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Emozioni in mongolfiera con i bambini

In mongolfiera con i bambini: destinazione cielo per un pieno di emozioni

Su, su, su e ancora più su. L’ebbrezza di volare su un’imponente mongolfiera è un sogno che diventa realtà. Se il giro del mondo in 80 giorni solcando cieli azzurri e scoprendo territori sempre nuovi è un’impresa da libri per ragazzi, tante altre esperienze sono davvero a portata di mano, in Italia e all’estero, e soprattutto sono pensate per le famiglie con i bambini. E chi proprio non ce la fa a lasciarsi spingere dal vento per il timore di volare con questo strano pallone dalla forma a lampadina, può comunque rimanere senza parole restando a terra mentre ammira il cielo che si punteggia di palloni colorati e da aerostati dalle forme più bizzarre. Perché in fin dei conti volare è sempre stato uno dei più grandi sogni dell’uomo e farlo in mongolfiera è il modo più divertente.

 

La nostra esperienza in Cappadocia sui Camini delle fate

Sollevarsi verso il cielo e volare nella cesta di una mongolfiera è una emozione per tutte le età. Le città diventano piccole piccole e, si sa, dall’alto tutto diventa più bello. Si scoprono case, strade e monumenti da un altro punto di vista mentre all’orizzonte si disegna il profilo delle montagne. Questa esperienza stimola l’immaginazione e conduce in una dimensione fiabesca.

Noi l’abbiamo provata in Cappadocia, in Turchia, con un volo sui Camini delle fate. La prima emozione scatta con l’accensione della fiamma e il successivo gonfiaggio del pallone, subito prima di imbarcarci nella cesta di vimini (con una punta di apprensione, lo ammettiamo). Appena ci stacchiamo da terra ci dimentichiamo del frastuono e ci abbandoniamo al silenzio d’alta quota, ma non prima di cercare di sfiorare con la punta delle dita le cime di queste spettacolari formazioni rocciose e prendere definitivamente l’ascensore verso il cielo. Sembra di volare su una nuvola: non ci sono scossoni, la salita avviene con tranquillità e delicatezza e di conseguenza si rivela un’opportunità adatta a tutti, anche ai bambini, a meno che non si soffra di vertigini.

Si sale ondeggiando pian piano, si resta in quota per alcuni minuti e si scende lentamente. Le prime luci del giorno sulla Rose Valley e la Red Valley risaltano le punte dei Camini delle fate e rendono sognante la presenza di decine e decine di mongolfiere. All’arrivo, subito dopo l’atterraggio, un veloce brindisi e l’attestato di volo consegnato a tutti i partecipanti, grandi e piccoli, a ricordo dell’esperienza. Dal punto di vista logistico, ogni cesto attaccato alle mongolfiere riesce a ospitare circa 15 persone, oltre al pilota e ad alcune bombole di gas propano.

 

Palloni colorati sopra il Castello Estense di Ferrara

Si tratta di uno degli appuntamenti per appassionati di mongolfiere più importanti d’Italia. Il Ferrara Balloon Festival nella città estense cresce di anno in anno anche in stravaganza. Dall’oasi verde del parco urbano Giorgio Bassani prendono il volo mongolfiere dalle forme più stravaganti come la Arky che riproduce l’arca di Noè.

Il Festival è concepito a misura di bambino con aree dedicate proprio ai più piccoli, come il laboratorio della creatività dove viene dato spazio alla fantasia tra una cascata di colori e piccole mongolfiere con cui giocare. Oppure l’area per i piccoli appassionati degli animali dove cimentarsi con la prima passeggiata a cavallo nel verde del Parco urbano o la prima sfida con le macchinine elettriche su pista.

 

Ai templi di Paestum, ma dall’alto

Un modo nuovo e originale per ammirare i famosi templi del Parco archeologico della cittadina in provincia di Salerno è allontanarsi il più possibile così da apprezzarli nella loro interezza. Ma non da terra, bensì dall’alto. Basta solo dare il tempo agli equipaggi di accendere i bruciatori e ai palloni di accendersi come lampadine colorate. Poi inizia lo spettacolo.

Al Paestum Balloon Festival la possibilità è triplice: partecipare con una trasvolata, assistere al volo delle mongolfiere o regalare questa esperienza. I palloni classici e dalle strane sagome rimangono per tutto il resto del giorno ancorati a terra per essere ammirati dai bambini (e dai genitori) prima di alzarsi di nuovo in cielo.

 

Sulle cime delle Dolomiti, ma in mongolfiera

Siamo nell’Alta Pusteria e il volo ha un sapore un po’ più speciale. Non solo perché il panorama è quello delle Dolomiti, ma perché qui le famiglie con i bambini hanno la possibilità di vivere appieno quella sensazione di galleggiare nell’aria ed essere trasportati dal vento.

Un po’ di qua e un po’ di là (in realtà è tutto sotto controllo) per una esperienza a metà strada tra una bella fiaba e un cartone animato. Il volo dura circa un’ora ed è proprio il vento a stabilire la rotta. Dopo l’atterraggio la mongolfiera viene sgonfiata e i più volenterosi possono partecipare allo smontaggio. Ma tutti, nessuno escluso, ottengono l’attestato di battesimo della mongolfiera.

 

Mongolfiere in volo sopra i Sassi di Matera

L’appuntamento storico e più spettacolare in Italia è stato per alcuni anni quello del Matera Balloon Festival con 20 piloti provenienti da tutta Europa che tutti gli anni mettevano in mostra i propri palloni aerostatici innalzandosi nel cielo per due volte al giorno,

Ma soprattutto offrendo la possibilità di scoprire dall’alto questo patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco. E per chi rimaneva a terra, eventi sportivi, giochi, arte, musica e showcooking consentivano di rimanere comunque appagati.

 

Occhi all’insù a Château-d’Oex, in Svizzera

Siamo nel paesino montano di Château-d’Oex, nel cantone di Vaud, e ogni anno si rinnova l’appuntamento con il Festival international de Ballons. Le mongolfiere si sollevano sopra chalet di legno, magari imbiancati dalla neve di stagione, e con le acque del Lago di Ginevra alle viste. A anche in questo caso le famiglie con bambini hanno una doppia possibilità: assistere da terra alle evoluzioni dei piloti esperti con tanto di gare oppure prendere il volo, ma senza gara.

L’esperienza si arricchisce con le feste tipiche locali dove gustare i prodotti del luogo come il formaggio Etivaz Aop o vistare la mostra sulle imprese delle mongolfiere. Il vero giro del mondo in 80 giorni.

 

Zebre, leoni, elefanti e ippopotami visti dall’alto: in Kenya

Inoltrarsi in punta di piedi nelle riserve e nei parchi del Kenya con gli abiti del giovane esploratore è certamente il modo più comune per avvicinarsi al mondo degli animali. Ma c’è una speciale alternativa: sorvolare parchi e riserve in mongolfiera.

Vedere dall’alto le enormi mandrie degli gnu che attraversano le pianure durante la migrazione annuale, ma anche di antilopi, zebre, leoni, ghepardi, elefanti e ippopotami è uno spettacolo nello spettacolo. Bisogna solo ricordarsi di svegliarsi all’alba e anche in fretta perché gli animali non aspettano.

di Fabio Lepre

Credit Photo: Bimboinviaggio, FerraraFestival, ViverePaestum, BalloonFestival, MateraBalloonFestival, Chateau-doex

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