Visitiamo i luoghi delle Fiabe

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Visitiamo i luoghi delle Fiabe

C’era una volta, e c’è ancora: i luoghi delle favole esistono davvero. Quale occasione migliore del visitarli per riviverne magia e stupore?

PARTIAMO IN ITALIA, NELLA CASA di PINOCCHIO
Si narra che nella cucina della seicentesca Villa Garzoni, monumento nazionale incorniciato da uno dei più bei giardini barocchi d’Europa, il nipote del fattore Carlo Lorenzini, in arte Collodi, avrebbe scritto proprio la favola del bambino di legno. La casa dista circa 200 metri dall’entrata dello storico parco dedicato al Burattino Pinocchio, un vero museo all’aperto dove rivivere le avventure del personaggio (link al Parco di Pinocchio a Collodi)

IN SVIZZERA DA HEIDI
In Svizzera, a Oberrofels ci aspetta Heidi: Johanna Spyri, l’ideatrice del personaggio, trascorreva qui vicino, a Maienfeld, le sue vacanze. Si può percorre a piedi il percorso immersi nel verde e tra le caprette fino alla mitica baita: un museo che illustra la genesi della storia e la vita della bambina svizzera più famosa al mondo (www.heidiland.com).

LA GERMANIA DEI FRATELLI GRIMM e LA VIA DELLE FAVOLE
La Bella Addormentata del Bosco, Cappuccetto Rosso e il Pifferaio Magico rivivono lungo la Märchenstraße (tradotto: “Sentiero delle fiabe”, www.deutsche-maerchenstrasse.com/it): è un itinerario di 600 km che collega Brema ad Hanau passando per luoghi di interesse culturale e paesaggistico che appartengono e rimandano (anche) ai racconti dei fratelli Grimm: a Brema si assiste alla rappresentazione all’aperto de I quattro Musicanti di Brema.

In Hameln è protagonista il Pifferaio Magico: la sua storia (libera la città dai topi grazie al suono del proprio flauto ma, per non essere stato pagato, si vendica rapendo tutti i bambini) ha origine probabilmente da un fatto realmente accaduto, tanto che anche oggi esisterebbe una legge che vieta di suonare musica in una particolare strada della cittadina. Per richiamare questa favola la città ogni domenica da maggio a settembre, dalle ore 12, offre uno spettacolo al Giardino Civico (Hameln Pied Piper) seguito da giochi.
Poi è la volta del bosco di Cappuccetto Rosso, a Schwalmstadt.

La fiaba di Cenerentola ha invece nuova vita nel castello rinascimentale di Polle, caratterizzato dal suggestivo belvedere che si affaccia sulla valle del Weser.
L’itinerario tocca infine i luoghi della fiaba della Bella Addormentata nel Bosco, ad Hofgeismar, dove sorge lo splendido castello di Sababurg.

Oltre alla strada delle favole, ma sempre a proposito di principesse, in Germania è da segnalare anche il Castello di Neuschwanstein (www.neuschwanstein.de/ital/castello): le sue torri hanno ispirato Walt Disney nel disegnare i luoghi magici di Biancaneve, Cenerentola e della Bella addormentata nel Bosco. Vicino a Füssen, è uno dei luoghi più famosi della Baviera: una copia dell’edificio si trova in tutti i parchi Disney del mondo.

A pochi chilometri da Kassel si trova Trendelburg, la città di Raperonzolo dove i Grimm hanno vissuto diversi anni: la storia della principessa imprigionata in una torre senza porte che incontra il suo principe calando giù la sua lunga treccia di capelli ispira le stanze di una torretta dell’Hotel Burg Trendelburg (dove si può dormire): da aprile a ottobre l’hotel organizza una rappresentazione della fiaba, con tanto di treccia che pende dalla torre.

IN DANIMARCA DA HANS CHRISTIAN ANDERSEN, IL PAPÀ DEL BRUTTO ANATROCCOLO, DELLA SIRENETTA E DELLA PRINCIPESSA SUL PISELLO
A Odense c’è un intero museo dedicato alle favole di Hans Christian Andersen (www.museum.odense.dk): aperto nel 1908, percorrerlo è come un viaggio nel tempo che (attraverso manoscritti, dipinti e disegni dell’artista) porta al momento in cui ha immaginato i suoi personaggi e le relative storie.

Nel centro ludico attiguo alla struttura, presso il parco di Fyrtoejet, si deve provare poi il giro sul pedalò a forma di cigno, dove si incontrano il Brutto Anatroccolo e la Principessa sul Pisello. Se, già che ci siete, decidete di visitare Copenhagen, ricordatevi di passare vicino al porto per un saluto alla statua della Sirenetta.

TRA FRANCIA E CORNOVAGLIA, ALLA TAVOLA ROTONDA DI RE ARTÙ
Le leggende legate a Re Artù e ai cavalieri della Tavola Rotonda si assaporano nelle magiche atmosfere della Bretagna, ma si vola invece in Cornovaglia, a Tintagel per visitare le rovine del King Arthur’s Castle, legate a doppio filo alla vicenda del mitico cavaliere, mentre nella King’s Arthur Hall ecco una ricostruzione della Tavola Rotonda.

A LONDRA, SULLE TRACCE DI SHERLOCK HOLMES
Lo “Sherlock Holmes Walking Tour” offerto da London Walks (www.walks.com) conduce i fan sulle orme londinesi dell’investigatore più famoso del mondo, rivivendo l’atmosfera delle storie di Arthur Conan Doyle’s. Da non perdere, ad esempio, è lo Sherlock Holmes Pub.

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NELLA FORESTA DI SHERWOOD, COME ROBIN HOOD
Nella Foresta di Sherwood, dove Robin Hood e il suo amico Little John si nascondevano, si può cercare il famoso Major Oak, una grande quercia che secondo la leggenda era il covo principale di Robin Hood. Il parco ospita inoltre ogni estate il Robin Hood Festival, un grande evento che ricrea le atmosfere medievali e i personaggi della leggenda.

INFINE, BABBO NATALE: IN ITALIA E IN FINLANDIA
La sua casa è in Lapponia ma, senza dover andare fino in Finlandia, anche l’Italia offre villaggi a tema a lui ispirati: tra i più ampi è quello progettato e realizzato nel 2003 dall’artista Carmelo Giammello, scenografo di fama internazionale, che si ingrandisce di anno in anno coinvolgendo tutte le piazze del centro storico di Rivoli (Torino). “Il Villaggio di Babbo Natale”, è predisposto come un villaggio nordico attraverso la collocazione di casette in legno, all’interno delle quali, oltre al simpatico Mercatino di Babbo Natale, si svolgono attività, laboratori e servizi di animazione. Fuori, una pista di pattinaggio su ghiaccio. Ma, ovviamente, la vera attrazione del Villaggio è Babbo Natale, che riceve tutti i bambini nella sua casa!!! (info: Villaggio Babbo Natale Rivoli – TO)

Per andare nella capanna originale, invece, si parte da Helsinki, in Finlandia, e si arriva a Rovaniemi (link al vero villaggio di Babbo Natale in Lapponia), una cittadina situata sul Circolo Polare Artico, meglio conosciuta come la città di Babbo Natale. Qui i bimbi conoscono Babbo Natale in persona e visitano il suo leggendario ufficio postale. Il viaggio in questa zona della Finlandia, meglio conosciuta come Lapponia, è un’occasione per provare nuove esperienze, come la corsa sulla slitta trainata dalle renne, o per ammirare gli spettacolari giochi di luce dell’Aurora Boreale. Percorrere gli incantevoli paesaggi artici, le foreste e le immense distese innevate a bordo di motoslitte è davvero un’esperienza magica. Infine, A 5 km da Rovaniemi si può visitare il SantaPark (www.santapark.com/en), un parco a tema all’interno del quale si trovano gli elfi, gli aiutanti di Babbo Natale, il laboratorio dove vengono costruiti i giocattoli, le giostre e tante altre attività divertenti per grandi e piccini. I bambini non devono dimenticare di portare i loro giocattoli usati, perché qui vengono riciclati per essere regalati ai bimbi meno fortunati.

Isabella Elena Avanzini

 

immagine Heidi e Peter: copyright Graubünden Ferien/Gaudenz Danuser
immagine Heidi La baita: copyright Heidiland Tourismus/Boris Baldinger

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