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Bambini accorrete, c’è Babbo Natale! I Villaggi in Italia e nel mondo dove incontrarlo

Bambini accorrete, c’è Babbo Natale! I Villaggi in Italia e nel mondo dove incontrarlo

viaggio con i bambini in lapponia dal vero babbo natale

Dove vive Babbo Natale? Dove incontrarlo? Quali sono i Villaggi di Natale in cui fa la sua comparsa? Come fare a stringere la sua forte mano avvolta da candidi guanti bianchi? Perché anche se le sue origini si perdono nella notte dei tempi, alla lunga barba non vuole proprio rinunciare e di perdere qualche chilo non ha la più pallida intenzione, Babbo Natale è sempre attento al look, altroché.

Così come è molto scrupoloso nel seminare le tracce della sua presenza per chiamare a raccolta i bambini di tutto il mondo. Se la Lapponia finlandese è il suo quartier generale dove trascorre la maggior parte dell’anno, nei giorni concitati del Natale lo si può trovare un po’ ovunque perché Babbo Natale vuole fare sorridere tutti, ma proprio tutti i bambini. E c’è una buona notizia anche per i piccoli italiani: quest’anno farà tappa dalle nostre parti. Dove? Tutti a bordo della slitta, si parte per incontrarlo!

Babbo Natale abita a Rovaniemi, nella Lapponia finlandese

C’è un solo posto al mondo dove avere la certezza di incontrare Babbo Natale: a casa sua, a Rovaniemi. Siamo nella Lapponia finlandese, sulla misteriosa montagna di Korvatunturi, e questo è certamente il modo migliore per accendere e tenere sempre viva nei ricordi la magia nel Natale nel cuore dei bambini. Il bello è che nonostante il viavai di visitatori in ogni giorno dell’anno, Babbo Natale è sempre paziente, ospitale e con un messaggio di amore e pace per tutti i suoi piccoli e grandi ospiti. Forse è proprio per questa ragione che non riesce a trovare il tempo per una spuntatina alla lunga barba bianca. Una curiosità: dal 1985 a oggi ha ricevuto 15 milioni di lettere da 198 paesi. Ecco allora che l’Ufficio postale di Babbo Natale non può che rientrare di diritto tra i luoghi da visitare nel lungo viaggio al Villaggio di Babbo Natale.

Incontentabile Babbo Natale: ha anche una seconda casa, a Mora, in Svezia

Si sa, Babbo Natale non vive in un solo Paese ed ecco allora che in Svezia – a Mora, a 300 chilometri dalla capitale Stoccolma, nelle foreste della regione di Dalarna – sorge la sua seconda casa. Ma non vive solo perché è circondato da quegli stessi gnomi, renne e pupazzi di neve che fanno saltare di gioia i bambini sin dal primo incontro. E poi ci sono i piccoli folletti Tomte, i troll, la regina e il re dell’inverno, la principessa, la strega, il mostro di neve e i tanti abitanti dei boschi. Il punto di riferimento per le famiglie in viaggio verso la seconda casa di Babbo Natale è il Parco Santaworld Tomteland con le tante ricostruzioni e le infinità opportunità di divertimento e di emozione. Dalla semplice degustazione di un tipico biscotto alla cannella e con zenzero fino a un memorabile tour sulla neve con la slitta trainata dai cani.

Ma Babbo Natale è anche qui in Italia!

Come fa Babbo Natale a essere in così tanti posti? Semplice: questa è la magia del Natale! E così lo ritroviamo panciuto e serafico anche dalle nostri parti, pronto ad avvolgere con un caldo abbraccio i bambini che bussano alla porta della sua casetta di legno. Ma soprattutto a raccontare le sue storie e ad ascoltare i piccoli e grandi desideri dei suoi graditissimi ospiti. Da una quindicina d’anni la magia si rinnova puntuale a Rivoli, nell’area metropolitana di Torino. Il Villaggio di Babbo di Natale a Rivoli ricalca quello della Lapponia: ci sono quindi i laboratori didattici dove i bambini creano e decorano in compagnia dei folletti, la Stanza delle storie dove conoscono nuovi personaggi e storie divertenti, le Casette della merenda per (frequenti) pause golose, l’abete e la slitta di Babbo Natale con centinaia di pacchetti regalo.

Tutti prima o poi si sono chiedono se Babbo Natale esiste davvero. Quest’anno la risposta arriva da Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, dove viene allestita una specialissima ricostruzione. Le possibilità di visitare la sua casa, il suo letto e la sua poltrona, di scrivere la letterina seduti comodamente nel suo ufficio postale e consegnarla agli elfi postini, di visitare il villaggio elfico e ascoltare tantissime fantastiche fiabe, di entrare nella Casetta dell’alchimista pasticcione dove imparare a preparare le pozioni magiche, di partecipare al laboratorio di marionette e alla fabbrica dei giochi di legno, di conoscere la Fata della neve e di scoprire i piccoli e grandi animali della Foresta magica suggeriscono una sola risposta: sì, Babbo Natale esiste davvero.

È tutto? Certo che no perché di magia in magia Babbo Natale accoglie i bambini anche in una grotta ovvero una cava di marmo rosa, in cui luci, musiche e gnomi tuttofare riscaldano l’atmosfera. Il fitto programma di lavoro di Babbo Natale non potrebbe reggere senza la laboriosità dei suoi aiutanti. Il prezioso impegno di gnomi ed elfi viene ricompensato dal sorriso sui volti di bambini e genitori che comprendono il vero spirito del Natale. Siamo a Ornavasso, in provincia di Verbania, con vista sul Lago Maggiore e sul Lago di Mergozzo, e qui la lista delle opportunità si riempie con la visita al Villaggio dei Twergi con le renne vere, gli spettacoli di falconeria, le esplorazioni di cunicoli sotterranei, le passeggiate sui sentieri delle pietre preziose, la scoperta delle installazioni sonore per i bambini.

Al di là delle Alpi: Babbo Natale in Austria e Svizzera

In cima ai monti del Rochers-de-Naye (siamo a 2.042 metri di altitudine!) si rinnova tutti gli anni il Villaggio di Babbo Natale a Montreux, in Svizzera. Ma nessun timore perché questo luogo magico fuori dal mondo si raggiunge a bordo del treno a cremagliera e dopo il passaggio in un lungo e misterioso corridoio. L’incontro con Babbo Natale avviene nel suo ufficio e la scena è sempre la stessa: gli occhi di tutti i bambini brillano di gioia per l’emozione. E a fare compagnia all’omone con la barba bianca più famoso tra i più piccoli ci sono elfi, clown, maghi e cantastorie. Il piatto forte è anche un altro: il volo di Santa Claus dalla sua casa fin su nei cieli. A bordo della sua slitta stracarica di regali, naturalmente. Un consiglio: sin da subito i bambini possono scrivere a Babbo Natale attraverso il sito del Villaggio di Montreux. I desideri planeranno direttamente sulla scrivania di Babbo Natale 2.0.

Atmosfera da fiaba a Innsbruck, in Austria, con i suoi mercatini di Natale: catene luminose diffondono una luce romantica nei vicoli medievali, musica di fiati e concerti dell’Avvento immergono i visitatori in una città senza tempo e i cortei dei Krampus rallegrano gli ospiti di ogni età. Passeggiando per il centro storico occorre tenere gli occhi bene aperti: oltre alle 25 magiche figure fiabesche e i tre giganti nascosti nei vicoli c’è chi ha avvistato a più riprese Babbo Natale in persona! Ma questa volta l’incontro è casuale, forse più bello perché inatteso. E se dovesse mancare all’appuntamento, in piazza Marktplatz, i burattini con la simpatica maschera Kasperl, teneri pony e una grande giostra in stile nostalgico attendono con piacere i bambini in festa. E poi, lontano dal trambusto diurno della città vecchia, il guardiano notturno attraversa i silenziosi vicoli del centro storico, narrando storie dei tempi passati e illuminando la via di casa agli affascinati nottambuli.

Il Villaggio di Natale aperto tutti ma proprio tutti i giorni

C’è chi nell’atmosfera di Natale, nel profumo di cannella, nel luccichio delle decorazioni, nella magia di Babbo Natale e nei colori della carta regalo vivrebbe eternamente ed è allora indispensabile ricordare l’esistenza di un Villaggio di Natale aperto sempre. 365 giorni l’anno. Si trova a Rothenburg ob der Tauber in Germania e qui è presente il più grande negozio specializzato solo in decorazioni natalizie. Al suo interno si può trovare di tutto di più sul Natale, anche ad agosto: statuine di schiaccianoci, candele, addobbi in vetro, legno, paglia e latta per l’albero, tutti prodotti da artigiani della Turingia e dell’Erzgebirge. E soprattutto non uno ma oltre 100 Babbi Natale.

E per i bambini (anzi, i genitori) più pigri?

È già partito il conto alla rovescia natalizio del Norad, il Comando aerospaziale del Nord America che controlla i cieli di Stati Uniti e Canada. Da tanti anni traccia sul web l’itinerario della slitta di Babbo Natale nella notte fra il 24 e il 25 dicembre. Il Norad ha dato il via al bizzarro inseguimento con i radar nel 1955 con la sua precedente istituzione, il Continental Air Defense Command.

Anche Google ha il suo Santa tracker personalizzato: il motore di ricerca ha messo a punto un giochino con tante attività, su cui campeggia il countdown che segna giorni, ore e minuti che mancano al Natale. Nel giorno della vigilia di Natale mostra un’anteprima del quadro comandi di cui si serve Babbo Natale per controllare la tecnologia che fa funzionare la slitta durante il suo viaggio intorno al mondo. E così anche i bambini e i genitori pigri sono accontentati. Ma solo per questa volta perché dal prossimo anno si parte.