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In vacanza con i bambini in Umbria sulle rive del Trasimeno

In vacanza con i bambini in Umbria sulle rive del Trasimeno

Un’idea nuova per una escursione in famiglia? Il Lago Trasimeno in Umbria, a soli 40 km da Perugia, una vera scoperta  naturalistica è ideale per una vacanza con i bambini in Umbria!

E’ certamente il lago più grande dell’Italia Centrale, studiato in tutti i libri di  geografia. Eppure il Lago Trasimeno non ha mai rappresentato   una meta turistica di grande attrazione perché in fondo poco conosciuto. E allora scopriamo quali sono le belle opportunità  per una vacanza con i bambini sulle rive del Lago Trasimeno.

Proprio perché non ha un turismo di massa, il Lago Trasimeno  offre prima di tutto una natura autentica e intatta. Dunque per una escursione con i bambini  si può iniziare con la scoperta all’Oasi La Valle di San Savino di Magione. Questa é uno specchio d’acqua riconosciuto dal ’95 come Oasi naturalistica, una delle zone umide più importanti d’Europa, ideale per la pratica del birdwatching.

In autunno e in primavera migliaia di aironi, gabbiani, cormorani, rondini, folaghe, che provengono dalle aree baltiche, sostano tra i canneti in cerca di cibo e riposo.

Tra gli indicatori di qualità dell’ambiente c’è proprio il passaggio di rotte migratorie di centinaia di specie di uccelli: molti si fermano a nidificare, altri a svernare, altri ancora solo a rifornirsi di cibo, così che ogni stagione dell’anno permette scoperte  diverse ed interessanti. La piccola cooperativa che gestisce l’Oasi organizza percorsi di educazione ambientale che si possono seguire con bambini dai 2 anni in su.

Ottima iniziativa dunque anche per famiglie con bèbè da portare con passeggino o con marsupio, per cominciare a educare al rispetto dell’ambiente e far conoscere  i segreti della natura. Tutti i percorsi sono incentrati sulle tematiche dell’ acqua, della biodiversità, del paesaggio, dell’ energia e della fantasia.

Le guide, abituate anche a seguire le visite di classi scolastiche dalla scuola d’infanzia in poi,  impostano la presentazione per avviare ad un primo contatto con gli ambienti naturali, in modo che i bambini  imparino a viverli come luoghi di esperienze concrete.

La visita guidata dell’oasi segue un programma preciso. Si comincia con una breve presentazione del lago Trasimeno e del suo ecosistema, poi si cammina lungo i sentieri osservando le abitudini degli uccelli presenti nell’Oasi e si fanno soste di birdwatching nei luoghi più adatti  con l’uso del binocolo.

Ogni partecipante ne riceve uno e in questo caso i genitori potranno aiutare i bambini più grandicelli a scoprire il funzionamento del binocolo, se già non lo conoscono. I bambini imparano così a osservare la natura anche nei  suoi minimi movimenti, e, cosa che non guasta, imparano anche ad essere pazienti e silenziosi, per non  disturbare la vita dell’ambiente intorno.

Si passa anche a visitare il giardino delle ninfee per conoscere questi fiori e il loro rapporto con l’acqua. Uno dei momenti che intriga tutti, adulti e bambini, è l’inanellamento scientifico degli uccelli. Infatti la cooperativa è costituita da naturalisti ed esperti ornitologi, che spiegano direttamente cosa vuol dire inanellamento.

Con  l’esempio dal vivo anche i bambini più piccoli  capiscono  quali aspetti si devono osservare in ogni uccellino e i più grandi imparano anche come si fa la ricerca in campo ambientale.

Ad esempio in  questa escursione educativa i bambini rimangono affascinati quando scoprono che le migliaia di uccelli  si fermano nell’Oasi per riposarsi prima del grande balzo verso il Mediterraneo e il deserto africano.

Le guide spiegano che in inverno arrivano gli uccelli provenienti dal nord est europeo tra cui  folaghe, germani reali, alzavole, svassi maggiori, in primavera arrivano i primi migratori africani che poi in estate nidificheranno, come aironi rossi, sgarze ciuffetto, nitticore.

In autunno invece il canneto si popola di storni e di rondini che si preparano alla migrazione; facilmente si osserva anche il falco pescatore e la cicogna bianca. Nell’arco dell’anno nell’Oasi La Valle del Lago Trasimeno sono presenti 201 diverse specie di uccelli.

Inoltre i bambini in visita con le famiglie scoprono come il canneto, che sembra così insignificante, è invece un patrimonio di inestimabile valore,  l’ambiente ideale dove i pesci vanno a deporre le uova e dove, appunto, gli uccelli trovano un sicuro rifugio.

Un suggerimento in più!

E se la famiglia con bambini volesse trascorrere non solo una giornata, ma una vacanza più lunga nell’Oasi?

È possibile, perché l’oasi dispone di una casa colonica costruita nella seconda metà dell’’800. Un tempo la casa era abitata dal custode locale. Poi è stata completamente ristrutturata nel 2008 secondo le tecniche della ristrutturazione bio-ecologica, con tetto ventilato, solai areati, isolanti in fibra di legno, sistema di riscaldamento ad ipocausto, vernici ecologiche.

Ecco una soluzione perfetta per una vacanza  con bambini davvero completa: si potrà vivere tutta la giornata a passeggio tra i sentieri, praticare  il birdwatching e ascoltare le spiegazioni e poi si potrà dormire nella casa-vacanze avvolti nell’atmosfera suggestiva dell’Oasi, tra i mille rumori della natura.

Qui i bambini da pochi mesi  a 6 anni sono gratis.

Tutta la zona del Lago Trasimeno è ben collegata sia da nord se si arriva dalla Toscana, sia se si arriva da sud dal Lazio. Ovviamente per visitare le sponde del lago e raggiungere l’Oasi La Valle è fondamentale viaggiare in macchina. www.oasinaturalisticalavalle.it

E anche la gastronomia potrà essere una bella scoperta. Infatti i pesci  di lago non sono comunissimi nelle nostre tavole. Se vogliamo abituare bambini e ragazzi a sapori insoliti, niente di meglio di una sosta in un ristorante sulle sponde del Trasimeno. Ce ne sono di eccellenti e anche a ottimi prezzi.

Sarà un’occasione proprio per assaporare specialità originali  e gustosissime: tutte le variazioni di pesce persico, carpe porchettate, tinca in carpione o affumicata e i pregiati gamberi d’acqua dolce.

per maggiori informazioni potete visitare i seguenti siti internet della regione Umbria:

di Franca  D.Scotti
Immagini: Pixabay / Alain Audet; Melissa Liner; Sara Vaccari; Istock / _LeS_

 

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