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A Mauritius in viaggio con i bambini sulle tracce del Dodo

A Mauritius in viaggio con i bambini sulle tracce del Dodo

Mauritius in viaggio con i bambini

I vostri bambini sono innamorati del Dodo e delle storie a lui ispirate? Voi genitori sognate una meta esotica ma che sia accessibile e sicura per regalare a tutta la famiglia una vacanza indimenticabile? Una isola che c’è e che sembra proprio fare al caso vostro è Mauritius, una perla che affiora dall’Oceano Indiano, raggiungibile con comodi voli diretti di circa 10 ore dall’Italia, per tuffarsi in un mare caldo e potersi sdraiare senza pensieri sulla sabbia soffice e bianchissima. Ecco di seguito alcune idee di viaggio, percorsi e itinerari imperdibili per comporre un viaggio ricco di esperienze divertenti, di luoghi dalle acque cristalline e di emozionanti panorami e atmosfere da sogno.

Da sapere prima di partire

Lo scrittore americano Mark Twain in visita su questa meraviglia della Natura aveva scritto che “fu creata prima Mauritius e poi il Paradiso” e una volta arrivati a destinazione vi sembrerà una delle frasi più azzeccate della letteratura. Perché? I colori e la rigogliosa varietà del territorio, i sapori della frutta esotica e del pesce fresco, i panorami ora bianchissimi delle coste, ora verdi con le sue alte montagne che incorniciano i panorami e l’entroterra pieno di paesini dai templi colorati vi lasceranno senza fiato e sapranno certamente affascinarvi con la bellezza pura.

L’isola si trova sul 20° parallelo, sul Tropico del Capricorno e la stagione ideale per visitarla è l’inverno italiano fino alla primavera inoltrata, perfetta per le vacanze natalizie e fino a Pasqua, dove vi attendono oltre 330 chilometri di coste, abbracciate dalla delicata barriera corallina, dove nuotano pesci variopinti e le tartarughe si lasceranno accarezzare. Persino le persone vi sembreranno felici come in un Eden terrestre, sempre pronte ad accogliervi e salutarvi con il miglior biglietto da visita: il sorriso!

Ricordate poi che di Mauritius ne esiste solo una ed è scorretto pronunziare “Vado alle Mauritius” quindi ricordatevi di coniugare Mauritius come isola unica e una volta prenotato il volo per tutta la famiglia pronunziate con orgoglio: “Ragazzi andremo a Mauritius!”. 

I 7 luoghi da non perdere con i bambini

La capitale è una sorta di pit-stop obbligatorio: Port Louis è una grande città, agglomerato di stili, in cui case basse e grattacieli, antiche pagode di legno, chiese e moschee convivono pacificamente in una grande conca visibile dalla Cittadella, punto panoramico da cui si scorgono le alte montagne (fra le quali spicca Le Pouce, la vetta a forma di pollice che sembra fare un like verso il cielo), e il centro della città fino al famoso e centenario porto con le navi da crociera attraccate. Dopo le foto dall’alto spostatevi nell’affollato e colorato Central Market, per assaggiare la profumata frutta esotica fra i suoi ordinatissimi banchi e approfittate per acquistare spezie, borsette colorate per il mare, parei e altri souvenir di rito, con l’immancabile simbolo, il dodo.

Se i bambini non sono troppo piccoli, tentate la visita nello storico Aapravasi Ghat, bene iscritto al Patrimonio Unesco, un edificio che dal 1849 al 1923 accolse oltre mezzo milione di immigrati, giunti a Mauritius, in cerca di lavoro, ma senza schiavitù e di un futuro migliore dove ogni uomo veniva liberamente accolto e accettato (oggi Patrimonio Unesco).

Con i piccoli non dimenticate di visitare e dedicare alcune ore dentro La Vanille Nature Park, una riserva naturale  nascosta in una foresta tropicale che protegge e salvaguardia tante specie animali, tutte da scoprire e osservare dalle centinaia tartarughe giganti che passeggiano indisturbate, alla vasca con i coccodrilli, comprese le nursery dei vari piccoli, dalla gabbia dei lemuri a quella dei curiosi babbuini e se cercate bene c’è anche una riproduzione del dodo che sorride in posa per divertentissimi selfie (lavanille-naturepark.com)

Una delle spiagge più belle e più fotografate dell’isola, soprattutto dal mare, è quella di Le Morne, con la sua montagna alta 556 metri dalla forma a testa di pesce martello, raffigurata in tutte le cartoline, che dà il nome alla penisola: il consiglio è di spostarsi lungo le sue baie e di affittare una barca per poterla ammirare dal lato migliore, ovvero dall’acqua.

Assolutamente imperdibile per tutta la famiglia è il Giardino Botanico di Pamplemousses, immensa distesa esistente dal 1770, che raccoglie piante endemiche e specie rare, considerato uno dei più bei giardini del mondo: correte ad ammirare la vasca delle ninfee giganti, talmente grandi che si dice che ognuna possa tenere a galla un bebé. Qui i viali conservano specie di palme reali e fiori tropicali pizzicati da variopinti uccellini, lì dove i bambini potranno anche ammirare, in tutta sicurezza perché liberi in zone circoscritte da recinti, teneri cervi e grandi tartarughe di terra. 

Voglia di un momento mistico e rilassante? Non perdete assolutamente la visita, compresa la benedizione, nel colorato e veneratissimo Grand Bassin, meta di pellegrinaggi per gli induisti con il suo tempio colorato, le statue degli dei disposte attorno all’acqua del lago vulcanico (che secondo la leggenda contiene gocce sacre del Gange), ai quali i fedeli gettano offerte di frutta, fiori e candele profumate e non perdete la vista dall’alto della collina per ammirare i dintorni e respirare l’aria fresca. 

Le famiglie che amano la natura selvaggia e vanno a caccia di sentieri e panorami da cartolina possono muoversi verso Plain Champagne e raggiungere i punti panoramici di Black River Gorges, la zona delle cascate dove si possono ammirare distese di foreste e canyon rocciosi, e poi visitare Chamarel, la zona ricca di minerali che viene chiamata la terra dei 7 colori, per le gradazioni di gialli e rossi, arancioni e viola, tendenti al bianco, al verde o al blu che la distesa del terreno assume, a seconda della luce del sole.

Uno dei luoghi più fotografati è certamente Notre-Dame Auxiliatrice, la chiesetta rossa in riva al mare a Cap Malheureux, che al mattino ospita un piccolo mercato del pesce e di pomeriggio si trasforma in un luogo ideale per aspettare il tramonto ammirando il mare e gli isolotti che incorniciano la baia.

Cosa fare con i bambini a Mauritius

Non solo paradiso terrestre, ma anche straordinaria riserva sottomarina, Mauritius è la destinazione perfetta per gli amanti delle immersioni che possono nuotare nella famosa Cathédrale (uno scrigno con grotte e pareti a strapiombo sott’acqua), e nel caso dei più piccoli, dello snorkeling. Approfittate quindi per fare una gita con le barche che hanno il fondo di vetro, che vi permetteranno una speciale vista sulla barriera corallina e incontri magici: nella zona di Trou aux Biches infatti è possibile affittarle per poche ore, ma per nuotare con le tartarughe in mare aperto, un’esperienza davvero indimenticabile per riappacificarsi con l’intero pianeta ed emozionarsi dove l’acqua limpida e cristallina è piena di simpatiche e innocue amiche. A Sud invece, a largo di Tamarin, si va in gita con il binocolo sulla rotta di delfini e balene. 

Siete amanti del tè? Allora non perdetevi la visita della vecchia fabbrica e un assaggio di qualche tazza al profumo di cocco o vaniglia nella piantagione di Bois Chéri, dove nella terrazza coperta si beve sorseggiando diverse varietà e inzuppando i deliziosi biscottini di frolla, naturalmente aromatizzati alle foglie di tè (saintaubin.mu/fr/bois_cheri.aspx).    

Ogni anno a novembre si tiene il FIK, il popolare Festival International Kreol, che invade tutta l’isola con i suoi colori vivacissimi e il ritmo della danza sega, riconosciuta come Patrimonio Mondiale Unesco, un’occasione utile per conoscere qualche aneddoto sulla cultura isolana, condividere serate danzanti davanti ai falò e sotto le stelle e muoversi al ritmo trascinante della musica. Se visitate l’isola in altre stagioni non temete, perché in tutti i resort, almeno una volta alla settimana, viene organizzata una serata-omaggio alla cultura creola con l’immancabile ritmo e danza tradizionale, a cui sarà impossibile dire no (fik.mu).

Dove mangiare con i bambini a Mauritius

Il turchese e il bianco della Grand Baie, una delle spiagge più apprezzate, meritano una sosta e uno dei luoghi migliori per godersela è Le Capitaine Restaurant: uno degli storici ristoranti dell’isola che con i suoi tavolini panoramici e il menu di pesce freschissimo è una vera garanzia (lecapitaine.mu).

Lo chiamano Sugar World, oppure L’Aventure du Sucre ed è un museo, (non lontano dal Giardino di Pamplemousses) in cui nella vecchia fabbrica di zucchero si racconta la storia di questo alimento che rende dolce ogni cosa: ci sono tante varietà da assaggiare, da quello in cristalli a quello in polvere che sa di cannella o caramello, ma la sosta più golosa si fa nel suo ristorante che serve il favoloso tortino al cioccolato dal cuore morbido accompagnato dal gelato al gusto vaniglia, che viene prodotta sull’isola ed è molto pregiata (aventuredusucre.com).

Chi vuole comprare la vaniglia, ma anche vederla crescere e impararne la lavorazione può optare per una gita in una delle chambres e tables d’hôtes, ovvero una guest-house a gestione locale, dove il pranzo si serve ancora a buffet e prevede specialità regionali nelle grandi sale da pranzo familiari: lo si fa nella tenuta di Saint Aubin, residenza coloniale del 1819, nascosta fra i suoi giardini, gli orti e la vecchia piantagione di zucchero, dove si assaggiano: mango, ananas victoria e squisiti cuori di palma (saintaubin.mu).

Dove dormire a Mauritius con i bambini

Sulla riviera di Belle Mare, ideale per le famiglie con bambini piccoli e che apprezzano i servizi di un cinque stelle incorniciato da giardini tropicali e spiaggia bianca, ma con tutte le comodità per tutte le età, possono scegliere il Long Beach Golf & Spa Resort by Sun Resorts, che ospita i bambini nel suo Kid Club attrezzato oltre che per i giochi anche per i pasti da fare con gli animatori e gli altri piccoli ospiti, mentre le mamme e i papà possono rilassarsi completamente nella grande area Spa con laguna dove ogni trattamento dal mondo è realizzato da mani esperte (www.longbeachmauritius.com/en).

Chi invece ha i figli un po’ più grandi può optare per il nuovissimo e vicino hotel Salt of Palmar by Lux Resorts, inaugurato da pochi mesi e dedicato ai viaggiatori che amano i colori vivaci, l’atmosfera rilassata e la filosofia locale e  sostenibile: tutti avranno in omaggio la propria borraccia per evitare l’uso di plastica e una guida dell’isola con molte idee per divertirsi e conoscere angoli davvero magici e affascinanti. Tra le facilities  l’hotel organizza gite in barca con il fondo di vetro gratuite e fornisce gratis windsurf o kayak per pagaiare fino alla barriera corallina.

Chi è alla ricerca di un Tour Operator serio per organizzare il proprio viaggio in sicurezza e ritagliandosi una vacanza su misura può optare Glamour Wedding, creato da una simpatica famiglia italiana che si è trasferita in loco diversi anni fa (composta da Luca e Antonietta, con i loro 3 bambini che testano diverse esperienze familiari sull’isola), lavorando per organizzare viaggi indimenticabili e con tutte le comodità che piacciono agli italiani in vacanza e naturalmente a tutte le famiglie con bimbo in viaggio. Inoltre la loro specializzazione offre il meglio nell’organizzazione di matrimoni, rinnovi delle promesse e feste in spiaggia (glamourwedding.org/it).

Volare?

  • Con Alitalia ci sono voli diretti molto comodi con partenza da Roma (mercoledì – venerdì e domenica), ma attenzione alle date e ai periodi perché i voli subiscono variazioni e stop durante l’anno. Info su: alitalia.com
  • Con AirMauritius ci sono voli tutto l’anno con scalo a Parigi, con tariffe in offerta a partire da 271,13 euro solo andata (airmauritius.com).

Informazioni e novità sull’isola, il meteo, gli eventi e molti dettagli utili su: www.tourism-mauritius.mu

di Valentina Castellano Chiodo
Photo credits: Valentina Castellano Chiodo, Tourism Mauritius

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