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Libri, letture e racconti per bambini: il giro del mondo sul divano con mamma e papà

libri per ragazzi da leggere sul divano

Sì, viaggiare! Ma c’è sempre tempo per mettere tutto il necessario in valigia, stringere forte le mani della mamma e del papà e lanciarsi in una nuova avventura: in Italia o in Europa, al di là dell’oceano o in uno dei parchi divertimento per bambini da cui è impossibile allontanarsi, le occasioni per trascorrere una vacanza indimenticabile con i genitori sono tantissime.

Aspettando il momento giusto, perché non andiamo alla scoperta di terre leggendarie e mete imperdibili mettendoci comodi comodi sul divano? Perché non leggiamo i memorabili racconti di chi ci ha preceduto per accendere la fantasia e magari scoprire un po’ meglio quali sono le destinazioni preferite dai bambini? In fondo nei viaggi in famiglia dobbiamo ascoltare le opinioni e assecondare i desideri di tutti, piccoli e grandi.

Quali sono le destinazioni preferite dai bambini? Intanto ecco libri, letture e racconti per bambini per fare il giro del mondo sul sofà con mamma e papà

A Firenze, a bottega da Leonardo e a Roma vietata ai genitori

Il nostro percorso alla scoperta dei migliori libri per il futuro viaggiatore comincia dall’Italia ed esattamente da due città da visitare con i bambini almeno 1, 10, 100 volte: Roma e Firenze. Per imparare un’arte, i giovani andavano a bottega: come nell’activity book a fisarmonica “A bottega da Leonardo” (di Ilaria Demonti, Skira, 2015, da 6 anni in su), dall’approccio tutto esperienziale e pratico. Chi legge è invitato a scoprire, disegnare, copiare e osservare ancora prima di confrontarsi con la figura storica di Leonardo. Si tratta di un primo invito a osservare le opere di un genio, ma anche un primo banco di prova per cimentarsi in autonomia con le matite.

Perché Roma è piena di gatti? Perché ogni giorno a Roma si spara un colpo di cannone? Nel volume “Roma – Vietato ai genitori” (EDT, 2012, da 7 anni in su) i bambini trovano notizie avvincenti e curiose sulla gente, i luoghi, la storia e la cultura di una delle città più entusiasmanti del mondo.

Tra la Francia di Madeline e la Gallia di Asterix

In una vecchia casa di Parigi, coperta di vigne, vivevano dodici bambine in fila per due… la più piccola era Madeline”. Inizia così il racconto “Madeline” (di Ludwig Bemelman, Piemme, 2000, da 7 anni in su) che ritrae gli angoli più suggestivi di Parigi. La storia ha avuto un successo così grande da aver ispirato una serie di cartoni animati e il film “Madeline – Il diavoletto della scuola” con Frances McDormand e Nigel Hawthorne.

Non è un libro perché “Asterix in Corsica” (Mondadori, 2013, da 10 anni in su) è un fumetto per spassarsela da soli o in compagnia. In queste pagine non c’è romano che scampi ai loro pugni, non c’è arrosto di cinghiale che sopravviva al loro formidabile appetito: finché ci saranno Asterix e Obelix a difendere il villaggio, la conquista della Gallia sarà un incubo per Cesare e per i poveri centurioni che incroceranno la loro strada. Tra divertimento e apprendimento.

La Germania tra sogno e realtà con lo Schiaccianoci

Di recente hanno realizzato un bellissimo film animato (da vedere anche questo) perché la favola dello Schiaccianoci è senza tempo. Noi suggeriamo l’edizione pubblicata da BUR nel 2019 (da 7 anni in su) impreziosita dalle originali, caleidoscopiche e coloratissime illustrazioni dell’artista e designer Sanna Annukka, che accompagnano il lettore tra animate battaglie e meravigliose peripezie.

Scritto nel 1816, ripreso da Dumas e trasformato in musica dal genio di Cajkovskij, “Lo Schiaccianoci” di Ernst T. A. Hoffmann continua ad affascinare grandi e piccini. Tutto inizia quando un amico di famiglia regala ai fratelli Fritz e Marie uno Schiaccianoci di legno: un oggetto all’apparenza innocuo, ma che darà vita alle più incredibili avventure che i due abbiano mai vissuto tra fate, soldati, topi, principi e principesse, dove sogno e realtà si legano indissolubilmente.

L’Inghilterra di Dickens tra commozione e umorismo

Come non ricordare i romanzi e i racconti di Charles Dickens (da 10 anni in su) che continuano ancora oggi a commuovere e divertire i bambini di tutto il mondo? Già, perché lo scrittore inglese ha messo la firma non solo sui classici strappalacrime come “Le avventure di Oliver Twist” e “David Copperfield”, ma anche su capolavori dell’umorismo come “Il Circolo Pickwick”. Gag memorabili e una miriade di personaggi bizzarri – a cominciare dalla strepitosa comitiva viaggiante composta da mister Pickwick, Sam Weller e soci – mettono alla berlina la fragilità della morale inglese dell’epoca.

Potremmo ricordare anche “Una storia tra due città” ovvero Londra e Parigi, maestose scenografie su cui lo scrittore ambienta il racconto. Letture intense che sciolgono il cuore dei bambini e dei genitori.

In Svizzera andiamo con Heidi

Pubblicato tra il 1880 e il 1881, Heidi (di Johanna Spyri, Piemme, 2012, da 9 anni in su) resta ancora oggi una delle opere più amate dai ragazzi, e non solo: come sosteneva la stessa autrice è infatti “una storia per i bambini e per le persone che amano i bambini”. Alla scomparsa dei genitori, la piccola Heidi, una bambina di cinque anni allegra e vivace, viene affidata alle amorevoli cure del nonno, che vive sulle montagne svizzere.

In un paesaggio incantato, la piccola Heidi trascorre giornate intense e felici in compagnia dell’amico Peter, portando al pascolo le capre e vivendo a stretto contatto con la natura. Letto e tradotto in tutto il mondo, questo libro non è rilevante soltanto dal punto di vista letterario, ma anche da quello storico e sociale, in quanto getta uno sguardo sulle condizioni di vita nella Svizzera di fine Ottocento. Il tutto è osservato con gli occhi innocenti di Heidi, uno dei personaggi più belli che la letteratura per l’infanzia abbia saputo creare.

Finlandia e Islanda, il fascino del profondo nord

Che fascino i Paesi del nord! In Finlandia c’era una volta una bambina che aveva una nonna serena, un padre tutto preso dalle sue sculture, amichette un po’ scontente e amici marinai burberi. Nel tempo questi personaggi sono diventati animali, che Tove Jansson ha disegnato e descritto nel libro per bambini “Racconti dalla valle dei Mumin” (Salani, 1995, da 9 anni in su), da leggere tutto d’un fiato.

Un’altra bella storia è ambientata in Islanda: “Mi chiamo Blidfinn, ma puoi chiamarmi Bobo” (di Thorvaldur Thorsteinsson, Salani, 1999, da 8 anni in su). Il protagonista è naturalmente un bambino che capita nel mondo del piccolo Blidfinn. Un viaggio avventuroso e fantastico, una storia di vita e amicizia nella grande tradizione che viene dal Nord. Il libro islandese è stato premiato e tradotto in tutto il mondo.

In Svezia da Pippi Calzelunghe (poveri genitori…)

Capelli rossi e naso a patata, Pippi Calzelunghe è una ragazzina allegra, furba e ricchissima, vive sola a Villa Villacolle e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza i genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere. Uscito nel 1944 in Svezia, questo libro (di Astrid Lindgren, Salani, 2014, da 7 anni in su) ha operato un grande cambiamento nella letteratura infantile europea.

Questo libro, tradotto in 54 lingue, è amato in Italia anche grazie alla serie televisiva andata in onda negli anni novanta. E ancora oggi continua a piacere tanto ai bambini che si divertono davanti ai tanti pasticci combinati dalla protagonista.

In Portogallo c’è il più grande fiore del mondo

Le storie per l’infanzia devono essere scritte con parole molto semplici, perché i bambini sono ancora piccoli, e quindi conoscono poche parole e non amano usare quelle complicate. Ed è quanto ha fatto José Saramago con “Il più grande fiore del mondo” (Feltrinelli, 2011, da 5 anni in su), anche in edizione illustrata. Questa è la storia di un ragazzino che vive in campagna e ama fare lunghe passeggiate.

Un giorno trova un fiore buttato via, quasi appassito, e decide di prendersene cura finché, all’improvviso, dopo molte fatiche e premure, la piantina torna a fiorire. A quel punto il bambino si addormenta sotto la pianta. Dopo una lunga ricerca, i genitori lo ritrovano adagiato in terra accanto al fiore, che nel frattempo si è trasformato nel più grande del mondo.

In Russia da Mascia e l’Orso: la favola e le illustrazioni

In quanti sanno che gli inseparabili Mascia e l’Orso arrivano direttamente da una fiaba popolare russa? Le edizioni illustrate (Arcobaleno, 2014, da 4 anni in su) sono ricche di particolari e molto delicate. Le immagini conducono i bambini in modo immaginativo e poetico attraverso il racconto della fiaba.

La storia è quella della piccola Mascia che va nel bosco con le amiche a cercare funghi e bacche, ma si allontana troppo da loro e si perde. Trova una casetta, in cui vive per un po’ di tempo con il grande orso. Cerca il modo di fuggire per tornare a casa, finché le viene un’idea… Le illustrazioni sono state realizzate in esclusiva per questa edizione italiana dall’artista russo Aleksandr B. Alekseev, che lavora come scenografo presso il più antico teatro di marionette russo, il Demmeni di San Pietroburgo.

Photo credits: Pixabay/StockSnap, Pixabay/Ina Hall

 

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