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Meraviglie sotterranee da scoprire con i bambini

Meraviglie sotterranee da scoprire con i bambini

Abbiamo la conferma: per ammirare i panorami più belli non è affatto necessario conquistare le più alte sommità. Torcia alla mano, bambini e genitori incontrano altrettanto meraviglie scendendo verso il basso. E non serve andare lontano perché è proprio il sottosuolo italiano a ospitare paesaggi sorprendenti e inaspettati. E forse proprio per questo, le bellezze nascoste sono in grado di raggiungere più facilmente il cuore dei più piccoli e da lì non allontanarsi più. Città sotterranee e grotte naturali decorate con stalattiti e stalagmiti, ma anche molto molto altro. Pronti per un viaggio nei luoghi sotterranei più curiosi e inattesi? E con una piacevole precisazione: sono tutti visitabili.

Sulle orme (segrete) dell’imperatrice Sissi

A Merano, i Giardini di Castel Trauttmansdorff mettono in mostra 12 ettari di giardino botanico con piante da tutto il mondo. Per una famiglia con bambini è quasi un obbligo mettersi sulle tracce di Sissi, la benvoluta imperatrice Elisabetta d’Austria che proprio qui amava trascorrere il tempo libero con lunghe passeggiate. Il Sentiero di Sissi è perfino facilmente percorribile con carrozzine e passeggini. Ma in quanti sanno che è possibile andare alla scoperta del Regno sotterraneo delle piante? Si trova proprio al di sotto dei famosi Giardini e, accompagnati lungo il percorso da un gioco di luci e suoni, i bambini si avventurano lungo i tracciati sotterranei esplorando una caverna dopo l’altra per ammirare i protagonisti della vita sotterranea.

La spiegazione è presto detta: tutto quanto cresce, germoglia e fiorisce sopra il suolo ha radici ben salde nel terreno. E anche se sottratta alla vista degli uomini, l’attività vegetativa sotterranea non è certo meno intensa.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff visti dall’alto e… dal basso. Merano con i bambini è sempre una buona idea

Nella Grotta del Gigante, Trieste con i bambini

Tenetevi forte: la sala ipogea a 15 chilometri da Trieste è così grande da poter ospitare la basilica di San Pietro. Ed è antichissima, anzi, vecchissima: circa 10 milioni di anni. Oltre a essere visitabile con gli occhi puntati costantemente all’insù, la Grotta Gigante di Sgonico ospita oggi i pendoli per la misurazione dell’accelerazione della gravità terrestre.

E siccome siamo in tema, scendendo dall’Altopiano Carsico fino al massiccio del Gran Sasso scopriamo che circa un chilometro e mezzo sotto il livello del suolo (o meglio, della roccia), si nasconde il centro di ricerca scientifica sotterraneo più grande del mondo: il Laboratorio del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. Sì, sembra proprio un racconto di fantascienza per ragazzi. Non è affatto un caso che studenti e docenti di tutta Italia siano periodicamente coinvolti in visite eccezionali ai laboratori.

La Galleria con le auto e le moto d’epoca, Napoli con i bambini

Proprio nel grembo di Napoli, camuffata da galleria per uso cittadino, la Galleria Borbone lascia senza parole. Si tratta del tunnel napoletano voluto da Ferdinando II delle due Sicilie a scopo difensivo puramente personale. Ma è anche un’altra la ragione in grado di far strabuzzare gli occhi: la presenza di tante auto e moto d’epoca. Fiat 508 Barilla, Fiat 1400, Fiat 1100 usata come taxi, Alfa Romeo 2500 SS cabriolet Pinin Farina, Vespe e Lambrette. Per tanti anni questi spazi sono stati utilizzati come deposito di veicoli sequestrati e affidati in custodia al Comune di Napoli. E adesso, un po’ appesantiti dalla ruggine, ma con tutti i pezzi originali, questi mezzi si fanno belli mettendosi in mostra per gli sguardi dei più giovani. Che apprezzano, li indicano con il dito e chissà, magari sognano di poter fare un giro a bordo.

Di rifugio in rifugio arriviamo in Calabria, nella Grotta dei Pescatori a Piedigrotta. Siamo a Pizzo Calabro, piccolo borgo marinaro che si specchia sul mare, e questa chiesetta scavata nel tufo custodisce sculture e affreschi di una bellezza silenziosa ma affascinate e rassicurante. Sono muti, ma è come se parlassero. E ne avrebbero tante di cose da dire…

 

Puglia con i bambini, città invisibili tra gli ulivi…

Poco distante dai trulli di Alberobello, con insediamenti già frequentati fra Neolitico e nell’età del Bronzo, il Parco di Lama D’Antico, San Giovanni e San Lorenzo a Fasano (Brindisi) nasconde agli occhi dei più distratti una città invisibile. Qui i bambini possono esplorare le strutture che facevano parte del villaggio, come la chiesa scavata nella roccia, le grotte abitazioni e quelle legate al lavoro nel conteso di un paesaggio naturale in cui gli uliveti e la macchia mediterranea fanno respirare profumo di vita. Nascosto fra le campagne di ulivi, si sviluppa all’interno di un piccolo canale o lama (da qui il nome), sui cui fianchi si aprono le tante grotte scavate dall’uomo. Qui il tempo sembra quasi essersi fermato: le abitazioni, i luoghi di preghiera, le stalle offrono l’idea della vita quotidiana nel Medioevo. Il tempo ha conservato perfino le tracce di un laboratorio di pellame e prodotti tessili.

…e a 60 metri sotto il mare: la cattedrale di sale. Sicilia con i bambini

A pochi passi dalla falesia di Scala dei Turchi, in provincia di Agrigento, si nasconde il giacimento di salgemma di Realmonte, che si sviluppa fino a 600 metri sotto il livello del mare. Oltre a essere sito estrattivo, è anche un luogo di culto: una vera e propria cattedrale di sale con 800 posti a sedere, scavata dai minatori nella miniera di Salgemma Italkali. E che adesso lascia a bocca aperta.

Matera con i bambini

C’è sempre un motivo per visitare i Sassi di Matera con i bambini

Impossibile, infine, non ricordare la città scavata nel tufo per eccellenza. I Sassi di Matera hanno resistito con caparbietà le sfide del tempo fino a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e Capitale europea della cultura 2019. E che Matera con i suoi Sassi è diventata una città ospitale con i bambini è dimostrato dai tanti itinerari a misura di piccoli passi.

 

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