MENU DI NAVIGAZIONE
Bandiera Blu 2018: le spiagge italiane premiate. La mappa delle acque pulite

Bandiera Blu 2018: le spiagge italiane premiate. La mappa delle acque pulite

bandiere blu italiane 2018

Scelta la località dove andare in vacanza con i bambini? L’estate è alle porte e occorre fare in fretta, magari puntando dritto su una delle spiagge italiane alle quali è stata assegnata per la Bandiera Blu, il riconoscimento della qualità dei litorali, assegnato dal 1987 dalla Fee (Foundation for Environmental Education), organizzazione non governativa con base in Danimarca. In questo 2018 ha premiato 175 comuni italiani per un totale di 368 spiagge per famiglie e 70 approdi turistici. Andando a vedere nel dettaglio la classifica, sono diverse le conferme ma non mancano le sorprese.

Se Liguria e Toscana si confermano le migliori, stabili a 27 e 19 località, cresce la Campania, al terzo posto e prima regione del Sud, che passa da 15 a 18 comuni con Bandiera blu (Sorrento, Piani di Sorrento e Ispani le nuove entrate). Tre località in più anche per la Puglia che arriva così a 14: Peschici, Rodi Garganico e Zapponeta le novità. In Sardegna due nuovi ingressi (Bari Sardo e Trinità d’Agultu e Vignola) come anche in Calabria (Tortora e Sellia Marina). Nel Lazio arriva Trevignano, sul lago di Bracciano. Dal punto di vista delle località lacustri il Trentino Alto Adige ne ha ben 10. Nel complesso sono 16 i nuovi comuni premiati, mentre quattro sono usciti dalla classifica.

Le spiagge italiane che potranno esporre la Bandiere Blu corrispondono al 10% dei litorali premiati a livello mondiale. I due comuni che da trent’anni ricevono il riconoscimento sono Moneglia, in provincia di Genova, e Grado in provincia di Gorizia.

Le regole per l’assegnazione della Bandiera Blu

Sono 33 i criteri che vengono valutati dalla commissione tecnica giudicante nazionale di Fee Italia per l’assegnazione delle Bandiere blu: trenta sono imperativi, tre sono linee guida suggerite. Sono suddivisi n quattro ambiti di argomenti: sei criteri riguardano l’educazione ambientale e l’informazione, cinque la qualità delle acque, 15 la gestione ambientale, sette i servizi e la sicurezza. La Bandiera blu vale solo per l’anno in cui viene assegnata e può essere rimossa in qualsiasi momento se si dovessero concretizzare i presupposti per un provvedimento di revoca.