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Le migliori compagnie aeree low cost per viaggiare con i bambini

Viaggiare con i bambini spendendo poco: le migliori compagnie aeree low cost

Andare in vacanza con i bambini in posti impensabili solo fino a pochi anni fa perché il budget di spesa veniva assorbito ben oltre la meta’ dai costi del volo. I tempi sono cambiati e adesso l’impegno di spesa media per muoversi in direzione ovest (destinazione New York, ad esempio) oppure est (Tokyo è una delle città preferite dai bambini), nord (il fascino dei centri scandinavi) o sud (un bel safari in Kenya è sempre un’esperienza da prendere in considerazione) è decisamente crollato. Anche e soprattutto nel caso in cui si salga a bordo di un aereo di una compagnia low cost. Il patto con le famiglie è chiaro: si rinuncia a qualche servizio in cambio di un consistente taglio del prezzo del biglietto.

Tuttavia occorre fare alcune distinzioni perché non tutte le compagnie aeree low cost sono uguali e anche se rappresentano un buon modo per viaggiare con la famiglia, non va mai smarrita la consapevolezza nella scelta. Non a caso esistono vere e proprie classifiche di gradimento, basati su affidabilità, convenienza e comodità per chi viaggia con i figli al seguito. Come quella di FlightReport, secondo cui anche quest’anno a dominare sono le compagnie nordiche. E, si badi bene, la graduatoria prende in considerazione anche i cosiddetti vettori ibridi ovvero quelli che hanno introdotto modelli di business simili a quelli adottati dalle compagnie low cost. Significa che sui voli a medio raggio propongono tariffe che non includono il bagaglio registrato o la scelta del posto. 

Le migliori compagnie low cost

Per stilare questa classifica, le compagnie sono state valutate sulla base di quattro criteri: il comfort della cabina, l’equipaggio, il costo del biglietto e l’offerta di intrattenimento (quotidiani e magazine a bordo, disponibilità di connessione Wi-Fi). Ebbene, con un punteggio pari a 7,6 su 10 Norwegian ha conquistato il premio europeo di migliore compagnia low cost europea per l’anno 2018. L’azienda è apprezzata per il comfort della sua cabina con posti a sedere che includono le poltrone reclinabili e la connessione Wi-Fi gratuita e illimitata sui voli europei. Il nuovo Boeing Sky Interior offre in particolare una sensazione di maggiore spaziosità della cabina.

Sul secondo gradino del podio si accomoda la società finlandese Finnair con un punteggio di 7,54 su 10. Questa volta a sorprendere è la motivazione dei viaggiatori con figli al seguito: la disponibilità e la gentilezza del personale di bordo. Il terzo posto della classifica di FlightReport sulle migliori low cost è occupato da un’altra compagnia nordica: airBaltic. L’azienda di Riga sta raccogliendo i benefici di una flotta ringiovanita con l’Airbus A220-300 (ex Bombardier CS300) in bella mostra e un’offerta di ristorazione ricca e a prezzi ragionevoli. Il punteggio ottenuto è di 7,48 su 10.

Si può fare di più

Numeri alla mano, con oltre il 50% dei posti disponibili sui voli in Europa, le compagnie aeree a basso costo dominano i cieli europei, ma con alcune differenze di rilievo nell’offerta. Subito fuori dal podio ci sono compagnie aeree con valutazioni variabili tra 7,42 e 6,72 su 10, sia low cost pure come TUI fly Belgium, Eurowings, Volotea e Transavia France e sia ibride come LOT Polish e British Airways. Tra il decimo e il 16esimo posto in questa classifica (punteggio medio tra 6,70 e 6,70 su 10) fanno la loro comparsa le low cost Blue Air e Flybe, EasyJet, le società spagnole del gruppo IAG (Iberia, Iberia Express e Vueling) ma anche due società di Star Alliance: SAS e Brussels Airlines.

Le low cost meno gradite secondo FlightReport

Nell’ultimo gruppo di FlightReport troviamo le aziende con i punteggi più bassi, tra 6,42 e 5,3 su 10. La compagnia ungherese Wizz Air è in 17esima posizione, a seguire Joon ovvero la consociata di Air France, Pegasus, Air Europa (compagnia ibrida), Ryanair, Aer Lingus e Ukraine International. In conclusione le aziende tradizionali stanno cercando di recuperare o semplificare la loro offerta (SAS, Brussels Airlines, British Airways, Iberia, Finnair, Air Europa, Aer Lingus, Ukraine International) creando società ibrida (Joon, Iberia Express) o low cost (Eurowings, Vueling, Transavia) più vicine alle esigenze di budget delle famiglie.

Ma non sempre la strada da percorrere è così semplice e con risultati scontati se le compagnie ibride ottengono risultati molto diversi e alcune fanno meno bene rispetto alle compagnie low cost come Air Europa o Aer Lingus. Tuttavia per le famiglie con bambini, maggiore concorrenza significa una scelta più ampia con l’asticella della qualità destinata a spostarsi sempre più verso l’alto.

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