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Scopriamo le Ville Medicee nella bella Toscana con i bambini

scoprire le ville medicee con i bambini

Sono 12 le ville e 2 i giardini proclamati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di un motivo in più per scoprire con i bambini le proprietà dei Medici, le Ville Medicee, ovvero le dimore e le ampolle verdi che raccontano la storia della più importante famiglia toscana.

Ce n’è a sufficienza per riempire di stupore gli occhi dei bambini: basta passeggiare nei giardini realizzati dai più quotati artisti del Rinascimento e lasciarsi sorprendere dai giochi d’acqua per collezionare ricordi su ricordi e solleticare la curiosità di scoprire le ville una dopo l’altra. E poi ci sono i mobili d’epoca, le opere d’arte e gli affreschi ovvero un tesoro di inestimabile valore per la Toscana, l’Italia e l’umanità.

Edificate tra il XV e la prima metà del XVIII secolo, le residenze sono circondate da ampissimi parchi e sono quindi perfette per una gita fuori porta con la famiglia. Tra le numerose ville medicee da visitare con tutta la famiglia in occasione di un piacevole weekend (o anche durante la settimana per chi si trova nei paraggi) vediamone alcune in dettaglio:

Poggio a Caiano, la villa che domina il paesaggio ideale da visitare con la famiglia

Ai piedi del Monte Albano, tra Firenze e Prato, Lorenzo de’ Medici acquista questa struttura a Poggio a Caiano quando era una tenuta agricola. Nelle mani dell’abile architetto Giuliano Sangallo diventa una delle ville più ammirate.

Con il duca di Firenze Cosimo I compie il definitivo salto di qualità: le pareti di 20 sale si arricchiscono con preziosi arazzi raffiguranti scene di caccia e soprattutto vengono creati ampissimi giardini che, oggi come allora, invitano i bambini al gioco. Ospita anche il Museo della Natura Morta con 200 dipinti provenienti naturalmente dalle collezioni medicee.

Poggio a Caiano (Po), piazza dei Medici 14, orari: 8.15-18.30, ingresso gratuito

Giardino di Pratolino tra fontane, grotte e giochi d’acqua

Se questo non è un giardino delle meraviglie, poco ci manca. Qui al Giardino di Pratolino, alle porte di Firenze, si fondono natura, arte e scienza perché macchinari idraulici, fontane, grotte e giochi d’acqua erano lo stupore dei visitatori di un tempo al punto da far diventare quest’area verde un modello per i manieristi d’Europa. Il giardino di Pratolino è ideale con i bambini qui potranno trascorrere momenti di gioco in allegria e spensieratezza.

Bambini e genitori trovano oggi tante occasioni per placare la sete di curiosità e trascorrere una mezza giornata all’insegna dello stupore: la ricca fauna che comprende 99 specie, gli alberi secolari, la Vasca della maschera, la Cappella di Buontalenti e il Gigante dell’Appennino di Giambologna.

Vaglia (Fi), via Fiorentina 276, orari: 10-18 (sabato, domenica e festivi), ingresso gratuito

Villa di Castello, caccia con i bambini ai 2 giardini segreti

Nulla è stato lasciato al caso nella residenza preferita di Cosimo I. Tutte le statue e le grotte di Villa di Castello fanno infatti riferimento a una precisa simbologia che celebra il potere del Principe.

Sono numerosi i motivi di attrazione, come la Grotta degli animali con vasche di marmo sormontate da gruppi di animali in pietra e con pareti rivestite da mosaici e conchiglie; il Giardino dei limoni ricavato da due serre ai lati di una delle tre terrazze della villa; i due piccoli e immancabili giardini segreti, nascosti ai lati di quello centrale.

Firenze, via Castello 47, orari: 8.15-18.30, ingresso gratuito

Villa La Magia, alla scoperta del trompe-l’œil con tutta la famiglia

Tutto quanto si può desiderare da una villa rinascimentale: mobili di pregio e opere d’arte, interni signorili e collezione di capolavori con l’effetto del trompe-l’œil, quello che dà l’illusione di guardare oggetti reali e tridimensionali quando in realtà si tratta di dipinti su una superficie bidimensionale. Per i bambini e i loro genitori, l’effetto sorpresa è assicurato.

Villa La Magia si innalza intorno a due giardini, uno rinascimentale e uno romantico e ospita due limonaie e una cappella. Oggi accoglie concerti, eventi e mostre d’arte contemporanea.

Quarrata (Pt), via Vecchia Fiorentina I Tronco 63, orari: 15.30 e 16.30 (solo visite guidate nella terza domenica del mese), ingresso 5 euro

Villa La Petraia, laghetti, ruscelli e un parco all’inglese qui i bambini giocano e si divertono godendo del verde e della natura

È senza dubbio una delle dimore più interessanti da visitare con tutta la famiglia sia per le decorazioni pittoriche che raffigurano i fasti medicei e sia per gli ampi spazi esterni. Il giardino di Villa La Petraia è infatti movimentato da laghetti e ruscelli e una parte è organizzata all’inglese e dunque con elementi artificiali che si affiancano a quelli naturali.

Sicuramente da visitare il cortile trasformato in sala da ballo quando la villa diventava residenza dei Savoia. Al pari di molte altre dimore, si trova in posizione panoramica.

Firenze, via della Petraia 40, orari: 8.15-18.30, ingresso gratuito

Villa di Cafaggiolo tra gentildonne e mercanti, poeti e artisti

Basta poco per volare con la fantasia qui alla Villa di Cafaggiolo a Barberino del Mugello, a 25 chilometri da Firenze. Questo è stato luogo di liete adunanze di gentildonne e mercanti, capitani e letterati, artisti, cardinali, principi e papi, per convegni di caccia, simposi e feste contadine. E soprattutto è stata dimora prediletta per i soggiorni estivi e autunnali della casata dei Medici.

Già, proprio questa è stata una delle residenze preferite di Lorenzo il Magnifico, realizzata da Michelozzo Michelozzi intorno al 1451 su commissione di Cosimo il Vecchio. E allora immaginiamo il poeta Luigi Pulci mentre alla mensa leggeva il suo Morgante oppure lo stesso Lorenzo che componeva canti carnascialeschi.

Dietro la villa c’è un vasto e folto bosco selvatico con alberi secolari destinato agli svaghi della caccia in cui si dedicavano i membri della famiglia medicea, oggi perfetto per una comoda passeggiata ristoratrice con i bambini.

Barberino del Mugello (Fi), momentaneamente chiusa al pubblico per restauro

Tutte le altre ville medicee Patrimonio Unesco

Come spiegato dall’Unesco, le ville medicee costituiscono il primo esempio di connessione tra habitat, giardini e ambiente, un riferimento costante per le residenze principesche in Italia e in Europa. I loro giardini e l’integrazione nell’ambiente naturale hanno contribuito allo sviluppo di una sensibilità estetica rispetto al paesaggio.

La lunga lista si completa con la Villa del Trebbio a Scarperia e San Piero, la Villa di Careggi a Firenze, la Villa di Fiesole, il Giardino di Boboli a Firenze, la Villa di Cerreto Guidi, il Palazzo di Seravezza, la Villa di Artimino a Carmignano, la Villa di Poggio Imperiale a Firenze.

Immagini: Khmelev, Cellai Stefano, Ekaterina Belova, Christopher Salerno, Neirfy, LianeM, Sansa55, Davide Montalenti

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