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Vacanze studio per famiglie, genitori e figli insieme ma ad ognuno il suo corso

Vacanze studio per famiglie, genitori e figli insieme ma ad ognuno il suo corso

sunset skyline new-york

Conoscere l’inglese, il francese o il tedesco è un indispensabile passaporto per il mondo, un modo per sentirsi a proprio agio in moltissimi paesi. E il modo più semplice per impararlo è immergersi in un ambiente linguistico anglofono (in parole povere recarsi in luoghi dove si parla inglese) fin da piccoli. L’estate, con le lunghe vacanze scolastiche, è un’opportunità per una full-immersion, magari seguendo la tendenza, relativamente recente, di una vacanza studio per tutta la famiglia.Sono diverse le soluzioni proposte da varie scuole di lingua, con programmi adeguati alle esigenze dell’intera famiglia, dai grandi a più piccoli.

Sicuramente un’idea per una vacanza, che può essere rilassante, divertente, interessante e, al tempo stesso, formativa. Un’esperienza da condividere sia per migliorare le capacità linguistiche di tutti sia per mettersi in gioco, in un certo senso alla pari, genitori e figli insieme.Si tratta di una formula che consente un approccio a una lingua diversa dalla propria anche per bambini piccoli, proprio grazie alla presenza dei genitori. Alcune organizzazioni sono strutturate addirittura per bimbi in età da asilo. Come nel caso di Easy Spraichreisen (www.easy-sprachreisen.de/it), che propone soggiorni familiari imparare l’inglese, lo spagnolo o il francese con bimbi già dai tre anni.

Tra i vantaggi di una vacanza-studio con la famiglia c’è la possibilità di scoprire insieme un luogo e la sua cultura, studiando contemporaneamente la sua lingua. E se per i piccoli è naturale imparare, per i grandi è anche un buon esercizio per mettersi in gioco, oltre che migliorare le proprie competenze linguistiche. Le lezioni vengono spesso articolate al mattino , in modo da avere il pomeriggio libero per visitare le città inglesi e scozzesi, scoprire il mare d’Irlanda e le sue campagne verdissime o rilassarsi sulle spiagge di Malta.

Del resto, condividere il piacere di imparare una lingua nel paese in cui viene parlata è qualcosa che rimarrà ben ancorato nell’esperienza e nella memoria.

Anche per School and Vacation (www.schoolandvacation.it/corsi-lingua-estero/corsi-per-famiglie) ogni membro della famiglia per lo studio fa riferimento a un gruppo adatto alla sua età e al suo livello linguistico. I bambini così, imparano giocando con coetanei da tutto il mondo, mentre i genitori possono dedicarsi a vacanze attive, immersi in un’altra cultura.

Viene proposto un ampio ventaglio di destinazioni, in modo che la scelta sia, in un certo senso, comparabile con quella di una classica vacanza: città d’arte, mare, campagna… Insomma, per la destinazione del soggiorno linguistico in famiglia si può optare per la Gran Bretagna, Malta o l’Irlanda, ma anche per mete più lontane, come l’Australia o gli Stati Uniti.

Londra (meglio, il centro di Londra) e Dublino sono le mete, secondo la FrancesKing School of English (www.francesking.com/courses), che insieme alla cura nella definizione dei corsi declinati secondo età (a partire dai sei anni) e competenze già possedute, dedica particolare attenzione sia alla logistica degli alloggi sia ai programmi delle attività per il tempo libero. Tra i plus di un soggiorno linguistico, va ricordata l’esperienza, tutta particolare, di utilizzare davvero (in questo caso) l’inglese e di trovarsi in un contesto internazionale.

weekend con i bambini a parigi

Le mete di Esl per famiglie sono varie (secondo le lingue disponibili nel catalogo di Esl, www.esl.it/it/viaggi-studio-famiglie.htm): si va da Parigi a Londra, da San Francisco a Malaga, con puntate alle spiagge di Malta o di Antibes, per citarne alcune. Si può quindi decidere di conoscere ed esplorare alcune delle più interessanti capitali europee con  programmi specifici e coinvolgenti per bambini dai cinque anni (e per i loro genitori). Ad esempio a Londra, l’inglese si rafforza, dopo le lezioni (o i giochi didatticamente strutturati) osservando il cambio della guardia di Buckingham Palace, ammirando le statue di cera al Museo di Madame Tussaud’s o facendo un picnic a Hyde Park.

Londra è una destinazione anche per Hi London  (www. hi-london.com) che suggerisce inoltre l’alternativa di New York. Entrambe grandi metropoli, capaci di offrire un’atmosfera davvero internazionale insieme a possibilità di divertimento tagliate sulle famiglie. I corsi in lingua inglese sono suddivisi per fasce d’età:

  • Per bambini 5-11 anni: i piccoli hanno l’opportunità di imparare l’inglese in un ambiente divertente e rilassato. Il programma prevede anche passeggiate nello zoo di Londra, il teatro per bambini, simpatiche conversazioni con il Cappellaio Matto, il volo degli aquiloni ad Hyde Park, partite di golf, tennis e calcio.
  • Per ragazzi 12-18 anni: qui gli adolescenti sono stimolati ad apprendere la lingua in situazioni di vita reale mentre sono in giro per la città. Londra diventa un’aula e cielo aperto in cui studiare e gli abitanti i compagni di classe con cui parlare. Workshop e progetti interattivi supportati da materiale didattico sviluppato dagli insegnanti completano il percorso didattico.
  • Per adulti e famiglie: guidati da madrelingua londinesi, i partecipanti vanno alla scoperta della vita quotidiana della capitale britannica. Nelle classi fino a 4 studenti, gli studenti adulti sono invitati a rispolverare la grammatica e ad arricchire il vocabolario. Le lezioni si svolgono a South Kensington.

Hi-London e Hi-New York forniscono tutto il supporto necessario per organizzare il soggiorno: dall’alloggio alle attività per bambini, ragazzi e adulti fino all’assistenza e ai servizi necessari per la famiglia. Dal punto di vista didattico, il valore aggiunto è l’acquisizione di un metodo di successo in grado di alzare l’asticella della competitività. Dalle strategie da adottare all’individuazione della comunicazione più efficace, dall’utilizzo della carta del divertimento per apprendere una nuova lingua al cosiddetto problem solving: la differenza fra l’insegnamento innovativo e quello tradizionale passa anche da qui.

sunset skyline new-york

Qualsiasi siano la lingua, la meta  e l’organizzazione scelta, siamo sicuri che si possano comunque evidenziare alcuni valori. A partire dal ricordo che rimarrà di un’esperienza condivisa alla sensazione impagabile di un senso dell’altrove (che anche i più piccoli percepiscono con immediatezza), dalla sicurezza del supporto per qualsiasi problema dovesse presentarsi all’incontro con un ambiente internazionale e multiculturale. Senza dimenticare la conoscenza (o l’approfondimento) di una nuova lingua.

di Paola Sammartano
Photo credits: Tom Perry (Sunset Skyline), Marco Ciaranfi, Hi-London, Hi-New York, Bimboinviaggio.com