Lanzarote: gioiello subtropicale
Per chi ama gli spazi, la natura, il silenzio, a sole 4 ore di volo c’è un’isola meravigliosa che vi stupirà: Lanzarote. Noi ci siamo stati in dicembre, abbiamo trovato una primavera inoltrata, tanto sole e una serena e rigenerante atmosfera lontana dalla frenesia e dai ritmi sincopati cui siamo costretti nelle nostre città.
Abbiamo alloggiato all’Hotel Hesperia Lanzarote, un 5 stelle non caro, con un ottimo rapporto qualità prezzo, una buonissima cucina e con tanti servizi per le famiglie.
Lanzarote fa parte delle Canarie, di queste è l’isola più orientale e settentrionale, si trova a solo un centinaio di chilometri dalle coste del Marocco e offre ai visitatori paesaggi davvero unici grazie alla sua natura vulcanica. Il vulcano del Timanfaya, 510 metri s.l.m., domina la parte occidentale dell’isola e ha dato al paesaggio le attuali caratteristiche. Una visita in questo luogo va fatta, i bambini lo ameranno ed i grandi resteranno a bocca aperta. Tutta la zona si estende per 200 Kmq e forma il Parque Nacional de Timanfaya; qui sarete circondati da numerosi coni vulcanici, la terra nera e la quasi totale assenza di vegetazione vi porteranno in un paesaggio lunare. Al parco Timanfaya si accede con auto propria ma poi va lasciata ed è possibile fare il bellissimo giro in pullman che vi farà ammirare i vulcani da vicino passando per strette stradine tra la lava. In questo luogo spettacolare, l’architetto Cesar Manrique ha creato un ristorante unico, si chiama El Diablo, ha una enorme griglia posizionata su una grande apertura del terreno dalla quale esce vapore del vulcano a più di 300° C, su questa vengono cotti carni e pesci che vengono poi serviti accompagnati dalle squisite papas arrugadas . I guardiani del parco affascineranno i bambini con geyser e altri “esperimenti vulcanici”.
Ma la natura qui a Lanzarote stupisce anche per altro: le spiagge sono molto belle, alcune sono di sabbia nera e roccia vulcanica come quella di El Golfo, enorme e famosa perché qui è facile trovare l’olivina, un cristallo verde che si trova nelle rocce vulcaniche, altre sono di sabbia bianca come la celebre Playa Papagajo, nel sud dell’isola in località Playa Blanca. Playa Papagajo è recentemente stata segnalata da Tripadvisor come una delle 10 spiagge mozzafiato del mondo. A Puerto Calero invece, un’attrazione unica attende i bambini: un vero sottomarino che porta grandi e piccini a meno 25 metri di profondità fra relitti e pesci colorati. Noi ci siamo stati e abbiamo visto una manta di 3 metri, nostro figlio di 7 anni ha vissuto un’esperienza unica che non dimenticherà.
L’architetto Cesar Manrique, nativo di quest’isola, nato nel 1919 ha contribuito molto a valorizzare Lanzarote. Manrique Riteneva che arte, natura e uomo dovessero dialogare e le sue testimonianze sull’isola hanno saputo realizzare questo obiettivo. A partitre da luoghi naturali unici, Manrique ha creato opere d’arte fruibili da tutti: ricordiamo lo spettacolare punto panoramico con bar e ristorante El Mirador del Rio dal quale si gode un panorama eccezionale sull’isoletta La Graciosa, da lassù sembra di essere in aereo; il Jameos del Agua, lago sotterraneo abitato da gamberetti bianchi e ciechi unici al mondo. Questo luogo ha attratto l’architetto che lo ha trasformato in un regno magico, parzialmente sotterraneo di piante e acqua. Da non perdere la Fundacion Cesar Manrique che era l’abitazione dell’architetto, anch’essa originalissima, creata sfruttando alcune “bolle”, grotte vulcaniche scavate dalla lava, abbellita dalle particolari sculture mobili ideate dall’architetto e da piante grasse e tropicali, la fondazione è oggi un museo che espone importanti opere di Picasso, Miro e Tapies, tutti amici dell’artista.
Lanzarote è un piccolo paradiso tropicale: clima temperato tutto l’anno e natura selvaggia e variegata, è infatti stata nominata riserva della biosfera dall’UNESCO per le sue particolari condizioni climatiche e naturalistiche. Ogni periodo dell’anno è adatto per un viaggio nella mite ed accogliente Lanzarote, dove è possibile fare il bagno da aprile fino ad ottobre.
Chiara Rosati


