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Dormire con i bambini in una (vera) botte di vino: sogno o realtà?

Dormire con i bambini in una (vera) botte di vino: sogno o realtà?

dormire con i bambini in una botte di vino

Anche in Italia si può dormire in una botte. Proprio in una di quelle vere, dove una volta veniva lasciato il vino a fermentare. A fare da apripista per la gioia dei bambini e la curiosità dei genitori è la regione Veneto. Naturalmente c’è botte e botte ovvero è indispensabile il rispetto di alcuni requisiti minimi. Stando a quanto stabilito in Veneto, questi barilotti saranno classificati sulla base dei servizi minimi offerti ai turisti, lasciando alla libera iniziativa dei titolari la scelta delle dotazioni e delle attrezzature più adatte. Potranno ospitare fino a un massimo di otto posti letto, piccoli o grandi che siano.Ma non mancano le esperienze innovative e creative all’estero, in Europa e non solo, già attive e funzionati. Ed è incredibile scoprire come un piccolo e originale hotel possa essere ricavato da una serie di enormi tini capovolti. Le botti si trasformano così in comode stanze per dormire con i bambini e, in base alla fantasia, alle aspirazioni e al gusto dei proprietari, diventano rifugi per il divertimento dei piccoli o per un weekend di coppia.

Nelle botti del Lussemburgo: galeotta fu la festa di compleanno

La storia del campeggio a Echternach, in Lussemburgo è una di quelle da farsi raccontare più volte perché rivela come da una piccola esperienza possa  nascere una grande opportunità per i bambini. Succede infatti che una famiglia del posto viene invitata a partecipare alla festa di compleanno di un buon amico. E per dare un tocco di originalità, gli ospiti sono accolti all’interno di barili giganti. Con il risultato che i bambini rimangono semplicemente deliziati. Da qui l’idea di riproporli come alloggio fino a un massimo di 4 persone. Sono pratici e semplici, ma davvero ben progettati e decorati con gusto. All’esterno è presente una griglia, un tavolo e alcune panche per una vera esperienza di vita all’aria aperta.

Il campeggio comprende anche una piscina riscaldata per i genitori e una più piccola per i bambini, alcuni campi sportivi, un parco giochi e un servizio di noleggio biciclette. A 10 minuti dal centro storico di Echternach, questa è poi la zona del famoso sentiero Mullerthal per gli amanti del trekking e del circuito delle formazioni rocciose Gorge du loup. Campeggio completo e posizione strategica, insomma.

Nel Cile di Neruda: laddove fermentavano 45.000 litri di vino

Aumenta la qualità, ma anche l’età delle botti nell’Hotel Santa Cruz. Qui in Cile nella Colchagua Valley, le camere sono ricavate all’interno di barili di rovere già utilizzati per l’invecchiamento di vini di pregio. Calendario alla mancano, hanno più di 100 anni di storia. Secondo la stima dei proprietari hanno fermentato 45.000 litri di vino e adesso sono attrezzate con aria condizionata e riscaldamento in base alle stagioni, collegamento Wi-Fi e televisore satellitare. E allargando lo sguardo, nei 5 ettari di terreno della struttura c’è spazio per piscine, giardini e parchi, oltre a una laguna e a un fiume. L’occasione è allora buona per rendere memorabile la vacanza con i bambini con una camminata per vigneti, una gita in mongolfiera, un giro a cavallo o in bicicletta, per poi tornare nella botte e godersi un massaggio o abbandonarsi nelle vasche idromassaggio di legno.

Il tutto mentre mamma e papà possono sorseggiare un calice di quel vino che Pablo Neruda, cileno d’eccezione, ha definito stellato, morbido e marino. Il top è naturalmente la Gran Reserva Room, costruita con botti di vino restaurate del secolo scorso. La camera con arredamento rustico è confortevole ed è distribuita su due piani.

Enormi tini con vista sulla Foresta nera

C’è poi un’altra opportunità in Europa ed è quella di dormire in una vera botte di vino da 8.000 litri. Trasformati in spazi vivibili nel cuore dei vigneti, i barili della cantina Alde Gott, confortevoli e ben arredati, sono un invito al relax con vista sulla Foresta nera, la valle del Reno e le montagne dei Vosgi. A proporre questa offerta è la fattoria Ferienhof Wild di Sasbachwalden, immersa tra i vigneti locali. Oltre alla possibilità di un’escursione diversa al giorno, bambini e genitori possono salire in sella alle biciclette e percorrere la Badische Weinstrasse o raggiungere le cascate di Triberg e la fattoria-museo Vogtsbauernhof a Gutach. Oppure gustare una tazza di tè in famiglia accompagnata da una fetta della torta della Foresta nera.

Le botti sono decorate con cura e invitano al sogno e al riposo. Con una particolarità aggiuntiva rispetto ad altre proposte: l’insolito domicilio è prenotabile tutto l’anno perché gli interni possono essere riscaldati. Basta solo decidere quando partire perché a persuadere i bambini basta poco. Anzi, sono loro a spingere mamma e papà a fare in fretta. Oppure c’è chi, come il Camping Soelden, sempre in Germania, scommette sulla coppia vincente lusso e natura: restare in montagna, ma senza rinunciare alle comodità di una spa.

Baviera: terra di fiabe e di barilotti con bambini

Questa del Campingplatz Ortnerhof a Ruhpolding, in Baviera, è una proposta a 4 stelle pensata quasi esclusivamente per i bambini. Un po’ per la forma allungata, un po’ per i colori e sicuramente per la vicinanza al parco giochi, le notti in una botte si trasformano per i più piccoli in un sogno a occhi aperti. Ecco, lo sforzo dei genitori è convincere i bambini a dormire, ben sapendo che non è semplice perché se il cuore batte forte per l’emozione, il corpo non riesce proprio a stare fermo. Il barilotto è progettato per ospitare comodamente 2-3 persone, ma sono i bambini ad avere maggiore facilità nell’affacciarsi dalle finestre di legno e creare l’immagine perfetta di una vacanza da fiaba.

Campingplatz-Ortnerhof-03

In fin dei conti, proprio questa di Baviera è la terra dei castelli e delle favole, delle magie e dei sogni che diventano realtà, della fantasia e dello spettacolo, di baffuti omoni con il boccale di birra che scandiscono il ritmo e dei bambini che per una notte o forse più hanno la possibilità di dormire in una vera botte di legno. Come in una fiaba.

Botti di legno sì, ma di lusso: benessere in Alto Adige

Certo, dormire in una botte di legno è una esperienza che non si dimentica ed è una di quelle da raccontare tutte le volte che si presenta l’occasione ad amici e parenti nei lunghi pomeriggi d’inverno. Ma poi, sarà veramente comoda? In Alto Adige c’è chi gioca d’anticipo, come il Camping Residence Chalets Corones in Valle Anterselva. Non solo è una delle primissime realtà italiane a offrire questa opportunità di alloggio alle famiglie. Ma porta l’asticella del comfort un po’ più in su. Le botti sono sì di legno, ma rigorosamente di abete. Non ci sono spifferi dall’esterno e l’inverno non fa mai paura perché l’atmosfera è calda e accogliente grazie al riscaldamento a pavimento e ai letti riscaldabili.

E le botti sono allo stesso tempo intime e raccolte perché possono accogliere solo 2-3 persone. Mamma e papà con il loro bambino, ad esempio, oppure una coppia di fratelli o di amici del cuore. E a chiudere il cerchio del benessere in alta quota ci pensa la zona giorno con un tavolo estraibile dove pranzare, disegnare o giocare. Una sola controindicazione: è proprio difficile sperarsi dopo soli pochi giorni.

E in Inghilterra le botti sono su misura

C’è poi chi costruisce i barilotti lasciando galoppare la fantasia. Se la forma rimane rigorosamente tondeggiante, gli spazi possono essere organizzati secondo le esigenze delle famiglia. La soluzione preferita in Inghilterra è quella della doppia stanza: una per la notte e una per il giorno, una per dormire e un’altra per sedersi, mangiare, parlare, leggere un libro e organizzare una nuova giornata di vacanza. Le botti hanno sempre una finestra apribile nella parete di fondo e una porta chiudibile a chiave in quella anteriore. E con una finestra esagonale che rimanda al piacevole mondo dei cartoni animati.

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