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Sulle tracce di Heidi, spensierati e liberi sulle montagne della Svizzera

Pensi ad Heidi e improvvisamente si sbloccano i ricordi dell’infanzia. Quelli di una bambina sempre sorridente e amante della vita all’aria aperta. Siamo sulle montagne svizzere ed è proprio lì che vi portiamo con questo viaggio sulle tracce di Heidi.

La piccola di 5 anni è il frutto dell’immaginazione dell’autrice svizzera Johanna Spyri che – nell’ormai lontano 1880 – ha dato alle stampe un romanzo per ragazzi che ha fatto presto il giro del mondo. Trainato anche da un cartone animato che ha lasciato incollati alla tivù piccoli e grandi spettatori.

Il bello è che i luoghi citati nel libro, ripresi nei film e disegnati negli episodi animati possono essere liberamente visitati così da provare, almeno per qualche giorno, l’incontenibile vitalità di Heidi. Ecco allora i consigli di BimboInViaggio.com per i genitori con bambini alla ricerca di una esperienza speciale e autentica:

  • Dalla casa di Heidi alla stalla delle caprette: le escursioni per famiglie
  • L’esperienza in più: vivere (e dormire) come Heidi
  • Una storia per bambini e per chi ama i bambini

1. Dalla casa di Heidi alla stalla delle caprette: le escursioni per famiglie

Un sentiero conduce dall’accogliente villaggio di Maienfeld attraverso prati verdi e alberati fino ai piedi delle colline, che da questo lato guardano la valle, ampia e solenne”. Con questa frase, Johanna Spyri comincia il suo libro di fama mondiale. Da allora, il villaggio vinicolo di Maienfeld nella regione turistica di Heidiland è associato a Heidi. E soprattutto, da allora, la bambina più famosa delle montagne svizzere continua a toccare il cuore di intere generazioni in tutto il mondo.

Heidi è una orfanella di 5 anni che si trasferisce dal nonno sulle montagne svizzere. Conosciuto come il vecchio dell’Alpe, il nonno è un uomo burbero che vive in una casetta nei pressi di Maienfeld.

L’esatta posizione del villaggio di Heidi e dell’Heidialp, che Johanna Spyri descrive nel romanzo, non è stata ancora chiarita con certezza. Gli esperti concordano sul fatto che le località a Rofels sopra Maienfeld e Ochsenberg siano le più probabili. È qui che oggi si incontrano i fan di Heidi da tutto il mondo.

Ebbene, dalla casa di Heidi alla stalla delle caprette, dai negozi del villaggio al museo sino al dolce preferito di Heidi: qui tutto gira attorno al noto personaggio romanzesco. Visitare oggi questo comune di poco più di tremila abitanti del Canton Grigioni, significa per le famiglie con bambini avere la possibilità di percorrere quello che è oggi conosciuto come il sentiero di Heidi. Comincia dalla stazione di Maienfeld, attraversa gli stretti vicoli dell’antica cittadina in direzione di Rofels e arriva infine al villaggio di Heidi.

A dimostrazione che si tratta di un facile percorso per famiglie, il sentiero è ben segnalato e può essere attraversato anche con il passeggino. A Maienfeld, Heidi conosce Peter, un pastorello che ogni giorno porta al pascolo le capre degli abitanti, e i due diventano subito grandi amici. La casa di Heidi, oggi un museo, illustra la vita vissuta dalla piccola più di un secolo fa e un ampio spazio è naturalmente riservato al sincero rapporto con Peter. Ma soprattutto al sorprendente cambiamento subito dal nonno grazie alla ventata di freschezza e allegria portata dalla piccola Heidi. Il nonno si abitua alla presenza di Heidi, rompe la vita monotona e solitaria e riconosce il valido aiuto che le offre in molte incombenze, come la preparazione dei formaggi.

Dal museo di Heidi parte anche la sezione del sentiero più varia e più impegnativa, che in 1 ora e 45 minuti circa conduce all’Alpe di Heidi (l’Ochsenberg). Anche questa è una esperienza da vivere passo dopo passo grazie ai 12 punti informativi che illustrano in modo divertente la storia di Heidi.

2. L’esperienza in più: vivere (e dormire) come Heidi

L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per un tour su misura sulle tracce di Heidi. Se i genitori con bambini non desiderano arrivare fino all’Alpe di Heidi, 450 metri più in alto, il sentiero è puntellato da una serie di punti di sosta, come l’Hotel Ristorante Heidihof, da raggiungere attraversando campi e prati.

Dopo essersi rimessi in sesto e fatto il pieno di energia, bambini, mamme e papà possono quindi proseguire verso la fontana di Heidi, il più rinomato monumento dedicato a Johanna Spyri. Si trova sulla strada per St. Luzisteig. Costruita nel 1953 e dedicata alla memoria della scrittrice, è una tappa obbligatoria per ogni escursione, a piedi e in auto. Anche perché il parcheggio proprio accanto alla fontana permette una breve sosta per scattare una foto ricordo.

Nella natura incontaminata della Schilstal, lontano dallo stress quotidiano, si trova la Mulchenhütte Lauiboden. Qui il tempo sembra essersi fermato. Rigogliosi pascoli alpini, ruscelli di montagna, abeti scuri e cime imponenti dipingono un quadro che lascia senza parole. Si ha l’impressione che Heidi e il nonno stiano per uscire dal rifugio. Si tratta di una struttura in cui è realmente possibile alloggiare. Ben ricordando che l’acqua viene prelevata dal pozzo davanti al rifugio, occorre cucinare su un fornello nostalgico. La luce, poi, proviene dalla lampada a cherosene e dal fuoco nel pozzo. Proprio come si viveva una volta.

3. Una storia per bambini e per chi ama i bambini

Johanna Spyri ha creato un’immagine tipica, idealizzata e romantica della Svizzera tuttora diffusa in tutto il mondo. La storia della vita dell’autrice ricorda per molti versi quella di Heidi. Quanto ci sia realmente di autobiografico nella storia e che cosa sia invenzione di Johanna Spyri è oggi difficile da stabilire, poiché l’autrice ha bruciato tutti i suoi diari e gran parte delle sue lettere. 

Tuttavia, nei suoi testi Spyri ha sempre dimostrato un vivo interesse per i bambini. La maggior parte dei suoi libri riporta infatti il sottotitolo “Una storia per bambini e per chi ama i bambini”. Oggi, Heidi è più di un semplice personaggio in un romanzo. La bambina svizzera è sinonimo di valori come autenticità, naturalezza, salute, amicizia e felicità.

Sono valori che si possono vivere ancora oggi nella regione turistica di Heidiland. Che si tratti di un’escursione vicino alle amate montagne di Heidi o di un bagno nelle famose acque termali di Bad Ragaz: a casa di Heidi è facile sentirsi, almeno per un momento, come Heidi sull’alpe: spensierati e liberi.

Credit photo: Gaudenz Danuser, Boris Baldinger via Heidiland Tourismus

 

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