Visitare Losanna con i bambini

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Losanna | Svizzera

Losanna, con i suoi giardini adagiati lungo le rive e le guglie monumentali che fanno capolino dalla collina in cui si ammatassa  il cuore cittadino è una tranquilla città Svizzera ideale per una vacanza relax con i bambini. Qui tutto funziona, non a caso siamo in Svizzera, e il clima è piacevole sia d’estate che d’inverno visto che il lago mitiga molto le temperature.

Per visitare il centro storico  è meglio ormeggiare bici e skatebord e salire in metro proseguendo poi a piedi per il Flon, il quartiere elegante, e per le scale che portano al castello di Saint-Maire ed alla Cattedrale. Dalla cima del campanile ancora si sgola il guet, il guardiano della tradizione medievale, che dalle 10 di sera alle 2 del mattino scandisce a voce le ore. Mentre le mamme nel weekend fanno shopping al sottostante mercatino vintage, i ragazzi s’incollano alle vetrine del  Museo Cantonale di Zoologia (www.zoologie.vd.ch) , gratis il primo sabato del mese)  dove è raccolta  un’impressionante collezione di vertebrati tra cui una tigre e uno squalo bianco lungo sei metri oltre a preziosi reperti di animali prestorici. Per i patiti dei rettili c’è Il Vivarium (www.vivariumlausanne.ch ) , la più grande collezione europea aperta al pubblico, arricchitasi a giugno di un dragone di Komodo e di una salamandra gigante. Per arrivarci bisogna passare per la foresta di Sauvabelin una delle gite domenicali preferite dai losannesi, con un bel laghetto, una riserva di animali di specie rare, capre, maiali, cigni neri e una torre di legno con 105 scalini: una volta giunti in cima da qui si apre il più bel panorama di Losanna e del lago. Per gli appetiti robusti una sosta allo Chalet Suisse, rustica baita nel verde con tutta la gamma delle specialità elvetiche, dalla raclette alla fondue moitie moitie (ai due formaggi).

Losanna è stata dichiarata capitale olimpica ed è la sede del Comitato Internazionale delle Olimpiadi. Il Museo Olimpico è il più visitato della Svizzera e si snoda in un percorso ultramediatico che illustra la storia delle Olimpiadi attraverso filmati e ricostruzioni ed introduce  i visitatori nella vita degli atleti attraverso  gadget elettronici e giochi interattivi; inoltre è presente una pista di atletica dove ci si può misurare con le performance dei più grandi campioni.

Info www.lausanne-tourisme.ch e www.regione-lago-ginevra.ch , www.myswitzerland.com

Una giornata sul Lago Lemano vero paradiso per  famiglie
Le sponde  del lago Lemano in Svizzera custodiscono una miniera di attrazioni paesaggistiche, naturalistiche e monumentali sorprendenti. Il modo più piacevole per esplorarle con tutta la famiglia è lasciarsi trasportare dal fascino old style  dei battelli a vapore della Belle Epoque che ad orari regolari toccano tutti i più bei centri costieri (www.cgn.ch). Il versante svizzero, compreso nel cantone di Vaud, è ricco di escursioni per i ragazzi che dappertutto troveranno spazi giochi, musei, parchi zoologici e itinerari didattici. Si comincia con l’ascesa emozionante sul treno a cremagliera, la ferrovia del Golden Pass (www.goldenpass.ch): una serie di ripidi tornanti  solleva i passeggeri  dall’elegante lungolago  di Montreux alle vette di oltre 2.000 metri di  Rochers-de-Naye ora più noto come il Paradiso delle Marmotte. Scesi dal treno si è accolti dai fischi di questi animaletti che qui, a dispetto della proverbiale timidezza, si allineano in posa e  soggiornano indisturbati nelle loro tane. Per sapere tutto sulle loro abitudini e sulla vita degli altri abitatori di queste montagne non c’è che una visita al museo didattico panoramico allestito nel centro visitatori. Per chi non se la sente di arrampicarsi sulle pareti scoscese della Via Ferrata l’alternativa è il sentiero  che porta a La Rambertia, il giardino alpino dove, tra gli edelweiss e le campanule, si allineano piante e fiori di tutto l’universo verde d’alta quota. Ma l’attrazione più sensazionale è il villaggio delle Yourte, le tipiche tende mongole allestite con suppellettili e giacigli autentici,  montate su un fianco riparato della montagna, dove si può trascorrere la notte in famiglia (possono ospitare fino ad otto persone ciascuna)  e godere fino al mattino delle quiete e dell’atmosfera alpina. Un lungo tunnel scavato nella roccia conduce all’Alpin, il ristorante panoramico dove gustare fondue au fromage e salsicciotti locali. La compagnia ferroviaria del Golden Pass offre anche altre escursioni  per famiglie come il treno del cioccolato che parte da Montreux, si visita il paesino di Gruyères e il caseificio dove si  produce il formaggio Groviera e si prosegue per Broc , nella fabbrica Cailler, per una visita completa di degustazioni (www.goldenpass.ch ). Oppure il treno delle Stelle, da Vevey alla montagna delle Pleiades dove si può seguire un affascinante percorso didattico astronomico.

Nella discesa verso il lago si scorgono, sospese tra i vigneti e i ghiacciai dei  Diablerets, le torri del castello di Chillon,  simbolo romantico citato da Rousseau e Byron, con una storia tormentata fin dal XIII secolo, residenza nobiliare, fortezza militare, prigione, costruita su un isolotto a ridosso della sponda del lago. Tra cripte, strettoie e scale a chiocciola regala più di un’emozione la visita guidata da una nonna del luogo, in italiano, che conduce i bambini in un percorso da brividi dalle segrete ai saloni dove si accavallavano le gesta dei numerosi abitatori. D’estate le sponde del lago nei dintorni del castello sono molto popolate: piccole spiagge dove fare il bagno nelle acque fresche, chioschi con sdraio e gelati e dappertutto gente che passeggia, va in bici o sui pattini.

Testo di Emanuela De Santis