalmente in grado di dirlo, ma l’emozione che le famiglie con bambini provano da queste parti è condivisa ed evidente.

Molti dei presunti avvistamenti di extraterrestri erano noti agli ufficiali dell’Air Force come test di U-2, ma ad alimentare le voci è stato più spesso il potere della suggestione. Ancora oggi, l’Area 51 è utilizzata per addestrare i piloti a scenari di combattimento ovvero per sviluppare nuove tecnologie aree e droni da ricognizione. Ma attenzione, chi prova a oltrepassare le recinzioni dell’Area rischia una multa di 1.000 dollari e sei mesi di prigione. Meglio quindi restare sempre nei paraggi e magari visitare la vicina e pacifica cittadina di Rachel con “una popolazione umana di 98 abitanti, e aliena di ??”, come recita il sito web ufficiale.

Talca, Cile: in famiglia sul sentiero degli extraterrestri

Ci sono almeno tre grandi ragioni per cui la cittadina di Talca, in Cile, entra di diritto tra le mete imperdibili degli appassionati di extraterrestri. Innanzitutto, qui sono presenti alcuni dei più grandi e potenti osservatori a livello mondiale. Sono a disposizione degli appassionati di astronomia, ma anche di chi è costantemente alla ricerca di segni di vita aliena. In seconda battuta, i casi registrati sono centinaia e continui: facile allora credere che – con un po’ di fortuna e immaginazione – il viaggio a Talca si riveli quello giusto per un incontro ravvicinato del terzo tipo.

E poi, ma non di minore importanza, qui in Cile c’è un percorso di 30 chilometri per le famiglie con bambini alla ricerca di nuove avventure. Il percorso è stato certificato dal governo cileno e si trova sulle alture sopra il villaggio alpino di Vilches.

Bonnybridge, Scozia: il più alto numero di avvistamenti Ufo del mondo

C’è un motivo ben preciso per cui fiondarsi a visitare la cittadina di Bonnybridge, in Scozia. Anche se non viene spesso citata nelle cronache extraterrestri, secondo gli esperti, sul suo cielo si registra il più alto numero di avvistamenti: oltre 300 casi all’anno. Quasi uno al giorno. Almeno questo è quanto risulta nel periodo tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90. Sufficienti comunque per guadagnarsi una fama tra gli appassionati di questo fenomeno. Tra l’altro Bonnybridge, tra Glasgow ed Edimburgo, nella valle di Bonny Water, si trova nelle vicinanze di una fortezza romana perfettamente conservata.

Soprannominata la Roswell scozzese, è balzata agli onori delle cronache mondiali per un noto caso nel 1992. Durante un tragitto tra Falkirk e Bonnybridge, l’uomo d’affari locale James Walker è stato costretto a fermare la sua auto su una strada di campagna. Proprio davanti a lui, in bilico sopra la strada, un oggetto a forma di stella luminosa gli avrebbe sbarrato il percorso. L’oggetto sarebbe poi decollato a grandissima velocità, scomparendo e spaventando comprensibilmente l’uomo. Da allora, innumerevoli residenti e appassionati di Ufo si recano a Bonnybridge alla ricerca di esperienze da vivere.

Roswell, New Mexico (Stati Uniti): dallo schianto Ufo al Museo (anche per bambini)

Ma davvero alla fine degli anni 40 un Ufo si è schiantato a Roswell? Oppure, come dichiarò la Air Force, si trattò solo di un pallone sonda? Di certo c’è che vi è materiale a sufficienza per accendere la curiosità degli appassionati di fenomeni extraterrestri e spingerli a formulare teorie di ogni tipo. La più nota prevede appunto che le autorità militari abbiano coperto la caduta accidentale di una navicella spaziale.

Oggi curiosi e ufologi affluiscono numerosi a Roswell e una delle tappe imperdibili è proprio l’Ufo Museum and Research Center che raccoglie reperti, testimonianze e fotografie dei principali casi extraterrestri della storia. La biblioteca del museo contiene quasi 55.000 documenti, inclusi libri, videocassette, audiocassette, fotografie, ritagli di notizie, lettere, rapporti e opere d’arte. Il museo organizza una conferenza gratuita ogni mese e pubblica due newsletter, tra cui una per ragazzi da parte del Kids Club, che sponsorizza anche un concorso annuale di scrittura per i più piccoli.

Wycliffe Well, Australia: benvenuti nella capitale degli Ufo?

Insomma, abbiamo capito che ogni cittadina si autoproclama la capitale degli Ufo. Succede anche in Australia con Wycliffe Well, piccolo centro abitato, dove gli avvistamenti si verificano con una certa regolarità.

Puntando lo sguardo verso il cielo da maggio a ottobre potrebbe essere facile intercettare un oggetto insolito. Uno di quelli simili a quelli avvistati dai soldati durante la Seconda Guerra Mondiale e i cui appunti erano finiti su una serie di taccuini che sono stati purtroppo rubati e mai più recuperati. Ancora più precisamente, il punto di riferimento è il Wycliffe Well Holiday Park. A 17 chilometri da Wauchipe, tutti i visitatori possono provare ad avvistare oggetti volanti non identificati in compagnia di ufologi provenienti da ogni angolo del mondo.

 

Altri consigli di viaggio: