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I musei gratis per i bambini in Italia con #IoVadoAlMuseo

I musei gratis per i bambini in Italia con #IoVadoAlMuseo: si entra gratis e si gioca con l’arte

io vado al museo gratis con i bambini

Immaginate vostro figlio, tutto sorridente, che dice ai suoi amichetti: “Io vado al museo!”. Si chiama proprio così, #IoVadoAlMuseo, l’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali che prevede 20 giorni di ingressi gratuiti durante l’anno 2019 e per gli anni a venire in tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali.

L’arte e la cultura da sempre sono un motore per la crescita e lo sviluppo sin da bambini e l’Italia fra tutte le nazioni europee offre un’enorme e preziosa quantità di siti importanti e la possibilità di imparare e accrescere il proprio bagaglio culturale, in ogni regione, garantendo a tutti dei “viaggi” splendidi legati alla storia e alle arti sviluppate nel corso dei secoli nel nostro paese. Ecco perché in questo articolo potete leggere il nuovo progetto, pensare a nuove visite gratuite per tutta la famiglia e trovare qualche suggerimento sui musei italiani da visitare. Innanzitutto…

#iovadoalmuseo: cos’è e come funziona? Ingresso gratis per bambini, ridotto per i giovani e giornate gratis e La Settimana dei Musei

Tutte le famiglie ricordino che ci sono in programma 20 giornate gratuite all’anno nei siti statali. Nello specifico musei e siti del Ministero per i Beni e le attività culturali saranno aperti gratuitamente tutte le prime domeniche del mese da ottobre a marzo e nei mesi da gennaio a marzo sarà indetta ogni anno la #SettimanadeiMusei, ovvero sei giorni di aperture gratis, dal martedì alla domenica.

Ogni istituto poi offrirà altre 8 giornate (o fasce orarie di visita corrispondenti a 8 giornate) ad ingresso libero, scelte e programmate secondo le esigenze del territorio. Naturalmente bisogna sapere e ricordarsi che chi ha meno di 18 anni entra gratis sempre e fra le novità c’è l’opportunità per i giovani fra i 18 ai 25 anni, che nei giorni di ingresso a pagamento, pagheranno il biglietto a solo 2 euro.

io vado al museo gratis con i bambiniPer il 2019 sarà gratuita la Settimana dei Musei è in programma dal 5 al 10 Marzo 2019, cioè l’accesso a tutti i luoghi della cultura statali sarà gratuito per tutti.

Queste novità previste nel decreto firmato dal ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, introducono modifiche al decreto ministeriale numero 507 del 1997 che disciplina le modalità di istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali. Il decreto entra in vigore dal 28 febbraio 2019, innovando così il sistema delle agevolazioni per l’accesso ai siti statali.

Ricapitolando:

Care mamme e papà, segnate in agenda le date utili per gite in famiglia culturali e gratuite perché sono previste:

8 giornate ticket free, scelte dai direttori dei musei autonomi e dei poli museali regionali;

6 giornate ad ingresso gratuito durante la #SettimanaDeiMusei in tutti musei statali italiani;

6 giornate gratuite in concomitanza con le prime domeniche del mese, da ottobre a marzo.

Per ottenere informazioni utili su fasce orarie e giornate ad ingresso libero, programmare la visita o scoprire gli indirizzi basterà un semplice click da smartphone, tablet o pc, consultando il database su:
Io Vado al Museo

Dove andare? Ecco alcuni dei siti più famosi che partecipano alle iniziative

Al nord

Tante le opportunità in Piemonte: dalle residenze reali, come il Complesso Monumentale del Castello e Parco di Racconigi, i Musei Reali o la Villa della Regina di Torino, come anche l’Abbazia di Vezzolano (Asti) o l’immenso Forte di Gavi (Alessandria).

In Liguria a Genova sarà possibile visitare la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola o quella di Palazzo Reale, la Villa Romana di Varignano di Portovenere in provincia della Spezia o il Forte Santa Tecla di Sanremo in provincia di Imperia.

In Lombardia c’è il celebre Cenacolo Vinciano, custodito nel refettorio della Chiesa Santa Maria delle Grazie dipinto da Leonardo Da Vinci e iscritto al Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ma attenzione, per visitarlo serve comunque il biglietto prenotato, da richiedere per tempo. Altre alternative splendide sono la Pinacoteca di Brera di Milano, il Museo della Certosa di Pavia o il Palazzo Ducale di Mantova.

Oltre 29 i siti dell’Emilia Romagna che partecipano alle iniziative: dalla Basilica di Sant’Apollinare in Classe di Ravenna, al Complesso monumentale della Pilotta di Parma, dal Museo Archeologico Nazionale di Ferrara alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.

Anche i piccoli amici del Friuli Venezia Giulia potranno curiosare fra le sale e le opere del Museo Paleocristiano di Aquileia, al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli o nel Parco del Castello di Miramare di Trieste.

In Veneto porte aperte nella Galleria dell’Accademia o al Museo d’arte orientale di Venezia, come anche al Museo nazionale Collezione Salce di Treviso o il Museo nazionale Atestino di Este, non lontano da Padova.

In centro

Ci sono ben 89 siti solo nel Lazio, tutti da scoprire gratuitamente, di cui 64 solo a Roma e in provincia come le imperdibili Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea e Galleria Borghese, ma ci sono anche proposte originali come il Museo nazionale degli strumenti musicali o il Museo delle Civiltà.

Ben 59 le possibilità di visita per chi vuole scoprire la Toscana e i suoi tesori inestimabili,  di cui 27 a Firenze come le Gallerie degli Uffizi o i Musei del Bargello, la Galleria dell’Accademia o l’incredibile Villa Medicea della Petraia.

Per l’Umbria via libera al Palazzo Ducale di Gubbio o alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia.

Belle anche le proposte delle Marche, che offrono accesso gratuito a luoghi quali la famosa Rocca di Gradara o la Galleria Nazionale delle Marche nella città-gioiello Urbino, come anche al Museo archeologico di Ancona.

Museo Capodimonte di Napoli

Al sud e isole

In Abruzzo c’è a Pescara il Museo Casa Natale di Gabriele D’annunzio o il MUNDA (il Museo Nazionale D’Abbruzzo) e la Chiesa di San Bernardino a L’Aquila.

La Basilicata sfodera 18 siti fra cui 9 a Matera, nell’anno in cui è capitale della cultura: da non perdere il suo Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata a Palazzo Lanfranchi o il Museo archeologico nazionale Domenico Ridola.

Anche la Campania offre un tesoro con 64 indirizzi di cui 44 solo a Napoli come il prezioso Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale o l’interessante Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes Museo delle Carozze.

Pure il Molise partecipa con 11 indirizzi fra cui il nuovo Museo sannitico di Campobasso o l’interessante Museo nazionale del Paleolitico di Isernia.

Museo Paleolitico di Isernia

In Calabria si apre al pubblico il Museo del Risorgimento di Catanzaro o il celebre Museo Archeologico Nazionale di Reggio di Calabria che custodisce i famosi Bronzi di Riace.

Anche in Puglia si entra gratis nel Castello Svevo di Bari  e in quello di Trani, nel favoloso MARTA (Museo Archeologico Nazionale di Taranto) o nel Parco Archeologico di Siponto a Manfredonia (Foggia).

Sono 13 i siti della Sardegna come la Basilica di San Saturnino di Cagliari o la Pinacoteca Nazionale di Sassari.

di Valentina Castellano Chiodo
Photo credits: Pinacoteca Nazionale di Bologna, Eccekevin (Wikipedia belvedere Villa della Regina Piemonte), Museo Paleolitico di Isernia, Museo Capodimonte di Napoli, Museo Colle Salce di Treviso, Museo Palazzo Ducale di Mantova

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