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Sulla slitta come nelle fiabe, ciaspolate e pedalate sulla neve: quante idee per le vacanze invernali!

Non solo sci perché le montagne del Trentino, dell’Alto Adige e del Veneto permettono di dedicarsi a mille altre opportunità con i bambini nella stagione più incantevole dell’anno. Vette e altopiani, laghi ghiacciati e boschi, è sorprendente il numero di destinazioni di grande fascino per godere la montagna senza mettere ai piedi scarponi e sci. E soprattutto per divertirsi allo stesso modo. O forse anche di più.

Pensiamo ad esempio a una ciaspolata in mezzo ai boschi o fra borghi innevati. Oppure alle pedalate sulla neve in sella a una prestante bici con le ruote “grasse”. O ancora a una piacevole e fiabesca gita su una slitta trainata da cavalli o da cani sapientemente addestrati. Il tutto con la prospettiva di una sosta rigenerante in una sauna vista monti al rientro nel proprio family hotel o con in mano una fumante tazza di cioccolata calda.

  • Sleddog, tutti insieme sulla slitta trainata dai cani
  • Con le racchette ai piedi: spettacolari escursioni con le ciaspole
  • Gite in slitta con i cavalli tra paesaggi fiabeschi
  • Pedalare sulla neve con le fat bike
  • Bagni e saune con vista su monti e laghi
  • Castelli e torrioni, racconti e scoperte: nei luoghi della cultura
  • A passo lento nei borghi più belli d’Italia

 

Sleddog, tutti insieme sulla slitta trainata dai cani

Credit: Family & Wellness Hotel Serena

La slitta trainata dai cani è un’esperienza che promette un sicuro spasso per bambini e genitori. Significa correre nella neve e sentire l’aria fresca sul viso mentre tutto il bianco attorno scivola veloce riempiendoci in un attimo di energia. La slitta, silenziosa e ultraleggera, non è un comune mezzo di trasporto, è un viaggio in perfetta sintonia con i cani. “Hike, gee, haw, whoa”! Sono quattro semplici comandi (avanti, destra, sinistra e stop) per viaggiare nelle distese bianche di montagna che di colpo si trasformano nelle steppe innevate dell’Alaska raccontate nei romanzi di Jack London.

 In Trentino sono diverse le località in cui trovare centri specializzati per lo sleddog: Madonna di Campiglio, Passo Tonale e l’Alpe Cimbra, a Passo Coe (Folgaria) e Millegrobbe (Lavarone). Lo sleddog è un’attività praticabile a tutte le età, un viaggio indimenticabile per i bambini e quegli adulti che non hanno dimenticato di esserlo.

 

Con le racchette ai piedi: spettacolari escursioni con le ciaspole

Archivio A.p.T. Piné Cembra – A. Franceschi

Sono l’evoluzione delle antiche racchette da neve in legno e corda da fissare ai piedi per non affondare e camminare facilmente sulla neve. Oggi le ciaspole sono diventate attrezzi moderni di plastica di ogni dimensione. Anche in formato small per i piccoli piedi dei bambini. Si cammina lontani dalla folla in piena sicurezza, si rimane incantati dai paesaggi che scorrono lentamente davanti agli occhi e si fa un po’ di sana attività all’aria aperta a costo zero. Insomma, tanti benefici in un colpo solo.

Ma dove andare? Uno degli itinerari più classici è il sentiero delle Cinque Torri in Veneto. Punto di partenza è Cortina d’Ampezzo, esattamente Bai de Dones, porta d’ingresso del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo e del Parco naturale di Sennes e Fanes. Qui la seggiovia conduce dritti al rifugio Scoiattoli, si raggiunge la Torre Inglese per poi scendere a Cian Zopè. Con un po’ di fortuna è possibile avvistare qualche marmotta curiosa che decide di fare capolino per sbirciare gli escursionisti. Dalla strada del passo si raggiunge con il bus il parcheggio di Col Gallina.

 

Gite in slitta con i cavalli tra paesaggi fiabeschi

Credit Photo: alenazamotaeva

Quando i bambini si ritrovano nel candore di un paesaggio immacolato, seduti su una slitta trainata da cavalli, non possono che pensare di trovarsi improvvisamente in una favola. La fantasia galoppa, il cuore batte forte e l’esperienza di scivolare nei paesaggi fiabeschi delle valli innevate, anche di sera, non si dimenticherà facilmente.

Anche il Centro equitazione di Andalo organizza gite per famiglie con la slitta trainata da cavalli. Durano circa un’ora e permettono a genitori e bambini di entrare con il corpo e la mente nell’incanto del paesaggio innevato dei boschi del Parco naturale Adamello Brenta, di ascoltare il tintinnare delle campanelle dei cavalli nel silenzio generale e di provare quella piacevole sensazione di calore che le calde coperte adagiate sulle gambe sono in grado di assicurare. Per chi vuole fare un passo in più, il maneggio organizza anche le tradizionali escursioni a cavallo. Naturalmente in sella ai pony nel caso dei bambini.

 

Pedalare sulla neve con le fat bike

Credit Pillow Lab, proprietario Trentino Sviluppo S.p.A Alpe Cimbra – Luserna – Millegrobbe – Malga Millegrobbe – Guest Card – Fat bike – Cicloturismo

Non facciamoci ingannare dal nome perché fat significa sì grasso, ma questa evoluzione della mountain bike non comporta fatica e pesantezza. Sono solo gli pneumatici a essere giganti e gonfiati a bassa pressione. Il trucco c’è e si vede perché questa accortezza consente alle biciclette di affrontare qualsiasi superficie con incredibile semplicità e sicurezza. Grazie all’aderenza e alla facilità di controllo del mezzo, la sensazione offerta è di galleggiare sulla neve. Non occorre alcuna esperienza e anche i principianti possono mettersi comodi sulla sella muoversi agilmente tra abeti e larici, nel silenzio del bosco innevato. Dopotutto, male che vada, si cade sulla morbida neve con inevitabili risate collettive.

Le occasioni di pedalare sulla neve con le fat bike si moltiplicano anno dopo anno. In Trentino, ad esempio, noleggi, servizi e percorsi segnalati si trovano in Alpe Cimbra, Val di Sole, sul Monte Bondone, a Brentonico, sulla Paganella, in Valsugana e in Val di Fassa. In Alto Adige propongono uscite di gruppo per famiglie a Selva di Val Gardena.

 

Bagni e saune con vista su monti e laghi

Andrea Cazzaniga via Ufficio Stampa hotel Alpina Dolomites

Ammettiamolo pure, cosa c’è di più rilassante e paradisiaco che concedersi un bel bagno caldo o una sauna rigenerante dopo una giornata trascorsa sulla neve? Il top è la vista sui monti e sui laghi delle nostre montagne mentre cascate e vasche sensoriali, percorsi Kneipp e idromassaggi ci ritemprano e ci fanno comprendere il senso della vacanza. Ebbene, i trend da segnalare sono due. Innanzitutto che siano in alta quota o con accesso dritto dalla camera del proprio hotel, sempre più strutture associano aree benessere ai servizi tradizionalmente proposti. In seconda battuta sono in aumento i centri wellness dedicati specificatamente alle famiglie con bambini.

Anche i più piccoli possono insomma ristorarsi dopo una ciaspolata o una gita a cavallo o una facile escursione in fat bike, per poi concedersi una irrinunciabile cioccolata calda. C’è solo l’imbarazzo della scelta perché a oggi sono 645 gli hotel che nel solo Trentino offrono alle famiglie un’area benessere. Ad esempio a Pozza di Fassa, a Comano Terme, a Caderzone, ad Andalo e a Cavalese.

 

Castelli e torrioni, racconti e scoperte: nei luoghi della cultura

Photo credits: APT Rovereto Vallagarina / Elisa Vettori

Al primo piano del Museo Archeologico dell’Alto Adige, a Bolzano, è conservata la mummia dell’Uomo venuto dal ghiaccio. Il corpo si è conservato nei secoli all’interno di un ghiacciaio scoperto meno di 30 anni fa. E insieme a lui sono venuti alla luce armi, arnesi e attrezzi che aveva con sé. Già, perché anche le montagne propongono alle famiglie tante occasioni per rallentare e imparare qualcosa di nuovo.

Al Castello di Avio si viaggia nel tempo tra accampamenti medievali, armi e costumi d’epoca. Al Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto si sperimentano i linguaggi dell’arte. All’Hydrotour Dolomiti Energia si scopre come l’acqua diventa energia. Al Museo Storico Italiano della Guerra si esplorano cunicoli e torrioni per rivivere l’esperienza dei soldati. Al Museo Diocesano Tridentino si va alla scoperta del tesoro dei nobili Lodron.

 

A passo lento nei borghi più belli d’Italia

Credit photo: Gianni Crestani

Bastano un comodo paio di scarpe e tanta curiosità per andare alla scoperta dei piccoli borghi di montagna. Anzi, dei borghi più belli d’Italia, così come riconosciuti dall’omonima associazione. Ogni passeggiata è un viaggio nel tempo della storia e delle tradizioni. Come a Vigo di Fassa, ai piedi della Dolomiti, tra antichi fienili di legno e chiese di montagna, cultura ladina e sentieri che si perdono nei boschi.

Oppure a Vipiteno, in Alto Adige, con i suoi Erker dalle finestre fiorite, i merli, le insegne e la pittoresca via principale che incanta per la sua particolare atmosfera. Per dirla con le parole del celebre escursionista Heinrich Noe, Vipiteno è “la felice fusione degli edifici medievali con le comodità della moderna cultura alberghiera”.