Viaggio per bambini negli Stati Uniti nei Parchi dell’Ovest

vedi mappa |
Los Angeles | Stati Uniti

Viaggio per bambini nei grandi parchi degli USA

Il deserto del Mojave si estende tra California e Nevada. Si può attraversare in auto percorrendo l’autostrada da Los Angeles a Las Vegas oppure da Los Angeles verso Flagstaff ed il Grand Canyon. Il deserto ha un’estensione enorme e presenta ampie aree al suo interno che sono inaccessibili, infatti proprio qui sorgono molte basi dei marines e dell’esercito degli Stati Uniti. La Mojave National Preserve rappresenta la parte più bella e selvaggia del deserto e costituisce un’area protetta. Per chi ama fare passeggiate e immergersi nella tranquillità di una natura particolarmente spoglia è ideale passare di qui.

Altra attrazione sempre nel sud della California è la città fantasma di Calico, abbandonata con l’esaurirsi della miniera e colpita da ben due incendi che la devastarono, oggi è un vero e proprio parco a pagamento e meta affascinante per molti turisti. E’ sicuramente un posto dove andare soprattutto per chi ama l’ambiente tipico dell’Old West, ovvero quello degli sceriffi e dei fuorilegge. Girando per la cittadina si possono ammirare diversi edifici come la vecchia scuola, il saloon, l’ufficio dello sceriffo o quello dei pompieri e la vecchia miniera.

Lo Zion National Park è un parco naturale caratterizzato da una gola profonda scavata dal fiume Virgin, un canyon ampio e davvero mozzafiato con dei dirupi che calano a picco per circa 3.000 metri. Caratteristici sono i colori rosso brillante e bianco e le incredibili rocce scolpite. Il parco è aperto tutto l’anno, ma il periodo migliore per visitarlo è da marzo a ottobre grazie al clima mite che lo rende il luogo perfetto per gli escursionisti.  Tra le principali attrazioni del posto vi sono il Landing Angel, che è una salita faticosa di 2,5 miglia in grado di portare i visitatori verso l’alto e di offrire loro un meraviglioso panorama del canyon; il Kolob Canyons, una delle zone meno affollate del parco, dove troverete bellissimi canyon di roccia rossa e incredibili paesaggi lussureggianti; lo Zion Human History Museum, una mostra con proiezione di film storia della vita umana.

ll Parco nazionale del Bryce Canyon è un piccolo parco nazionale situato nel sud-ovest degli Stati Uniti nello stato dello Utah. La sua particolare posizione geografica fa in modo che il parco sia caratterizzato da un clima caldo durante quasi tutto l’arco dell’anno anche se, a causa dell’altitudine, vi sono forti escursioni termiche nelle ore notturne e quindi è necessario coprirsi bene. Il parco si trova su di un altopiano situato a circa 2.500 metri di altezza ed è facilmente raggiungibile, anche se nella stagione estiva può essere particolarmente affollato. Il Bryce Canion è considerato uno dei parchi più belli da visitare in virtù delle splendide e originali hoodoos, rocce rosse a forma di candela che rendono il paesaggio veramente unico.

A sud-est dello Utah si trova il Parco nazionale di Arches, dove la maggiore attrazione da cui ne deriva il nome è l’arco naturale; di questi ce ne sono molti, di diversi tipi e forme, ognuno con un proprio particolare fascino. Tra le escursioni brevi e semplici da fare anche con i bambini c’è quella chiamata The Windows Trail, che dura 1 miglio a piedi e che permette di raggiungere una zona ricca di archi e finestre di roccia, dove potrete fare le vostre foto ricordo. Il Delicate Arch è l’arco simbolo del parco, raggiungibile a piedi tramite un sentiero oppure potrete raggiungere il Delicate Arch Viewpoint in macchina, da dove lo potrete osservare da un miglio di distanza. A nord del parco c’è una zona chiamata Devil’s Garden, nella quale potrete vivere una vera e propria avventura nel deserto e dove potrete osservare affascinanti archi come il Landscape Arch, il bizzarro Double O Arch o il panoramico Partition Arch. Fiery Furnace è un labirinto naturale tra le rocce, un sentiero mozzafiato che si inerpica tra le strette scorciatoie e le gole scavate nella roccia.

Situato nella parte occidentale della città di Moab e a breve distanza dal Parco Nazionale Arches, Canyonlands National Park è selvaggio e meraviglioso allo stesso tempo. A causa delle sue dimensioni, Canyonlands ha quattro distretti, ciascuno con i propri paesaggi caratteristici ed esperienze da far vivere. Nel parco potrete avere molte occasioni per fare escursioni a piedi con zaino in spalla oppure gli amanti della bicicletta potranno percorrere i sentieri e le strade asfaltate. Canyoland è il luogo ideale per vedere scenari e panorami incredibili e per chi vuole soggiornare anche la notte il parco offre numerosi campeggi sicuri e tranquilli.

Altra particolare attrazione del sud-ovest degli Stati Uniti è la Monument Valley che è gestita dagli indiani della riserva Navajo e che si trova al confine fra Arizona e Utah. Per visitare questo meraviglioso luogo potrete prenotare dei tour organizzati dagli indiani nativi oppure percorrere la zona con la vostra macchina. Simbolo non solo dell’immaginario tipico del Far West americano  ma anche degli Stati Uniti stessi sono i tre monoliti di sabbia rossa che si stagliano sull’orizzonte, che formano uno dei paesaggi più famosi al mondo. Interessante è anche la cosiddetta Elephant Butte, una delle tante gigantesche e singolari conformazioni rocciose di questo parco, chiamata così per la somiglianza ad un elefante. Le Three sisters invece sono tre sottili pinnacoli piuttosto caratteristici che si distinguono fra i ben più spessi e tozzi monoliti del panorama circostante. Artist’s Point è un altro punto panoramico privilegiato, dove l’orizzonte si perde a vista d’occhio.

Il Gran Canyon National Park si trova nell’Arizona nord-occidentale ed è il parco più visitato e comprende la parte più spettacolare del Canyon scavata dal fiume Colorado. E’ stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 1979. Il parco è diviso in due sezioni, separate dal fiume Colorado, il South Rim e il North Rim. Lungo il South Rim ci sono numerosi luoghi panoramici accessibili con l’auto, che offrono meravigliose vedute del Gran Canyon. La maggior parte di questi luoghi si trovano lungo la strada aperta tutto l’anno, chiamata Desert View Drive e altre zone con una vista spettacolare sono Navajo Point, Lipan Point, Grandview Point e Yavapai Point, da dove è possibile vedere il fiume Colorado. I principali luoghi panoramici del North Rim, che permettono di ammirare la bellezza del parco nella sua globalità sono Poin Imperial, Vista Encantada, Roosevelt Point, Angels Window e Cape Royal.

Phoenix, la capitale e la più popolosa città dello Stato dell’Arizona, merita di essere visitata per il Phoenix Art Museum, che presenta collezioni di pitture, l’Heard Museum, dedicato alla storia, all’Arte e alla cultura degli indiani Navajo e il Desert Botanical Garden, giardino di 59 ettari che presenta piante particolarmente adatte al paesaggio desertico, come il saguaro, cactus tipico dell’Arizona. All’interno di quest’ultimo npotrete trovare il Phon¡enix Zoo e il Papago Park, con aree per picnic, percorsi per fare jogging, andare in bicicletta o a cavallo.

Sedona è una città tra le contee di Yavapai e Coconino, situata nel cuore dell’Arizona centrale. Nota nel mondo per la bellezza delle sue rocce rosse e posta ad un’altezza sul mare di 500 metri, gode di stagioni particolarmente miti. La sua straordinaria natura, il clima, l’aria e l’acqua cristallina rendono Sedona una tra le principali mete turistiche dell’Arizona. Oltre alle sue caratteristiche fin qui esposte, anche la sua ottima posizione vi permetteranno di praticare tutto l’anno ogni genere di attività all’aria aperta, come golf  cavalcate. I numerosi sentieri, facilmente percorribili con i vostri figli sono aperti tutto l’anno.

Attrazione imponente degli Stati Uniti è il Montezuma Castle National Monument (monumento dal 1960), che si trova tra Phoenix e Flagstaff in Arizona. Collocato all’interno di un incavo di pietra calcarea, sollevato dalla          pianura alluvionale di Beaver Creek nella Verde Valley,
Montezuma è tra le abitazioni scavate in roccia meglio conservate dell’America settentrionale e fu occupato per primo dagli indiani Anasazi. Non è possibile entrare in questa costruzione alta cinque piani con 20 stanze che servirono da abitazioni per gli indiani preistorici Sinagua di oltre 600 anni fa, ma si può soltanto guardare da sotto con stupore. In autunno il boschetto di betulle ai piedi del castello si dipinge di meravigliosi colori brillanti e con il cielo blu-azzurro di fondo è proprio uno spettacolo.

Foto e Video