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La pizza rosa ispirata a Barbie

Arriva la pizza rosa ispirata a Barbie per i sogni delle bambine. La ricetta

Sveliamo subito come è fatta la pizza rosa di Barbie per scansare tutti gli equivoci. Per poter ottenere quel colore, la ricetta è a base di ricotta e salsa di pomodoro, a cui aggiungere solo il seguito fiordilatte e basilico. Ci pensa il pizzaiolo Gino Sorbillo a firmare con la figlia Ludovica la prima pizza ispirata a Barbie. La bambola della Mattel ha sempre mostrato alle bambine di poter essere tutto ciò che desiderano, dando loro la possibilità attraverso il gioco di ricoprire ruoli differenti e intraprendere carriere di ogni genere – più di 200 – incoraggiando l’immaginazione, l’espressione e la scoperta di se stesse.

Da dove è nata l’idea

Lo scorso 11 ottobre Barbie ha lanciato il Dream Gap Project con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza e l’attenzione sui fattori che a oggi impediscono alle bambine di esprimere tutte le loro potenzialità. Negli ultimi anni, diverse ricerche hanno identificato che a partire dai 5 anni, le bambine sono meno propense rispetto ai bambini a considerarsi brillanti e di successo e iniziano a perdere fiducia nelle proprie capacità. Negli Stati Uniti questo fenomeno è chiamato Dream Gap, ma situazioni simili si verificano in tutto il mondo. Questi fattori limitanti hanno un impatto sulla capacità delle bambine di credere in se stesse e Barbie ha deciso di commissionare ricerche, accendere i riflettori su modelli positivi e chiamare a raccolta una vera e propria community a livello globale per supportare le bambine attraverso il Dream Gap Project.

Con l’obiettivo di raccontare quanto sia importante aiutare le bambine a credere nelle loro potenzialità, Barbie realizza il sogno di Ludovica insieme al suo papà Gino Sorbillo, classe 1974, pizzaiolo da generazioni e Ambasciatore della Pizza Napoletana nel mondo, premiato dal Presidente della Repubblica come Maestro d’Arte e Mestiere per la categoria pizza nel 2016.

Tutto nasce dal grande desiderio di Ludovica di prendere un giorno il posto di papà Gino in pizzeria. Basta un regalo speciale, la Pizzeria di Barbie, per far nascere l’idea: regalarle un’esperienza indimenticabile facendole gestire per un giorno la storica pizzeria di via Dei Tribunali 32 a Napoli con l’aiuto delle sue amiche. Il risultato? A dir poco sorprendente. Ludovica e le altre piccole apprendiste pizzaiole hanno impastato e cucinato, preso le ordinazioni, servito tutta la clientela arrivata per l’occasione, seguendo fedelmente le direttive di Gino Sorbillo. Una giornata fuori dagli schemi per le bambine ma anche per lo chef pizzaiolo che ha visto la sua bambina realizzare il suo sogno.

“Ho due figlie che hanno sempre giocato con le Barbie, la bambola per eccellenza che con la sua evoluzione le ha accompagnate ed insegnato loro a sognare di poter diventare tutto ciò che desiderano, senza porsi limiti, perché questi ultimi esistono solo per essere superati. Magari una Barbie Pizzaiola potrebbe rappresentare per le bambine di oggi, donne di domani, la chiave di accesso per un mondo ancora inesplorato, ha detto Gino Sorbillo parlando dell’esperienza vissuta con sua figlia Ludovica e le sue amiche.

Dove mangiare la pizza di Barbie

Il risultato di questa esperienza è di dare vita alla vera pizzeria di Barbie e non è un gioco. Infatti entra nel menu ufficiale la prima pizza ispirata a Barbie, una pizza “rosa” per esaudire i sogni di tutte le bambine. I suoi ingredienti sono semplici e genuini: per ricreare l’inconfondibile rosa di Barbie, Gino e Ludovica Sorbillo hanno unito il candore della ricotta al rosso accesso della salsa di pomodoro. Una base irresistibile da farcire con fiordilatte e basilico. Questa pizza speciale è disponibile in tutte le pizzerie di Gino Sorbillo a Napoli e Milano.

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