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Mamme con il pancione: dove andare al mare? Babymoon prima del lieto evento

mamme in attesa dove andare al mare

Niente paura perché c’è chi pensa alle mamme in dolce attesa anche al mare. Tra hotel e strutture balneari, parchi e attrazioni, le mamme con il pancione sono spesso e volentieri al centro delle attenzioni. Perché è portatrice di vita, è gioia, è rinnovamento e la babymoon è la sua espressione in vacanza. Si tratta del viaggio prenatale con il proprio partner che in Italia sta ottenendo un successo crescente con alberghi e strutture ricettive che propongono facilitazioni e attività su misura, come ginnastica nell’acqua, trattamenti speciali, pacchetti vantaggiosi per future mamme e magari un piccolo regalo per il bebè che verrà.

Tutto attorno si crea una rete di protezione fatta di agevolazioni, servizi ad hoc e tanti piccoli e grandi aiuti. Dalla Liguria alla Toscana, passando per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, sono tante le occasioni in cui le mamme in dolce attesa possono dormire sonni tranquilli e prepararsi a quella che sarà di certo la più grande avventura della loro vita, stravolgimento delle abitudini consolidate incluso.

E allora, dove andare al mare? Quali sono le spiagge consigliate per le mamme con il pancione? Quali destinazioni preferire?

Liguria, Loano e Chiavari: tanto mare, tanti servizi

Andare al mare con il pancione non significa solo mettersi comodi all’ombra e attendere che il tempo passi. Al contrario, passeggiare con facilità sul bagnasciuga o dentro l’acqua nelle ore in cui il caldo non raggiunge il suo picco quotidiano, permette di mantenere il tono muscolare attivo e migliora la circolazione delle gambe. In poche parole, consente di affrontare al meglio i giorni che conducono all’atteso parto. La Riviera Ligure offre molte occasioni per unire l’utile al dilettevole.

Andando alla ricerca delle destinazioni più caratteristiche, ma un po’ meno frequentate dalle grandi masse di vacanzieri, scopriamo che Loano, nel Savonese, con i suoi più di 2.000 metri di costa, è una delle cittadine della Riviera di Ponente più adatte per le esigenze delle mamme con il pancione. Tra una passeggiata e una nuotata c’è sempre il tempo per visitare l’Acquario di Genova con 15.000 animali di oltre 400 specie diverse provenienti da tutto il mondo, e le Grotte di Toirano, a 5 minuti di auto da Loano: un salto indietro fino alla preistoria, da rifare anche dopo che il bambino sarà nato e cresciuto.

Che Chiavari sia un’altra località di mare amica delle mamme in dolce attesa è dimostrato anche dalla presenza nei punti strategici di strisce rosa per parcheggiare. Si tratta dei posti auto riservati alle donne in gravidanza o con figli al di sotto di un anno, ma anche dei neo papà accompagnati dal proprio bambino. Chiavari è naturalmente anche altro e si trova in quel fortunatissimo tratto di costa che comprende Rapallo, Santa Maria Ligure, Camogli e Portofino. Non solo luoghi da cartolina, incantevoli nella loro fragilità e ben attrezzati dove trascorrere le vacanze. Ma anche località con una corsia preferenziale per le mamme con il pancione, sulla spiaggia come in gran parte dei ristoranti.

Toscana, Orbetello e Saturnia tra spiagge di sabbia e terme salutari

Come ricordano gli esperti, il periodo più sicuro per viaggiare per una donna in dolce attesa è durante il secondo trimestre di gravidanza, dalla 18esima alla 28esima settimana. In tutti i casi è sempre necessario scegliere luoghi adatti e strutture attrezzate. Escludere quindi spostamenti faticosi e vacanze all’avventura preferendo soggiorni rilassanti per favorire il benessere e il riposo.

La Toscana offre tante opportunità per le mamme in dolce attesa: la costa tirrenica è ogni anno sempre più organizzata per garantire il necessario comfort alle mamme con il pancione, ma senza rinunciare al piacere di una vacanza. Per chi desidera avere a portata di mano il maggior numero di opzioni, Orbetello è una delle destinazioni più interessanti.

C’è la cittadina con il suo centro storico e ci sono le spiagge di sabbia della Feniglia e della Giannella (proprio quelli dei due tomboli ovvero le lingue di terra che collegano l’Argentario con la terraferma) con fondali che digradano dolcemente. C’è la natura dell’oasi protetta del WWF dove ammirare i fenicotteri rosa, irresistibile richiamo per il bambino che nascerà e c’è la storia di Porto Ercole, da scoprire con una piacevole passeggiata nelle tarde ore del pomeriggio o in bicicletta.

Considerando la vicinanza, perché non fare un salto anche alle Terme di Saturnia? Siamo davanti a un luogo storico che è parte integrante della natura. L’acqua ricca di calcio fluisce a cascata sulle vasche termali in cui non è affatto una casualità incontrare altre mamme con il pancione.

Un consiglio e una rassicurazione: l’acqua è molto calda, circa 37 gradi, per cui è meglio farsi trovare pronti con un accappatoio per asciugarsi nel caso in cui la temperatura esterna non sia propriamente estiva. Anche se si tratta di terme libere, l’area è attrezzata con un comodo parcheggio (sempre fondamentale per le mamme in dolce attesa) e con un ristorante-bar per una sosta un po’ più lunga.

Veneto, Jesolo e Bibione: mamme al centro dell’attenzione

È confortante rendersi conto delle attenzioni che alcune tra le più rinomate cittadine turistiche riservano alle mamme in dolce attesa. Quasi che le attendessero con impazienza per svelare le sorprese preparate nella stagione invernale. È il caso di Jesolo, ad esempio, che spesso e volentieri propone regali speciali per le donne in gravidanza, come il Baby Pass con cui parcheggiare per 9 mesi in maniera illimitata all’interno delle strisce blu.

E se Jesolo è sinonimo di mare con alcuni tra i migliori stabilimenti balneari dell’Alto Adriatico in fatto di sicurezza dei bagnanti e di vacanze in un ambiente sano e protetto, i 15 chilometri tra il Porto di Piave Vecchia e il caratteristico Porto di Cortellazzo ospitano anche la grande pineta dove prendere un po’ di fresco e riposarsi protetti dalle fronde degli alberi, iniziando a coltivare i sogni sul bambino che nascerà.

Si va sul sicuro anche nel caso della scelta di una delle spiagge attrezzata di Bibione. Con 22 Bandiere Blu assegnate nel tempo agli 8 chilometri di litorale, le mamme con il pancione trovano sì tanti svaghi, ma anche natura incontaminata, piscine termali e nuove iniziative organizzate da enti pubblici e privati per una vacanza al mare con tutta la famiglia. Attenzione solo a non esagerare perché il desiderio di lasciarsi troppo andare (ed è molto facile in una cittadina di mare così ben organizzata e strutturata) spinge a esporsi al sole più del dovuto mentre qualche precauzione supplementare è sempre necessaria.

Friuli Venezia Giulia, a Grado: acque basse, pulite e sempre calme

Basterebbe ricordare che Grado è considerata l’Isola d’oro dalle sembianze veneziane per via del labirinto di isolotti che forma la sua laguna, per prenotare subito la prossima vacanza. Facile poi sentirsi bene quando la spiaggia è di sabbia finissima, anch’essa più volte premiata con la Bandiera Blu per la qualità dell’ambiente.

Già, qualità è la parola d’ordine per la ricercatezza di comfort e sicurezza, per la possibilità di fare bagni in acque basse, pulite e sempre calme. E per usufruire di aree dedicate al gioco e ai servizi di baby sitting, ma forse è ancora troppo presto. Le mamme in gravidanza trovano anche il paradiso di due riserve naturali della Valle Cavanata e della Foce dell’Isonzo, dove si ode distintamente il canto di miriadi d’uccelli e il fruscìo delle canne palustri mosse dal vento. E null’altro.

 

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