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Viaggio nelle Bahamas con i bambini

Viaggio nelle Bahamas con i bambini

viaggio per bambini alle Bahamas

Bahamas a misura di famiglia

Le isole dell’arcipelago delle Bahamas sono nate per essere esplorate. E qui per un viaggio nelle Bahamas con i bambini si possono indossare i panni di Cristoforo Colombo e comandare la Niña, la Pinta e la Santa Maria alla ricerca di nuove terre. Oppure, più intraprendenti, far finta di essere un pirata, un contrabbandiere di rum o uno di quegli spiriti avventurieri che per anni e anni hanno scorrazzato tra le 700 isole e i 2.400 isolotti (cay) in cerca di rifugio. Quel che è certo è il risveglio dell’animo esploratore dei visitatori, anche se la vacanza immaginata è nel segno del puro relax in queste isole paradiso. A pensarci bene, la spinta è tutta per mamma e papà perché i bambini, una volta messo piede sulle sponde di una delle isole dell’arcipelago, sanno bene, molto bene, cosa fare.

Già, perché non si vive di solo passato e i più piccoli, specializzati nel qui e ora, vogliono perciò sapere cosa hanno da offrire le isole Bahamas. Facile a dirsi:

  • veleggiamenti con i genitori tra i Loylist Cays al largo di Abacos
  • divertimento a perdifiato con i nuovi amici d’avventura in uno dei resort per famiglia
  • immersioni con un po’ di coraggio nei blu holes di Andros
  • esplorazioni in kayak i 365 Exuma Cays
  • costruzioni di castelli di sabbia rosa a Eleuthera
  • racconti di storie di pirati a Nassau.

Per intrepidi e per mammoni, qualunque sia lo spirito, c’è sicuramente almeno un’isola di questo arcipelago adatta a ciascun bambino, o giù di lì. E sempre circondata da un’acqua così blu che invoglia a fare un tuffo dopo l’altro. E poi un altro ancora.

Nei misteriosi blu holes o sulla incantevole sabbia rosa?

Ma poi, i blu holes dell’isola di Andros sono davvero così inquietanti? E cosa sono? Si tratta di bizzarre grotte verticali piene d’acqua al largo della costa orientale, custode della terza barriera corallina più lunga del mondo. Ai bambini il dato non dirà nulla, ma ai genitori certamente sì: 220 chilometri di lunghezza! E solo questo vale il viaggio nelle Bahamas con i bambini. Tra grotte di spugna e misteriose caverne nascoste, banchi di pesci pappagallo e tartarughe marine, foreste coralline e murene maculata, ci sono tante storie che aspettano solo di essere conosciute. Attenzione solo a non andare oltre la batteria: il fondale precipita in una fossa di oltre 1.800 metri. E almeno questa storia qui, meglio farsela solo raccontare.

La sabbia rosa è un altro piacere per lo sguardo e la fantasia. Si trova ad Harbour Island, esattamente sulla Pink Sans Beach. È così fine da emanare un bagliore rosa per l’elevata presenza di polvere di corallo che appare con un lieve rossore di giorno e assume sfumature più accese all’alba e al tramonto. Si tratta davvero della spiaggia più bella del mondo? E se i bambini hanno tutto il tempo di incantarsi e giocare – qui e solo qui – su questa speciale meraviglia della natura, la memoria di mamma e papà non può che richiamare le famose immagini del cantante Mick Jagger o della modella Elle Macpherson, ripresi più volte su questi litorali. E chissà che la prossima sia la volta giusta per incontrare di persona una celebrità sulla spiaggia dalle sabbie rosa.

Pirati, filibustieri, contrabbandieri e…

I Caraibi sono passati alla storia per i racconti di pirati e famigerati filibustieri come Barbanera e Calico Jack. Ebbene pochi posti al mondo come Nassau, capitale delle Bahamas, sono in grado di raccontare quei tumultuosi ed eccitanti anni. E Nassau è una tappa fondamentale durante il viaggio nelle Bahamas con i bambini. Il centro di questa vivace cittadina sembra una torta nuziale ben decorata con i suoi tipici edifici di colore pastello di epoca coloniale britannica con tanto di forti originali, cannoni, prigioni sotterranee e cimiteri fatiscenti dove sono sepolti i pirati. Sembra quasi di vederli e di sentire le loro furiose grida di battaglia. Difficile resistere alla tentazione di ascoltare le storie, ma è molto facile che durante la narrazione i bambini non stacchino la mano da quella del papà e, anzi, si tengono ben stretti anche a quella della mamma.

Da un’isola all’altra, quella di Bimini ha tutta l’aria del selvaggio west. Tra pescatori e contrabbandieri, da qui partiva il rum negli anni del proibizionismo. E il bello è proprio il mantenimento di quell’atmosfera. Tutto è così reale da superare la fantasia: mancano solo i contrabbandieri perché i pescatori ci sono. Questo è proprio uno dei siti più famosi al mondo per la pesca. Tra le tante personalità che hanno trascorso tanto tempo da queste parti c’è lo scrittore Ernest Hemingway. Siamo certi che i futuri uomini (se non lo hanno già fatto a scuola!) leggeranno la storia narrata nell’immortale libro “Il vecchio e il mare”.

viaggio per bambini alle Bahamas

Che natura generosa!

Circondati dalle acque più blu del pianeta, i piedi qui alle Bahamas sono ben piantati nel verde di una natura per nulla avara. A iniziare dalla generosità del Luvayan National Park, il principale parco del Grand Bahama, l’isola più a nord dell’arcipelago. Se le mangrovie stringono in un dolce abbraccio protettivo l’imperdibile Gold Rock Beach, non è da meno la rete di grotte sottomarine, da raggiungere con una piacevole passeggiata di famiglia su un breve sentiero. Facile incontrare una troupe del National Geographic impegnata nella realizzazione di un documentario sulle bellezze del mondo. E con un po’ di fortuna si rischia anche di finire nelle immagini.

La passeggiata più bella: sulla vetta più alta

A proposito di belle passeggiate, come rinunciare a quella che porta dritti dritti sulla vetta più alta delle Bahamas? Destinazione è l’Hermitage sul Mount Alvernia ovvero l’eremo di Cat Island presente su quasi tutte le cartoline (perché c’è chi ancora le spedisce!), dall’insolito aspetto di chiesa medievale. Il mistero è presto svelato: a costruirlo è stato padre Jerome, architetto oltre che prete, proveniente da un’altra isola, quella di Sua Maestà. Per conoscere quest’altra bella storia basta una camminata, anch’essa speciale. Passo dopo passo si aprono infatti nuovi orizzonti e i giochi di luce del tramonto sembrano trasportare tutta la famiglia in un’altra dimensione: nell’isola dell’isola.

Festa continua

Durante il vostro viaggio nelle Bahamas con i bambini è quindi impossibile non ricordare il gigantesco resort Atlantis di Paradise Island: un’immersione nel divertimento più puro 24 ore su 24. Sempre, senza soste, 7 giorni su 7. C’è tutto quanto si possa immaginare? Forse sì, come gli scivoli di 60 metri nel parco acquatico, le ricostruzioni di rovine archeologiche, un grande casinò e irresistibili bar carichi di delizie per piccoli e grandi, quali l’aragosta caraibica, il guava duff ovvero un delizioso rotolo di sfoglia farcita, il boil fish accompagnato da focaccine di mais (e servito anche per la prima colazione), il conch ovvero lo strombo, il piatto più diffuso alle Bahamas.

viaggio con i bambini alle Bahamas

Ovunque si vada, da Nassau alla più piccole delle isole, la vita sociale locale ruota attorno ai Fish Fry. In fin dei conti non sono altro che un insieme di colorate baracche di legno, ma se di giorno sono vuote, di sera si illuminano come un mercato all’aperto dove trovare piatti di pesce fritto e abbondanti contorni. Qui non si viene solo per riempirsi lo stomaco, ma anche per ballare, stare insieme, fare pettegolezzi, ridere e divertirsi in una sorta di festa continua. Soprattutto a marzo e ad aprile, quando le vacanze di primavera dei ragazzi rendono l’ambiente ancora più piacevolmente chiassoso. Anche tutti i giorni perché qui alle Bahamas sanno da quale verso prendere la vita. A ogni età.