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Foliage in Valle d’Aosta: nell’arcobaleno dei colori dell’autunno insieme ai bambini

Ogni anno in autunno va in scena uno spettacolo unico in Valle d’Aosta: è il foliage, i dipinti di stagione magistralmente creati dalle foglie sulle chiome degli alberi, che si tingono di una palette di rosso, verde scuro, marrone e arancio, componendo paesaggi di grande fascino. La varietà di specie arboree e la presenza di latifoglie accanto alle conifere, verdi anche in inverno, garantisce gradazioni accese in tutte le vallate della Regione.

Tutti gli appuntamenti con il foliage d’autunno

 Nell’area di Torgnon si può assistere ad una di queste suggestive espressioni della natura, ammirando i boschi di larici, l’unica conifera europea a perdere gli aghi in inverno: fra settembre e ottobre ingiallisce progressivamente assumendo una fiammeggiante tonalità giallo oro che vira al marrone, fino alla caduta degli aghi che lascia l’albero spoglio. Anche le latifoglie in autunno assumono colorazioni sorprendenti: tra i più spettacolari che si trovano in questa zona, gli aceri, le betulle e i ciliegi selvatici che offrono una tavolozza di vividi colori che comprende tutte le sfumature dei colori tipici della stagione.

Ogni anno qui si tiene Torgnon d’Outon, sabato 31 ottobre 2020: quest’anno in forma ridotta, verrà organizzato il mercatino con prodotti a km 0 dove si potranno acquistare direttamente dai produttori le delizie della regione: fontina d’alpeggio, patate locali, formaggi tipici, vini, dolci e molto altro. Tra una bancarella e l’altra, alle 10.30 appuntamento con esperti locali per scoprire i segreti della lavorazione della fontina. Sarà inoltre una giornata autunnale dedicata anche ai bambini che potranno vedere da vicino anche gli animali del territorio nell’area dedicata a la ferme de Torgnon.
 
Tra i luoghi dove ammirare il foliage in Valle d’Aosta da non perdere in particolare la frazione Courtil, a 7 km da Bard, il più piccolo comune italiano con il suo bosco di faggi che compone una tavolozza dalle sfumature arancio e rosso-bruno. A Châtillon, il parco del castello Passerin d’Entreves è un punto d’osservazione straordinario, grazie ai numerosi aceri che si tingono di rosso, fino al giardino rinascimentale francese (aperto fino a metà novembre). Sempre a Châtillon si può visitare il parco del castello Gamba in cui vivono più di 150 alberi tra cui colorati aceri e faggi oltre ad alcune piante monumentali.

Risalendo lungo la Dora, tra la Valle di Brusson e la località di Saint-Vincent , ci si imbatte nella foresta mista del Col de Joux, composta in prevalenza da conifere, che contornano di verde brillante il fogliame ramato e purpureo dei ciliegi selvatici. A Verrès, risalendo la strada regionale della Val d’Ayas, è possibile visitare l’arboreto Borna di Laou (luogo del lupo); la variegata vegetazione è illustrata da cartelli, con nomi scientifici e comuni. S’incontrano, oltre alle specie autoctone, ciliegi, frassini, castagni e nespoli. A Verrayes, si trova l’arboretum Abbé P.L.Vescoz orto botanico di specie esotiche: 10.000 piante, tra cui cedro, douglas, cipresso italico e sequoia. In località Entrebin, sulla collina di Aosta, si trova il Parque d’Euntrebeun che ospita circa 200 specie arboree d’affascinante qualità cromatica, grazie al giallo di frassini ed olmi e all’arancio dei castagni.

In Val Ferret, sopra Courmayeur, le piste di fondo si trasformano in piacevoli passeggiate e le piante a foglia larga cedono progressivamente il passo ai sempreverdi, mentre il larice, offre colori di contrasto giallo-oro. Sempre a Courmayeur, in località Plan Gorret, si trova il Parco Abbé J.M. Henry e sono visibili: ligustro, prugnolo, rosa canina e pimpinellifolia, biancospino, lantana e lonicera, più specie esotiche tra cui un douglas e un abete gigante. Anche nella riserva naturale del Lago di Villa a Challand-Saint-Victor le calde gradazioni dei colori autunnali accompagnano i visitatori nella loro passeggiata a bordo lago. L’area protetta si raggiunge in auto, ma gli amanti del trekking possono arrivarci percorrendo l’itinerario escursionistico che parte da Torille (Verrès).

Proprio con i colori dell’autunno il  Cammino Balteo regala il meglio di sé: ideale infatti questa stagione per scoprire l’itinerario ad anello di quasi 350 chilometri, percorribile in entrambi i sensi, che si sviluppa lungo antichi sentieri e mulattiere. Il tracciato percorre la valle centrale della regione risalendo le valli laterali, ma rimanendo sempre a quote contenute; un viaggio nella cultura e nella storia, attraverso un territorio punteggiato da antichi borghi e imponenti castelli, immerso in un variegato paesaggio che alterna boschi e pascoli a orti e vigneti. Il Cammino Balteo è adatto a chi ama camminare nella natura, scoprendo un territorio a ritmo lento, godendo di tutti gli aspetti dei luoghi attraversati, dei dettagli, degli incontri con gli abitanti.

Per gli amanti delle due ruote, interessante è l’itinerario ad anello in mountain bike tra i vigneti che conduce nei dintorni di Aosta attraverso i filari colorati tra Gressan e Villeneuve,. Infine, nelle belle giornate d’autunno la riserva naturale del Mont Mars a Fontainemore regala agli escursionisti panorami mozzafiato a Plan Coumarial e, più in alto, nei boschi e arbusteti che circondano il lago Vargno ed i laghi Lei-Long e il Lac de Barme da non perdere l’escursione al colle della Barma.

Crediti fotografici: Diego Pallu, Enrico Romanzi, Giordano Garosio via Valle d’Aosta Press Office

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