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Belli e originali, i Presepi imperdibili per i bambini: di sabbia, legno, ghiaccio, pane e sull’acqua

Ce ne sono di tutti i tipi e vanno al di là della classica divisione tra presepe tradizionale e presepe moderno. La rappresentazione della Natività assume forme così inattese che bambini e genitori rimangono fatalmente attratti. Dal presepe di sabbia a quello di ghiaccio, dal presepe sommerso a quello più grande, fino ad arrivare a quello di pane: ognuno di loro è una vera e propria opera d’arte.

Nella maggior parte delle volte è così curato e così delicato che c’è anche un po’ di timore ad avvicinarsi. Insomma, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, i genitori con figli hanno tantissime occasioni dal Nord al Sud dell’Italia per ammirare presepi originali, proprio quelli che non ti aspetti:

  • Comacchio (Ferrara), i Presepi galleggianti sull’acqua
  • Rimini, il Presepe di sabbia
  • Santa Cristina in Val Gardena (Bolzano), il Presepe di legno
  • Laveno Mombello (Varese), il Presepe sommerso
  • Ciriè (Torino), il Presepe sotto la neve
  • Massa Martana (Perugia), il Presepe di ghiaccio
  • Olmedo (Sassari), il Presepe di pane

Comacchio (Ferrara), i Presepi galleggianti sull’acqua

I tanti presepi sull’acqua a Comacchio sono semplici e raffinati e vivono sui riflessi dei canali della laguna per mantenere vive le radici dell’antica tradizione. Il tutto allietato da un finale di fuochi d’artificio che illuminano il cielo e la cui luce si rispecchia sulle acque. I presepi galleggianti rappresentano un evento di festa che richiama le origini della cittadina e celebrano la tradizione di “paese in armonia con l’acqua”.

Un gioco di luci e suggestioni colorate: la mangiatoia in cui è adagiato il Bambino Gesù è collocata nel canale d’ingresso al centro storico e la volta della piazzetta Trepponti si trasforma nella stella cometa che ha guidato il cammino dei Re magi nella notte simbolo della Natività.

Rimini, il Presepe di sabbia

A Rimini c’è una tradizione che si rinnova ogni anno ed è quella dei presepi di sabbia nella cornice del mare d’inverno. I personaggi sono a grandezza naturale e danno vita a una delicata rappresentazione di sabbia insieme a spettacolari scenografie natalizie. La tradizione rivive sulla spiaggia di Rimini a Marina Centro, sulla spiaggia di fronte al villaggio natalizio e alla pista di ghiaccio, e a Torre Pedrera.

Ad arricchire l’esperienza di visita per le famiglie ci pensano i tradizionali eventi e manifestazioni a tema che la cittadina romagnola organizza ogni fine anno per scaldare le feste.

Santa Cristina in Val Gardena (Bolzano), il Presepe di legno

Basti sapere che alcune statue sono più alte di due metri per comprendere l’imponenza del presepe di legno che ogni anno viene allestito quassù in Alto Adige e che rappresenta un richiamo in più per le famiglie con bambini in vacanza tra dicembre e gennaio. La rappresentazione è interamente intagliata a mano e non sorprende che prenda forma proprio a Santa Cristina, località alpina famosa per le sue sculture in legno.

E lo è tal punto che sono numerosi i maestri artigiani che mettono in vendita le proprie opere in stile classico, moderno, rustico o orientale con legni sempre diversi tra acero, tiglio o cirmolo e perfino con figure in legno naturale, brunito, anticato o colorato.

Laveno Mombello (Varese), il Presepe sommerso

Sono ormai 40 anni che subacquei, fedeli, famiglie e bambini si danno appuntamento ogni anno in questo periodo per la cerimonia della posa del Gesù bambino nelle acque del lago di Laveno. In realtà sono decine le statue a grandezza naturale ancorate a piattaforme di metallo e collocate a 3 metri di profondità.

I personaggi sono a grandezza naturale così da permettere la miglior visibilità di questo insolito presepe sommerso. Il peso complessivo è di circa 18 tonnellate con la sola statua del cammello che pesa 1 tonnellata. Originalità e qualità perché tutte le statue sono scolpite nella bianca Pietra di Vicenza dal maestro vicentino Tancredi da Brendale.

Ciriè (Torino), il Presepe sotto la neve

La tradizione si rinnova anche quest’anno e lo storico presepe allestito nella Chiesa di San Giuseppe è pronto a scaldare i cuori di grandi e piccoli fino al 12 gennaio. Le ore di lavoro impiegate per la realizzazione di uno dei presepi meccanici più grandi del Piemonte sono incalcolabili.

Rispetto alle altre rappresentazioni si distingue per l’ambientazione sotto un dolce manto nevoso. Non uno qualunque, ma quello del villaggio alpino delle Valli di Lanzo in Provincia di Torino. Laghetti, torrenti con cascate, fontanili, case, alpeggi in pietra e mulini si muovono grazie all’acqua corrente ed effetti di luce ricreano l’alternarsi del giorno e della notte.

Massa Martana (Perugia), il Presepe di ghiaccio

Come non lasciarsi incantare dal presepe di ghiaccio ispirato alla Natività di Giotto affrescata nella Basilica inferiore di Assisi? Con raffigurazioni a grandezza naturale scolpite su enormi blocchi di ghiaccio e illuminate da giochi di luce, questo è un inno all’arte e alla bellezza.

E lo è tutti gli anni perché l’ispirazione è sempre diversa. Accanto a questa speciale rappresentazione, per cui sono serviti oltre 30 quintali di ghiaccio, sono allestiti 65 presepi classici di ogni tradizione, dalla napoletana alla palestinese. La mostra si fregia del titolo di Nazionale italiana dei presepi proprio perché da 28 anni è un punto di ritrovo.

Olmedo (Sassari), il Presepe di pane

Questo di Olmedo è di certo un presepe inconsueto con il paesaggio e i personaggi realizzati interamente di pane. Ogni anno richiama migliaia di famiglie ed è allestito nella Chiesa romanica di Nostra Signora di Talia.

Quella di quest’anno è la trentesima edizione, aperta al pubblico fino all’Epifania 2020 con turni di apertura serale. Tra l’altro, durante queste feste è possibile scoprire il dettagliato ricamo degli abiti tradizionali, ma anche assaporare i famosi dolci di questa terra, come amarettos, casadinas, pabassinos e tiriccas. I bambini ringrazieranno.

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