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Viaggio in Malesia con i bambini

Viaggio in Malesia con i bambini

viaggio in malesia con i bambini

Perché recarsi in Malesia con i figli al seguito? Motivo numero uno: è una destinazione per le famiglie perché offre una natura rigogliosa e facile da esplorare, oltre a tante belle spiagge puntellate di palme. Motivo numero due: la presenza di più culture, dalla malaysiana all’indiana fino ad arrivare alla cinese, spalanca una finestra sulle diversità dell’Asia. Un viaggio in Malesia con i bambini rappresenta quindi un prezioso bagaglio di conoscenza per i bambini da portare con sé per tutto il resto della vita. Motivo numero tre: il livello medio degli alberghi e dei ristoranti (anche di lusso) è superiore rispetto ad altri Paesi del sud-est asiatico. Significa che la qualità dei servizi e il panorama delle opportunità sono migliori. Per la soddisfazione della famiglia e il benessere dei bambini. Tra l’altro il clima in Malesia è favorevole tutto l’anno in quasi tutto il Paese – tranne sulla costa orientale da novembre a febbraio e nel Borneo malesiano da ottobre a marzo – per cui individuare la data giusta per organizzare le vacanze è anche facile.

Come Tarzan nella giungla…

Proviamo a immaginare i bambini che, insieme a mamma e papà, vanno alla simpatica esplorazione del Parco nazionale di Taman Negara, il cuore verde della Malesia. Ma non a piedi lungo sentieri già delineati, sarebbe troppo facile. Bensì in piroga o passeggiando tra le chiome degli alberi sulla canopy walkway, passerella sospesa a 40 metri dal suolo. Solo per cuori impavidi. E a proposito di passerelle, un’altra esperienza da segnare in agenda è la visita delle grandi grotte di Niah: si raggiungono percorrendone una di legno attraverso la giungla. Come Tarzan? Quasi. Perché nella giungla i bambini devono indossare abiti con maniche lunghe e scarponcini alti anziché lo striminzito completino del nostro eroe. Ma lo spirito d’avventura è lo stesso.

…e come delfini in mare aperto

Malesia è anche mare, e che mare! Indossare in fretta e furia il costume da bagno per nuotare lungo le spiagge bianche delle Pulau Perhentian, le isole dove vedere la magia delle tartarughe che depongono le uova, è un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Così come fare immersioni o snorkeling nel piccolo arcipelago delle Pulau Redang, famoso per le sue barriere coralline, i fondali carichi di vita tra pesci colorati e una natura che sorprende anche sotto il livello del mare. Acque poco profonde e ricche di coralli: per i principianti dell’immersione subacquea il gruppo di isole del Parco marino Tunku Abdul Rahman è il punto di partenza ideale. E se i genitori decidono di concedersi qualche minuto in più in acqua, i bambini possono costruire castelli di sabbia sulle spiagge della Langkawi, le isole delle cascate e delle foreste con tantissimi variopinti uccelli. Insomma, cartoline animate in cui recitare la parte da protagonista.

Grattacieli e farfalle

Ecco, farfalle e grattacieli rappresentano al meglio le due anime di un viaggio in Malesia con i bambini. Da una parte c’è quella leggera, colorata e incantata, dall’altra quella tecnologica e all’avanguardia. I bambini possono così decidere se farsi circondare dal volo delle migliaia di farfalle del Lake Gardens, il vasto parco della capitale Kuala Lumpur che si estende su una superficie di oltre 80 ettari. O se salire sulle Petronas Towers, 452 metri di altezza, poderose opere dell’ingegneria umana che puntano dritto verso il cielo. Lo Skybridge, il ponte sospeso più alto del mondo, si trova al 41esimo piano e collega i due grattacieli. La fila per acquistare i biglietti d’ingresso è quasi sempre chilometrica (meglio arrivare prima dell’orario di apertura), ma si tratta di una esperienza irrinunciabile.

E poi ci sono i tanti animali con cui fare conoscenza, sempre e solo nel loro habitat naturale. Gli orangutan, ad esempio, attendono i bambini nel Sepilok Orang Utan Rehabilitation Centre di Sabah. Gli elefanti si trovano al Kuala Gandah Elephant Conservation Centre di Pahang e con loro si può anche fare una nuotata. Imparare a riconoscere le scimmie asiatiche, come i presibiti crestati e i macachi, è un’opportunità che viene concessa al Bako National Park di Sarawak o al Kuala Selangor Nature Park. Per avvistare i rinoceronti di Sumatra la destinazione è invece l’Endau-Rompin National Park. Un modo simpatico per cercarli è un safari sul Kinabatangan, il fiume più lungo del Sabah. E ricordate questo nome: Gunung Mulu National Park di Sarawak. Ogni pomeriggio (con che puntualità!) uno sciame di circa due milioni di pipistrelli esce dalla incantata Grotta del cervo per andare a caccia di insetti.

Quasi ogni specie di piante native del Borneo si trova invece a Bako, il più antico parco nazionale del Sarawak. Lo stesso che mette in mostra coste rocciose panoramiche con sorprendenti formazioni naturali. Il parco di Kinabalu accoglie la vetta più imponente della Malesia: le famiglie in cerca di emozioni allo stato puro possono usare la ferrovia. Con i suoi 3.800 metri è la più alta al mondo.

Legoland e la Città di Hello Kitty

I parchi a tema all’avanguardia di Johor, nel sud del Paese, propongono divertimento e avventura per tutta la famiglia e solo questi valgono un viaggio in Malesia con i bambini. Legoland gioca le sue carte con giostre da brivido, vetrine interattive e aree tematiche. L’attrazione principale è Miniland, dove vedere in miniatura le repliche dei più famosi luoghi di interesse dell’Asia. Ma con una particolarità: sono create con oltre 30 milioni di mattoncini Lego. La Città di Hello Kitty (Sanrio Hello Kitty Town) è il primo parco a tema fuori dal Giappone del simpatico personaggio con il fiocco rosso in testa, proprio sopra l’orecchio sinistro. Tra esperienze interattive di ultima generazione e classicissime riproduzioni in peluche, l’iconico mondo è perfettamente rappresentato.

Al Sunway Lagoon di Selangor il divertimento diventa una cosa seria con cinque parchi tematici (il Parco Acquatico, il Parco dei Divertimenti, il Parco naturale, l’Extreme Park e lo Scream Park), oltre 80 giostre e attrazioni e così tanto da fare e sperimentare da far venire voglia di iniziare le giornate proprio qui. Da segnalare Genting Highland, visibile da Kuala Lumpur come una luce brillante in cima a una collina, richiamo per le famiglie per via del clima fresco, dei parchi a tema, del casinò e degli spettacoli notturni dal vivo.

E quando si desidera sollevare il piede dall’acceleratore, la città coloniale di Melaka, Patrimonio Unesco dell’umanità, ha una bella storia da raccontare sotto la sua facciata sonnolenta: una volta era il porto commerciale più importante delle acque della Malesia. Qui i più piccoli possono comprare un aquilone, forse l’oggetto più amato da questo popolo. È un simbolo di libertà, proprio come lo sono i bambini.