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Bibione, la spiaggia e i bambini: tanto divertimento ma con nuove regole per l’estate 2020

La spiaggia di Bibione

La proposta di Bibione per l’estate 2020: una maxi spiaggia immersa nel verde. Bibione non è solo la prima spiaggia d’Italia senza fumo, ma anche una tra le più amate per i suoi spazi ampi e il generoso posto ombrellone. Spazi ancora più ampi attendono le famiglie che quest’estate sceglieranno Bibione per le proprie vacanze con i bambini in riva al mare.

Bibione è sicuramente la località più nota per il turismo balneare in Veneto, destinazione molto frequentata dalle famiglie con bambini, sia italiane che estere, perché tutto è sempre stato pensato e realizzato per le esigenze dei più piccoli grazie a servizi ideati per il benessere delle famiglie che fanno le vacanze al mare con i bambini. Sappiamo che a volte la permanenza al mare e sulla spiaggia può essere faticosa quando mamma e papà devono gestire le inesauribili esuberanze ed energie dei bambini.

Allora è indispensabile che la scelta cada su una destinazione di mare adatta e strutturata per l’accoglienza delle famiglie con servizi e infrastrutture che agevolino le vacanze al mare per tutta la famiglia, bambini e genitori!

La sfida per l’estate 2020 è creare un nuovo spazio vitale, con dimensioni che potranno raggiungere una superficie di 54 metri quadri, circondati dal verde. In attesa dei protocolli da parte degli organi competenti, la località balneare veneta sta lavorando per offrire un vero e proprio appartamento open air, con tutti i comfort di sempre, in particolare per i bambini: nursery dove allattare e cambiare i neonati, servizio pediatrico e dermatologo, piante ed elementi del verde che si sommano alla grande pineta che abbraccia l’intero litorale.

A Bibione arriva la maxi spiaggia immersa nel verde e confermati tanti servizi per le famiglie

Spazi ancora più ampi attendono le famiglie che quest’estate sceglieranno Bibione per le proprie vacanze in riva al mare. A seguito dell’emergenza e per garantire la massima sicurezza dei propri ospiti, la località veneta ha già iniziato i lavori per una maxi spiaggia che raggiungerà fino a 54 metri quadri di spazio per ciascuno ombrellone; il tutto circondati da piante ed elementi di verde che si sommeranno alla grande pineta che abbraccia l’ampio litorale che, in alcuni punti, tocca i 400 metri di larghezza.

Grande attenzione alla sicurezza anche grazie ai moltissimi servizi on the beach che Bibione riserva ai propri ospiti. Confermati anche per questa stagione il servizio pediatrico e dermatologico sulla spiaggia di cui poter usufruire recandosi ai sei ambulatori di primo soccorso in multilingua presenti sul litorale. Ma per il relax e il comfort di tutta la famiglia non mancheranno i servizi più apprezzati come le nursery dove poter allattare e cambiare i neonati, e l’immancabile programma di animazione sulla spiaggia, dedicata ai più piccoli.

Mini e junior club, come anche le attività per adulti, saranno attivi durante tutta la stagione, anche se con nuovi giochi – dedicati all’apprendimento e alla socializzazione – e nuove regole che permetteranno a tutti di divertirsi in tutta sicurezza.

Bibione pista ciclabile Spiaggia

E per garantire una vacanza unica a ogni tipologia di famiglia, la località veneta ha intrapreso il progetto Destination for All che punta a fare di Bibione la prima destinazione turistica accessibile d’Italia. Il progetto, realizzato in collaborazione con Village for All, si ispira al concetto di diritto alla vacanza per tutti, vacanza che deve essere adeguata ai bisogni delle persone con disabilità, alle loro famiglie e caregiver.

Un’iniziativa che non si limita a superare le barriere architettoniche di spiaggia e strutture dell’ospitalità, ma punta a creare una vera e propria cultura dell’accoglienza, per garantire un’accessibilità sempre più ampia e sempre più in grado di rispondere alle mutate esigenze della società.

Di qui la scelta di implementare l’offerta turistica con un numero crescente di strutture e servizi accessibili e la creazione del primo “Speciale Bibione Destination4All”: un prodotto turistico unico in Italia, che riunisce strutture ricettive, stabilimenti balneari e termali, itinerari ciclabili e servizi di trasporto, per una vacanza autenticamente inclusiva.

Stress da lockdown? Il mare dell’estate 2020 sarà la cura migliore

In attesa del protocollo specifico, la spiaggia veneta valorizza la sua speciale conformazione per arrivare a offrire fino a 54 metri quadrati di spazio vitale, circondati dal verde e dalla natura. Confermati i servizi di dermatologo, nursery e servizio pediatrico: tutto on the beach

 “Irricevibile e lesiva per l’immagine delle spiagge, la proposta dei box in plexiglas”, così la presidente del Consorzio Bibione Live, Giuliana Basso.

Bibione Spiaggia 2019

 Il mare dell’estate 2020 sarà l’elemento cardine della nostra resilienza e la migliore cura allo stress accumulato in queste lunghe settimane, in particolare per i bambini”. Italo Farnetani, professore ordinario di pediatria e ideatore, nel 2008, della ricerca per l’assegnazione delle bandiere verdi alle spiagge adatte ai più piccoli, non ha dubbi su cosa dovranno fare i genitori non appena le restrizioni da Covid-19 lo permetteranno: portare i figli al mare.

In seguito al lockdown – spiega Farnetanii nostri bambini hanno improvvisamente perso l’interazione sociale, la possibilità di muoversi e di esporsi alla luce naturale. Anche in presenza di regole di distanza, il mare non sarà inutile, anzi: esso permetterà veri e propri bagni di linguaggio e stimolazioni sensoriali fondamentali per l’apprendimento, allenterà la tensione accumulata e contrasterà la sedentarietà. Per non parlare dei benefici dei raggi solari, gli unici che consentono di sintetizzare la vitamina D, indispensabile per assorbire il calcio; il suggerimento è di scoprire la pelle il più possibile, proteggendola ovviamente”.

La situazione impedisce di fare previsioni attendibili – spiegano le società che gestiscono l’arenile, Bibione Spiaggia e Bibione Marema vogliamo assicurare alle persone il benessere di una giornata in riva al mare. Le dimensioni del nostro litorale sono uniche in Italia, raggiungono fino a 400 metri di larghezza. Un enorme vantaggio che valorizzeremo al massimo”.

Dal punto di vista dei numeri non sarà un’estate da ricordare, ma Bibione tiene la barra dritta con l’intera squadra di operatori.

“Non vediamo l’ora di rivedere i nostri ospiti in riva al mare”

spiega Giuliana Basso, presidente del consorzio Bibione Live. “L’estate 2020 non deve essere perduta, sia per l’economia del nostro Paese sia perché grazie al mare potremo compensare l’enorme stress psico-fisico che abbiamo subito indistintamente tutti”.

MARE 2020: la cura dopo l’emergenza
L’intervista di Bibione al professor Italo Farnetani

Italo Farnetani, professore ordinario di pediatria e ideatore, nel 2008, della ricerca per l’assegnazione delle bandiere verdi alle spiagge adatte ai bimbi, non ha dubbi su cosa dovrebbero fare i genitori non appena le restrizioni da Covid-19 lo permetteranno: portare i figli al mare. Proprio le vacanze sulla spiaggia rappresenteranno l’elemento cardine della resilienza, la migliore cura contro lo stress accumulato in queste lunghe settimane.

In attesa di poter accogliere nuovamente i suoi ospiti in piena sicurezza, Bibione, tra le località più amate dalle famiglie e da sempre attenta alle necessità dei più piccoli, fa luce insieme al professore sugli effetti del lockdown e sull’importanza delle vacanze in riva al mare dopo l’emergenza.

Bandiera Verde a Bibione Italo Farnetani

Professor Farnetani, che cosa comporta per i bambini questa lunga permanenza in casa? I bambini sono stati sottoposti a un enorme stress, in cui hanno visto improvvisamente cambiare le regole a cui erano abituati. L’aspetto più rilevante di tutto ciò è senza dubbio quello della mancanza di interazione sociale e del rischioso aumento della vita sedentaria a scapito dell’attività fisica e motoria col grave pericolo del sovrappeso e obesità.

Che ruolo riveste il mare in queste relazioni?  Il mare sarà la migliore cura possibile per riprendersi dallo stress psico-fisico dovuto al lockdown. Anche in presenza di regole di distanza, il mare permetterà veri e propri bagni di linguaggio e stimolazioni sensoriali fondamentali, allenterà la tensione accumulata e contrasterà la sedentarietà. Per non parlare dei benefici dell’esposizione alla luce naturale.

Ma le nuove regole saranno limitanti. Sicuramente, ma ciò non vuol dire che la vacanza sarà inutile, anzi! Anche a uno o due metri di distanza, la spiaggia rimarrà animata, contribuendo a creare importanti stimoli di comunicazione, condivisione e linguaggio. I bambini sono sempre in grado di trovare una soluzione per divertirsi e imparare.

Le famiglie arriveranno comunque emotivamente e fisicamente provate alle vacanze. Il sacrificio richiesto è pienamente giustificato, ma anche molto stressante. La vacanza rappresenterà quindi l’elemento cardine della resilienza, un momento di gioia e serenità per alimentare il valore affettivo della famiglia. È un aspetto di cui teniamo conto anche nell’assegnazione delle Bandiere Verdi alle spiagge: premiamo i requisiti tecnici e i servizi che allentano la pressione sui genitori, perché quando loro stanno bene, anche i bambini sono felici. 

Senza attività motoria i bambini sono a rischio? Tutti noi rischiamo. Detto questo, noi pediatri siamo da sempre impegnati nella lotta contro la sedentarietà infantile, il cui incremento può sfociare in diverse patologie, tra cui la perdita di tono muscolare. Ancora una volta il mare fa la differenza: invita al gioco e al movimento naturale all’aria aperta, baciati dai raggi del sole.

Sole come fonte di benessere quest’anno più che mai? Esporsi ai raggi solari è l’unico modo per attivare la vitamina D, che ci permette di assorbire il calcio, fondamentale per lo sviluppo delle ossa. Se consideriamo che il picco di formazione della massa ossea viene raggiunto a 18 anni, è facile comprendere l’importanza di stare al sole da piccoli. Inoltre, più pelle si scopre più vitamina D si potrà attivare, e fare una scorta che verrà usata quindi lasciamo che i bambini giochino col costumino in riva al mare, con i dovuti accorgimenti.

Le regole sono sempre le stesse? Sfatiamo il mito degli orari giusti o sbagliati per prendere il sole. Teniamo i bambini al mare il più possibile e non priviamoli di questi preziosi momenti di divertimento. Sarà sufficiente applicare una crema solare specifica, meglio se acquistata in farmacia o parafarmacia, da applicare ogni tre ore (più spesso se il bambino suda molto o fa il bagno). Alterniamo poi i momenti al sole a quelli sotto l’ombrellone per abbassare la temperatura corporea, e facciamoli bere spesso per garantire la giusta idratazione.

Infine, lasciamo che i bambini si divertano. Anche in questa situazione sapranno trovare il modo per adattarsi e rispettare le regole.

Per maggiori informazioni: www.bibione.com

Photo credits: Bibione Live

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