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Viaggi emozionanti a bordo di un treno: i bambini li adoreranno!

viaggiare con i bambini in treno

I viaggi in treno, dopo il periodo contrassegnato dalle restrizioni, sembrano essere tornati in auge, favoriti anche dalla ripartenza del turismo. Una maggiore attenzione nei confronti dell’ecologia, e il desiderio di sottrarsi al traffico di strade e autostrade, ha portato sempre più famiglie con bambini ad utilizzare il treno.

Il mezzo, inoltre, si adatta perfettamente alle famiglie, lasciando sufficiente libertà di movimento ai più piccoli. E proprio i bambini sono destinati a rimanere affascinati da quanto offerto dai treni d’epoca, o dai convogli speciali organizzati da nord a sud della nostra penisola. Nei prossimi paragrafi ci occuperemo, in particolare, di:

  • Treni turistici del lago d’Iseo
  • Treno Natura
  • Museo ferroviario di Pietrarsa
  • Il viaggio della Transiberiana d’Italia
  • Trenino verde della Sardegna

Treni turistici del lago d’Iseo e Treno natura

È nei pressi del Lago d’Iseo che si sviluppano diversi itinerari pensati per chi ama la natura. La Ferrovia del Lago prevede, accanto a una serie di treni elettrici storici, delle carrozze a vapore. Chi intende soggiornare in zona in vista delle festività natalizie potrà prenotare posti su un treno (in questo caso elettrico) diretto al Mercatino di Natale di Trento. Una meta che non mancherà di divertire i bambini tra dolciumi e decorazioni a tema. Da Siena, invece, partono gli itinerari delle “Terre di Siena”, con treni impegnati ad attraversare le colline di Brunello, Montalcino e le altre colline della Val d’Orcia. I più piccoli saranno felici di notare come il convoglio abbia una notevole somiglianza con il famosissimo Hogwarts Express della saga di Harry Potter. La corsa ha una durata di circa 90 minuti.

Il Museo ferroviario di Pietrarsa

Non c’è dubbio che, tra i mezzi di trasporto, sia il treno ad esercitare il maggior fascino nei bimbi. A ricordarcelo sono ancora oggi i modellini, più o meno realistici, mostrati nelle vetrine dei negozi di giocattoli. Ma non c’è nulla di più emozionante, per chi nutre nei treni una certa passione, del poter ammirare dall’interno le carrozze antiche. Per farlo, godendo anche del panorama unico offerto dal Golfo di Napoli e dalle isole di Ischia e Capri, è sufficiente giungere in Campania, magari proprio a bordo di un treno.

Varcata la soglia del Museo ferroviario di Pietrarsa inizierà un viaggio nella storia delle ferrovie italiane a partire dal XIX secolo. È proprio a Pietrarsa, infatti, che nell’ormai lontano 1839 è stata inaugurata la linea Napoli-Portici, primo tratto ferroviario del nostro Paese. L’area di visita, davvero immensa, presenta in più padiglioni una serie di macchinari di interesse storico, incluso il primo convoglio a percorrere suddetta tratta. Tra locomotive a vapore, modelli diesel, convogli elettrici e modellini i bambini trascorreranno ore piacevoli. E gli adulti avranno modo di apprezzare anche gli edifici che ospitano il museo, debitamente restaurati.

bambini in treno

La Transiberiana d’Italia tra Abruzzo e Molise

È conosciuto come il “Viaggio della Transiberiana d’Italia”. Di cosa si tratta? Di un percorso capace di snodarsi tra le regioni dell’Abruzzo e del Molise con diverse soste intermedie. Il convoglio, ad esclusivo uso turistico, vede gli organizzatori abituati a offrire nel corso dei viaggi spettacoli di musica dal vivo e intrattenimenti vari. Inoltre, nelle settimane che precedono il Natale, tra gli eventi spicca quello del “Mercatino di Natale”, in grado di sorprendere persone di qualunque età. Un consiglio per chi si sposta con i bambini, e desidera scoprire la Sardegna? Prenotare dei posti sul “Trenino Verde”. Per rispondere alle necessità dei turisti, i percorsi offerti vanno dall’entroterra al mare. Per quanto concerne le tipologie di veicoli, la scelta ha premiato sia treni storici che elettrici.

Qualunque sia la motivazione che porta dei bambini a viaggiare per lunghi tratti a bordo di un treno, i genitori dovrebbero sempre tener conto della presenza degli altri passeggeri. E occorre ricordare che non tutti trovano piacevole la vivacità dei più piccoli. Come ridurre il “disagio”? Provando a tenerli occupati portando con sé, in base all’età, degli album da colorare, giochi in scatola, un tablet o videogiochi portatili. È comunque possibile stimolare la fantasia dei bambini invitandoli ad osservare il paesaggio, magari mettendoli alla prova con piccoli giochi improvvisati. Qualche esempio? Sfidarli a contare le gallerie nei tratti di montagna, o gli alberi che scompaiono veloci accanto al convoglio.

Immagini: Pexels: Victoria Borodinova, Flora Westbrook

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