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Lago di Ginevra a misura di famiglia: affascinanti scoperte tra passato e futuro

Lago di Ginevra a misura di famiglia: affascinanti scoperte tra passato e futuro

Lago di Ginevra a misura di famiglia

Il bello è che non solo si osserva, si strabuzzano gli occhi e si apprende, e anche tanto. Ma si partecipa e si interagisce e per un’ora e anche più si diventa castellani del Medioevo o fini assaggiatori di cioccolato e altre delizie per cui questo Paese è famoso in tutto il mondo. Che poi, quando si tratta di bambini, più che di assaggi si parla di scorpacciate. Succede in Svizzera con il Castello di Chillon e la mostra “La fabbrica medievale”, a Veytaux, sulle rive del Lago di Ginevra, e il Museo Nest a Vevey, già celebre per aver dato i natali all’immortale Charlie Chaplin.

Due strutture differenti, una storica e una modernissima; due storie diverse, una che guarda al passato e una proiettata al futuro; ma anche due mondi con alcuni punti in comune: sono pensati anche per i bambini e la posizione è invidiabile, sempre affacciati sul Lago e con vista sul panorama alpino.

Ecco allora che c’è tempo fino al 5 novembre per partecipare alla mostra “La fabbrica medievale” al Castello di Chillon. Partecipare, appunto, perché le installazioni interattive e gli esperimenti consentono di capire meglio e di vestire gli abiti da protagonista. I bambini dai sette anni in su e gli adulti di ogni età possono scoprire tutte le invenzioni di origine medievale che ci rendono adesso la vita più facile.

Chi avrebbe mai pensato che gli occhiali, la macchina per stampa, la carriola, la carta, le finestre di vetro, l’orologio meccanico, il sapone o anche la bussola e il timone sono stati inventati proprio negli anni di questo affascinante periodo?

Le invenzioni sono affiancate da esperimenti e dimostrazioni che aiutano a capire il funzionamento geniale. Basta ricordare di portare con sé una buona dose di curiosità prima di mettere piede in questa divertente mostra dedicata alle invenzioni medievali. E se si è sprovvisti, è sufficiente osservare la maestosità di questo castello acquatico sulla roccia per farsela venire.

Dal passato immortale del Castello di Veytaux al futuro avveniristico del Museo Nest di Vevey a firma Nestlé

Con un balzo di poco meno di dieci chilometri si abbandona il passato immortale del Castello di Veytaux (ma non con la testa e il cuore) e ci si catapulta nel futuro avveniristico del Museo Nest di Vevey a firma Nestlé, ospitato in un edificio in vetro e acciaio. Ed è proprio la firma della società attiva nel settore alimentare ad assicurare qualità ed eccellenza. C’è la storia di un gruppo iniziata oltre 150 anni fa scandita dai prodotti che fanno parte delle nostre tavole e delle nostre abitudini culinarie, dal latte alla cioccolata, dai dadi al caffè fino ad arrivare al Nesquik (chi non l’ha mai sciolto nel latte?) e agli alimenti degli astronauti.

Non si tratta di una semplice rassegna, ma di una scoperta continua, sala dopo sala, invenzione dopo invenzione, che seduce grandi e piccini. Tra le tante occasioni di visita c’è La Collection ovvero la stanza dei tesori con gli oggetti di culto Nestlé, c’è il Forum con i suoi maxi schermi che raccontano le sfide dell’alimentazione e ci sono le molte ricostruzioni e installazioni che svelano i segreti della preparazione delle prime confezioni di latte e prodotti Nestlé. E solo per i bambini c’è la Mini Fabbrica con elementi interattivi e area ricreativa. A proposito, sapete cosa significa Nest? È una parola francese che si traduce in nido: la migliore rappresentazione della famiglia.

Swiss Travel System tutte le novità per l’estate

Il piacere e la convenienza di viaggiare in treno tra tradizione e innovazione
Viaggi nel tempo con la rete di trasporti pubblici più fitta del mondo.

La nuova galleria di base del San Gottardo è il tunnel ferroviario più lungo del mondo e spiana il terreno verso il futuro della mobilità. La leggendaria tratta panoramica del Gottardo, invece, accompagna i passeggeri ai tempi dei pionieri ferroviari. Sugli storici battelli a vapore dei laghi elvetici riprende vita la Belle Époque, mentre le acque del Lago dei Quattro Cantoni sono solcate da un’imbarcazione futuristica. Leggendari o innovativi, i trasporti pubblici svizzeri sono sempre puntuali.

Quando si arriva in Svizzera, hanno fine le attese: l’orario della rete di trasporti pubblici più fitta del mondo è cadenzato e le coincidenze sono studiate con la massima precisione. Tram, treni, autobus, battelli e ferrovie di montagna aprono le porte di città, regioni, laghi, vallate, vette montane e di tutta la loro varietà, dai pittoreschi vigneti del Lavaux, sulle rive del Lago di Ginevra, al confine con la Francia, sino alle vastità del Lago di Costanza, il cosiddetto “mare svevo” a est del paese, incastonato tra Svizzera, Germania e Austria.

I treni panoramici attraversano le Alpi in profondità e si inerpicano sui versanti più ripidi. Le loro finestre in formato XXL garantiscono scorci paesaggistici straordinari. Glacier Express e Bernina Express, Golden Pass Line e Gotthard Panorama Express sono annoverati tra le tratte ferroviarie più spettacolari.

I vantaggi per le famiglie con lo Swiss Travel Pass che offre ancora di più
Lo Swiss Travel Pass è la chiave perfetta dei mezzi pubblici svizzeri. Con un unico biglietto, i viaggiatori possono esplorare per 3, 4, 8 o 15 giorni tutta la Svizzera a bordo di treni, autobus e battelli. A partire dal 1° gennaio 2017, il campo di validità sarà ulteriormente ampliato. Il biglietto all-in-one comprenderà più servizi che mai. Nel 2017, lo Swiss Travel Pass includerà, tra le altre cose, più di 500 interessantissimi musei, così come tram e autobus di oltre 90 città, tra cui Zermatt, St. Moritz e Davos, località alpine famose in tutto il mondo.

Maggiori informazioni: www.myswitzerland.com

di Chiara Rosati