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Vacanze in bici con i bambini: percorsi facili in Italia per tutta la famiglia

Così semplice da utilizzare eppure così preziosa per raggiungere luoghi impensabili. Ma se il bello delle vacanze in bici con i bambini è l’esperienza in sé prima ancora che la conquista della meta, la fedele compagna di viaggio a due ruote è utile anche per un altro motivo. Basta poco per fermare la pedalata, accostarsi e magari fare un bel bagno in un lago del Trentino o rifocillarsi nel cuore della Maremma con il pic-nic preparato dalla mamma.

Già, perché l’Italia è ricca di percorsi facili per tutta la famiglia da affrontare anche nei mesi estivi. Sia in montagna e sia in zone di mare, sia attorno al lago e sia in collina, i tratti sono pianeggianti e poco faticosi, sempre bellissimi e con tante occasioni di divertimento:

  • Liguria in bicicletta con i bambini: sulla Riviera di Levante tra pedalate e tuffi nell’acqua
  • Trentino in bici con i bambini: Levico e Caldonazzo, i laghi “presi in giro”
  • Alto Adige, con i bambini lungo la Ciclabile della Drava con sosta golosa
  • Con i bambini in bici in Toscana: in Maremma in direzione Argentario
  • Umbria, in bici da Assisi a Spoleto con i bambini: nel cuore verde d’Italia

 

Liguria in bicicletta con i bambini: sulla Riviera di Levante tra pedalate e tuffi nell’acqua

Per la varietà del territorio, la Liguria è una regione che offre un ampio ventaglio di opportunità per andare in bici con i bambini. Andando alla ricerca dei percorsi più facili, consigliamo la pista ciclopedonale che parte da Levanto e raggiunge Bonassola e Framura nell’ambito di un facile percorso ad anello. Anzi, si potrebbe ripetere il tragitto per una seconda volta andando nella direzione opposta.

Il tour in bicicletta attrae sia per la bellezza che incanta piccoli e grandi ciclisti con tanto di passaggio in strette e avventurose gallerie ottocentesche. E sia per la sicurezza del percorso, debitamente segnalato e protetto con il panorama del mare sempre a portata di vista. E siccome 22 chilometri possono essere tanti da percorrere tutti d’un fiato, l’opportunità di fare un tuffo in acqua o fermarsi per prendere il sole e concedersi una pausa rigenerante è il motivo in più per scegliere la Liguria.

In bici con i bambini

Trentino in bici con i bambini: Levico e Caldonazzo, i laghi “presi in giro”

Non è una semplice passeggiata in bicicletta quella che attende le famiglie con i bambini attorno ai due laghi Bandiera Blu di Levico e Caldonazzo. All’esperienza su due ruote è infatti possibile aggiungere un picnic vista lago e un giro in canoa o in barca per scoprire le spiagge nascoste. Questo è il bello del Trentino che permette di organizzare una esperienza di vacanza completa e mai noiosa. Ma c’è soprattutto da pedalare con caschetto ben allacciato e gambe allenate ed ecco che il percorso su passerelle a filo d’acqua che costeggia il lago di Caldonazzo e il lago di Levico è adatto a piccole e lunghe gambe.

L’itinerario si sviluppa in parte su ciclabile e in parte su strade secondarie: si pedala per il primo tratto su strada asfaltata che domina il lago di Levico dall’alto per i primi 3 chilometri, si scende poi verso il lago costeggiandolo su strada sterrata per un totale di 2 chilometri.

Vacanze in bicicletta con i bambini

Alto Adige, percorsi in bici con i bambini: la Ciclabile della Drava con sosta golosa

Una delle piste più amate in Alto Adige dalle famiglie con bambini è la ciclabile della Drava da San Candido a Lienz attraversando il confine austriaco. Il percorso è complessivamente lungo 44 chilometri e si può tornare anche in treno. Punto di partenza è la stazione ferroviaria di San Candido, da dove si raggiunge la pista ciclabile dopo Versciaco per poi proseguire lungo il fiume Drava fino a Lienz.

Lungo la ciclabile ci sono numerose aree e punti di ristoro, ma come resistere alla tentazione di visitare il Loacker Mondo Bontà che si trova vicino alla pista ciclabile della Val Pusteria? I più piccoli possono scatenarsi nel campo giochi abbellito con i caratteristici Nanetti e ammirare il più grande pacco di Quadratini Loacker, alto 7,5 metri. E dopo essersi rifocillati con le specialità di wafer e cioccolato e ammirato l’arte pasticcera, bambini e ragazzi possono di nuovo salire in sella in bici e pedalare con rinnovato vigore.

Con i bambini in bici in Toscana: in Maremma in direzione Argentario

C’è solo l’imbarazzo della scelta tra gli itinerari da fare in Toscana con i bambini in bicicletta. Tra i tanti su cui andare a colpo sicuro c’è il percorso da Capalbio all’Argentario, passando da Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Tutto pianeggiante, i genitori con bambini attraversano piste ciclabili, strade sterrate e vie asfaltate ma sempre poco trafficate. Basta pianificare con attenzione il percorso, tenendo conto che sono 76 i chilometri complessivi tra cui scegliere.

La visita alla Riserva Naturale Duna Feniglia completa la giornata sulle due ruote. Un paio di chilometri prima di entrare a Porto Ercole sono presenti le indicazioni per la spiaggia della Feniglia. Da lì si procede in bicicletta per raggiungere la lunga duna di sabbia di circa 7 chilometri per una superficie di quasi 480 ettari che separa questa parte del mar Tirreno dalla laguna di levante di Orbetello. Qui vivono daini, alcuni cinghiali, volpi, tassi, donnole e altri roditori.

Umbria, in bici da Assisi a Spoleto con i bambini: nel cuore verde d’Italia

Lo chiamano cuore verde d’Italia per via perché ovunque ti giri vedi paesaggi naturali e ti sale addosso quell’insopprimibile desiderio di percorrere lentamente in sella a una bici. Qui in Umbria la natura fa coppia con borghi e città medievali come Assisi, Bevagna, Montefalco, Spello e Spoleto. Proprio il tratto che collega Assisi e Spoleto è un’ottima opportunità per scoprire con i bambini l’Umbria in bicicletta. Le strade attraversate sono piste ciclabili o stradine di campagna e i tratti sono prevalentemente pianeggianti. Di conseguenza il percorso è adatto anche alle famiglie o a chi è alla prima esperienza in bici.

La figura di San Francesco, che aleggia in questi luoghi, va al di là dell’aspetto puramente religioso fino a diventare una presenza simbolica e protettiva. Dal punto di vista tecnico, l’uso di city bike, trekking bike o mountain bike è indifferente proprio per via della facilità del mini tour da organizzare in più giorni.

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