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Le case di Babbo Natale: insolite, stravaganti e originali, ecco tutti i luoghi dove incontrarlo e vivere la magia in prima persona

Le domande dei bambini sono perfettamente lecite: Babbo Natale riesce davvero a visitare tutte le case del mondo? E come è possibile incontrarlo in così tanti luoghi così distanti tra di loro?

Dalla nostra Italia fino all’altro capo del mondo, in Giappone e in Brasile, passando naturalmente per la Lapponia finlandese, Babbo Natale ha di certo qualcosa di magico. Perché riesce a fare sorridere tutti, ma proprio tutti i bambini. E le sue tante case sparse nel mondo sono luoghi pieni di sogni e di magia, dai quali ogni bambino riparte con un piccolo dono nel cuore.

Alcune delle sue abitazioni sono un po’ più speciali di altre per il contesto, l’aria che si respira e le tante attività messe a punto una per una per le famiglie con i bambini. Ecco la nostra selezione:

  • Giappone, nuotare nell’acquario con Babbo Natale
  • Turchia, alle origini di Babbo Natale con barba, pipa e grande pancia
  • Svizzera, Babbo Natale si raggiunge con la ferrovia a cremagliera
  • Brasile, dal cielo al leggendario Maracanã: è Babbo Natale show
  • Stati Uniti, un intero villaggio dedicato a Babbo Natale
  • Germania, non uno ma 100 Babbi Natale!
  • Finlandia, direttamente a casa di Babbo Natale, in Lapponia
  • Svezia, non solo Babbo Natale, ma anche folletti, troll e abitanti del bosco
  • Web, come seguire il viaggio di Babbo Natale a colpi di click

Giappone, nuotare nell’acquario con Babbo Natale

L’acquario di Osaka Kaiyukan è forse il più grande del mondo e di certo è il più spettacolare in Giappone. È noto per il suo aspetto futuristico e per ricreare l’habitat naturale per gli animali acquatici del Pacifico.

Durante il periodo natalizio sono organizzate immersioni e lezioni di scuba diving con Babbo Natale. Proprio così: un sub vestito da Santa Claus saluta i visitatori mentre nuota accanto a uno squalo balena e agli altri pesci presenti nella vasca. L’evento si svolge tutti gli anni in attesa del giorno di Natale. Con una particolarità: i subacquei sono più di uno e sono presenti in molti acquari affinché i visitatori non si accalchino in un solo punto.

I “Santa subacquei” compaiono tre volte al giorno, dal pomeriggio alla sera, con sessioni della durata di circa 30 minuti ciascuna.

Turchia, alle origini di Babbo Natale con barba, pipa e grande pancia

Pronti a conoscere una nuova verità sulle origini di Babbo Natale? In Turchia raccontano che il vero nome sia Nicholas e da adulto sia stato il vescovo di Myra.

Quando i genitori di Nicholas morirono gli avrebbero lasciato in eredità un sacco di soldi che gli permisero di diventare un uomo ricco. Nicholas voleva aiutare le persone povere senza farlo sapere e per riuscirci decise di arrampicarsi sui tetti delle case della gente e far cadere monete nel camino.

Un giorno, un cittadino lo colse sul fatto e la sua bontà divenne nota in tutta la città di Patara. Alla sua morte, fu eretto un memoriale nella città, ma sarebbero trascorsi diversi anni prima che ottenesse il titolo più sacro ovvero quello di San Nicola. Divenne anche patrono dei marinai e dei bambini per aver regalato loro noci, frutta e dolciumi.

Alla fine del 1800 apparvero i disegni di San Nicola alias Babbo Natale con barba, pipa e grande pancia. Era iniziata la trasformazione di un umile santo di nome Nicola in un uomo grasso e allegro che banchetta con pasticci di carne macinata e rimane incastrato nei comignoli. E oggi? Ci sono il santuario e la statua di San Nicola da visitare e naturalmente gli immancabili festeggiamenti a cui partecipare. Ogni anno il 25 dicembre.

Svizzera, Babbo Natale si raggiunge con la ferrovia a cremagliera

È un’accoglienza calorosa e ospitale quella che attende i bambini ai mercatini di Natale di Montreux, dove respirare l’autentica atmosfera delle festività di fine anno. La visita al Rocher-de-Naye, alla casa di Babbo Natale, il tour alla scoperta di un autentico paesino natalizio a Caux, il mercatino medievale e un festival delle fiabe dietro alle mura solenni del leggendario Castello di Chillon: Montreux ha molto più da offrire di un tradizionale mercatino di Natale.

Ecco allora che il cuore del castello celebra i festeggiamenti con laboratori di artigiani d’altri tempi, racconti e animazioni. Nel laboratorio dei Chocolats Läderach, i bambini decorano il proprio cioccolato natalizio. Fra Piazza dei Cacciatori e Place du Marché, Babbo Natale prende quota sulla sua slitta volante per entusiasmare grandi e piccoli.

Tappa obbligatoria per i bambini è la visita alla casa e all’ufficio di Babbo Natale a Rochers-de-Naye, a 2.042 metri d’altitudine. E se già salire in cima alla montagna con la ferrovia a cremagliera è un’avventura, è l’incontro con Babbo Natale a fare brillare gli occhi a ogni piccolo visitatore.

Brasile, dal cielo al leggendario Maracanã: è Babbo Natale show

Andando alla ricerca dei modi insoliti in cui Babbo Natale si presenta agli occhi dei bambini, come non ricordare la spettacolare apparizione in Brasile? Perché si tratta di una vera e propria conquista della scena al leggendario stadio Maracanã di Rio de Janeiro a bordo di un elicottero, forse troppo piccolo per le sue ingombranti dimensioni. Il tempio del calcio si riempie così di gente per un evento che non è sportivo.

Due curiosità meritano di essere ricordate. Innanzitutto, gli organizzatori non nascondono il proprio (beffardo) rammarico per il fatto che Babbo Natale indossi abiti invernali con il gran caldo che fa. La proposta di un nuovo vestito “tropicale” è per ora caduta nel vuoto perché poco in linea con le tradizioni. E poi, qual è il nome di Babbo Natale in Brasile? Papai Noel, secondo la lingua ufficiale portoghese.

Stati Uniti, un intero villaggio dedicato a Babbo Natale

I bambini farebbero meglio a non piangere e a non tenere il broncio. Perché il 2021 è l’anno del ritorno di Babbo Natale al Macy’s Santaland a New York e tra le sue braccia vuole solo bambini felici e pieni di gioia. L’evento popolare torna in presenza dopo gli incontri virtuali dello scorso anno a causa della pandemia.

Tradizione natalizia dal 1861, Macy’s promette un’esperienza emozionante per tutti coloro che visitano questo villaggio nella 34th Street. Macy’s Santaland è infatti un intero paese dedicato a Babbo Natale costruito a New York. Santa Claus arriva il giorno del Ringraziamento e rimane fino al 25 dicembre per condividere migliaia e migliaia di scatti con i bambini e perfino per gustare insieme qualche dolce leccornia.

Un consiglio: Babbo Natale è un uomo molto impegnato e ha molti ordini da evadere ed è quindi necessaria la prenotazione. Si tratta di una piccola accortezza che aiuta anche a ridurre i tempi di attesa.

Germania, non uno ma 100 Babbi Natale!

C’è chi nell’atmosfera di Natale, nel profumo di cannella, nel luccichio delle decorazioni, nella magia di Babbo Natale e nei colori della carta regalo vivrebbe eternamente ed è allora indispensabile ricordare l’esistenza di un Villaggio di Natale aperto sempre. 365 giorni all’anno.

Si trova a Rothenburg ob der Tauber qui è presente il più grande negozio specializzato solo in decorazioni natalizie. Al suo interno si può trovare di tutto di più sul Natale, anche ad agosto: statuine di schiaccianoci, candele, addobbi in vetro, legno, paglia e latta per l’albero, tutti prodotti da artigiani della Turingia e dell’Erzgebirge. E soprattutto non uno ma oltre 100 Babbi Natale.

Finlandia, direttamente a casa di Babbo Natale, in Lapponia

C’è un solo posto al mondo dove avere la certezza di incontrare Babbo Natale: a casa sua, a Rovaniemi, quella che è considerata la sua prima abitazione. Siamo nella Lapponia finlandese, sulla montagna di Korvatunturi, e questo è certamente il modo migliore per accendere e tenere sempre viva nei ricordi la magia del Natale nel cuore dei bambini.

Il bello è che nonostante il viavai di visitatori in ogni giorno dell’anno, Babbo Natale è sempre paziente, ospitale e con un messaggio di amore e pace per tutti i suoi piccoli e grandi ospiti. Forse è proprio per questa ragione che non riesce a trovare il tempo per una spuntatina alla lunga barba bianca.

Una curiosità: dal 1985 a oggi ha ricevuto oltre 15 milioni di lettere da 198 paesi. Ecco allora che l’Ufficio postale di Babbo Natale non può che rientrare di diritto tra i luoghi da visitare nel lungo viaggio che conduce al suo Villaggio.

Svezia, non solo Babbo Natale, ma anche folletti, troll e abitanti del bosco

Lo abbiamo capito: Babbo Natale non vive in un solo Paese ed ecco allora che in Svezia – a Mora, a 300 chilometri dalla capitale Stoccolma, nelle foreste della regione di Dalarna – sorge un’altra casa. Ma non vive solo perché è circondato da quegli stessi gnomi, renne e pupazzi di neve che fanno saltare di gioia i bambini sin dal primo incontro. E poi ci sono i piccoli folletti Tomte, i troll, la regina e il re dell’inverno, la principessa, la strega, il mostro di neve e i tanti abitanti dei boschi.

Il punto di riferimento per le famiglie in viaggio verso la seconda casa di Babbo Natale è il Parco Santaworld Tomteland con le tante ricostruzioni e le infinite occasioni per divertirsi ed emozionarsi. Dalla semplice degustazione di un tipico biscotto alla cannella e con zenzero fino a un memorabile tour sulla neve con la slitta trainata dai cani.

Web, come seguire il viaggio di Babbo Natale a colpi di click

È già partito il conto alla rovescia natalizio del Norad, il Comando aerospaziale del Nord America che controlla i cieli di Stati Uniti e Canada. Da tanti anni traccia sul web l’itinerario della slitta di Babbo Natale fino alla notte fra il 24 e il 25 dicembre.

Il Norad ha dato il via al bizzarro inseguimento con i radar nel 1955 con la sua precedente istituzione, il Continental Air Defense Command.

Anche Google ha il suo Santa tracker personalizzato: il motore di ricerca ha messo a punto un giochino con tante attività, su cui campeggia il countdown che segna giorni, ore e minuti che mancano al Natale.

Nel giorno della vigilia mostra un’anteprima del quadro comandi di cui si serve Babbo Natale per controllare la tecnologia che fa funzionare la slitta durante il suo viaggio intorno al mondo. E così anche i bambini e i genitori più pigri sono accontentati.

Credit photo: The Sankei Shimbun and Japan Forward, Montreux Noël SA, Bárbara Mello / Super Rádio Tupi, Macy’s, Rothenburg Tourimus Service, Pfitzinger, visitrovaniemi

 

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