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Ciuf ciuf, arriva Pietrarsa Express, il treno storico che porta ai Mercatini di Natale

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, con la sua collezione unica in Europa di locomotive e carrozze storiche, è il luogo dove è custodita una parte importante della storia dello sviluppo industriale italiano. Il museo infatti trova sede negli edifici delle ex officine borboniche, dove furono montate la prime locomotive italiane. Ma Pietrarsa, tra Portici e Napoli, non è solo un luogo di conservazione: è anche scoperta con un percorso di visita interattivo e coinvolgente. Questo è un vero e proprio polo culturale, dove trovano spazio anche eventi e incontri organizzati nel nuovo centro congressi.

Pietrarsa Express per i Mercatini di Natale al Museo di Pietrarsa

Fino al 6 gennaio i Mercatini di Natale rappresentano un’occasione in più per il divertimento delle famiglie con i bambini. Gli spazi del Museo ospitano le tipiche casette di legno decorate e illuminate a festa come da tradizione, con oltre 60 artigiani che proporranno ai visitatori oggetti e opere creative adatte a tutte le età.

E non finisce qui perché il viaggio virtuale della mitica Bayard alle ex officine borboniche è un’attrazione multimediale in realtà aumentata che riporta in vita la prima locomotiva d’Italia. La proiezione racconta la nascita e il funzionamento di una locomotiva a vapore nonché la nascita della prima linea ferrovia-ria italiana: la Napoli-Portici.

Le Officine borboniche

In questo luogo è nata la storia delle ferrovie italiane. Il 3 ottobre 1839 nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurata la prima strada ferrata d’Italia. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici, sulla stessa direttrice della linea Napoli-Salerno, che oggi costeggia l’area del Museo. Il tragitto fu percorso in 11 minuti da due convogli progettati dall’ingegnere Armand Bayard de la Vingtrie, su prototipo dell’inglese George Stephenson. L’anno dopo veniva emanato il Decreto Reale per l’acquisto di una prima parte del terreno su cui sarebbe sorto il complesso di Pietrarsa, in una località in cui in epoca napoleonica era di stanza una batteria da costa, a difesa della rada di Napoli.

Credit photo: Fondazione Ferrovie dello Stato

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