Messico con tutta la famiglia, Bimboinviaggio in Yucatán

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Una destinazione per far sognare tutta la famiglia? Il Messico e la Riviera Maya sono il viaggio ideale per chi non rinuncia alle spiagge azzurre, allo sport e al divertimento e con tante escursioni culturali e con soste gastronomiche per imparare la storia e le tradizioni dello Yucatán.

Bimboinviaggio vi consiglia alcune tappe imperdibili per andare alla scoperta della natura misteriosa e affascinante del Centro America, fra piscine naturali d’acqua dolce e grandi piramidi Maya.

Hotel e spiagge da favola fra Cancún e Playa del Carmen

Oltre 23 chilometri di spiagge bianche, disseminate di alberghi e parchi avventura danno il benvenuto a Cancún, mentre Playa del Carmen è la località più modaiola e richiesta di tutta la famosa Riviera Maya, con i suoi fondali cristallini e l’atmosfera vivace animata nei resort e villaggi con vista mare. Questo punto d’arrivo è fondamentale per rilassarsi e ritagliarsi il meritato riposo negli hotel attrezzati per tutta la famiglia. Quando partire?  Soprattutto quando il gelido inverno italiano ci spinge verso climi migliori e questa è una delle mete preferite di mare al caldo: in Messico il periodo ideale è  fra ottobre e maggio.

Tappa imperdibile: un giorno alla scoperta di Chichen Itza

Riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, Chichen Itza è l’intramontabile città Maya considerata anche una delle sette meraviglie del Mondo moderno. La sua grande piramide, ritratta in tutti i libri di storia, costruita probabilmente più di 500 anni avanti Cristo, è dedicata al mitico Kukulkan, il dio metà serpente e metà uccello piumato. Il sito viene preso d’assalto ogni giorno da centinaia di visitatori, soprattutto nei due giorni di equinozio di primavera e autunno (il 21 marzo e 21 settembre), per assistere ad uno spettacolare gioco di luci ed ombre, un gioco ottico che al tramonto con i raggi del sole crea la forma di un serpente che scende sulla piramide. Il sito è disseminato di edifici da esplorare e del grande campo del gioco della pelota (palla): ben diverso dal calcio, e decisamente misterioso come sport, che consisteva nel far passare la palla nei grandi anelli scolpiti ai due lati del campo, ma senza usare le mani o i piedi.

Un tuffo nel cenote fra pesci gatto e piante esotiche

Tutto lo Yucatán, dalla formazione di roccia calcarea, è cosparso di pozzi e antiche grotte, con fiumi sotterranei. Sono spettacolari e apprezzati da tutti i suoi cenote, laghetti d’acqua dolce sempre freschi e spesso molto profondi, perché alimentati da fiumi nascosti, dove è piacevole ed emozionante tuffarsi e rinfrescarsi nelle acque smeraldo fra innocui pesci gatto e fiori esotici. Sulla strada fra Tulum e Cobá, altro celebre sito Maya, si trova il Gran Cenote, che attrae da sempre gli appassionati di snorkeling.

Risate e divertimento sull’acqua a Xel-Ha

Un paradiso naturale per il divertimento? Si! È Xel-ha, una delle attrazioni più popolari della riviera, un parco per nuotare e fare snorkeling, creato attorno ad una laguna con baia corallina. Nel parco è impossibile annoiarsi, dato che si possono prendere in affitto maschere e ciambelle gonfiabili, paddle e canotti per immergersi fra mante e pesci palla. Inoltre si può saltare nell’acqua con le liane o farsi imbragare e lanciarsi con le zip-line fra i ruscelli e la foresta, andando alla scoperta di grotte e cenotes o addentrarsi nei sentieri di mangrovie. Di fronte al parco poi si trovano alcune fra le più antiche rovine maya e alcuni edifici con affreschi datati 200 d.C.  Info: www.xellha.com

A Tulum, la città sul mare

La magia di questo sito archeologico a strapiombo sul mare lascia tutta la famiglia senza fiato. È Tulum, piccola città fortificata, risalente agli ultimi decenni della civiltà maya. Per visitarla è consigliabile andare al mattino presto, per evitare le orde di turisti che si accalcano lungo i sentieri dove il sole non risparmia nessuno. Con i bambini il sito si può visitare facilmente, facendo attenzione ai gradini e alle recinsioni sul mare e divertendosi a caccia di iguana, gli unici a poter salire sugli antichi edifici. Basta poco meno di un’ora per visitarla e poi si può passare alla scogliera per uno dei bagni più belli della vita, sulla sabbia chiara, fra le acque turchesi e con vista sulle rovine.

Messico e Yucatán a tavola

La cucina messicana è una delle più ricche, colorate e piccanti del mondo. Ma soprattutto piace tantissimo ai bambini, che si divertono a mescolare le salse e sbizzarrirsi nel comporre mix esotici e saporiti fra burritos e fajitas, tacos e quesadillas,  nachos con salsa guacamole a base di avocados, ovvero tutte specialità da assaggiare, per divertirsi a tavola, con il consenso di mamma e papà. Senza dimenticare lui, xocoatl, il cioccolato, che fu inventato proprio in Messico, mescolando la polvere di cacao tostato con latte di cocco, cannella, vaniglia e peperoncino: non sarà difficile trovare caffetterie che ve lo faranno assaggiare proprio con gli ingredienti dell’antica ricetta; ci sono innumerevoli percorsi guidati dedicati alla pianta di cacao e alla sua millenaria lavorazione.

Arte in fondo al mare: le visioni del Museo sottomarino

Il mare si veste d’arte e di sorprese. Dal 2009 i fondali di Cancún ospitano il MUSA, il museo subacqueo d’arte con oltre 500 sculture in calcestruzzo, che si ricoprono di coralli e flora marina e ospitano colonie di pesci dai colori unici. Un tour fra le opere può essere una esperienza davvero particolare per tutta la famiglia ed è certamente un ricordo indimenticabile. I siti d’immersione sono vari, disseminati fra Cancun, Isla Mujeres e Punta Nizuc, ma non è necessario immergersi con le bombole: è semplicissimo anche con i più piccoli vedere le sculture praticando snorkeling o persino all’asciutto, montando su una delle barche con fondo a vetri. Tutte le info su: musamexico.org

Shopping sulla Quinta Avenida e souvenir d’artigianato messicano

Tessuti vivaci e colorate ceramiche fanno capolino lungo tutti i banchetti di mercatini e negozietti di cui è disseminato tutto lo Yucatán. Per i più modaioli che non rinunciano allo shopping classico c’è la Quinta Avenida, corso principale di Playa, che offre grandi marche e negozietti tipici per i souvenir. Il consiglio però è quello di scegliere i piccoli artigiani che offrono borse e ponchos colorati: ragazze dal viso dolce vi proporranno bracciali e cerchietti ricamati a mano con fiori e texture tipici, che costano solo pochi pesos. Il Messico vanta una grande tradizione negli abiti e costumi locali, che variano da regione a regione e che gli abitanti indossano regolarmente soprattutto per i balli e gli eventi del folclore che sono l’anima del paese. Sono certa che non saprete resistere all’acquisto di camice e huipil, i vestiti confezionati a mano e disseminati di fiori colorati, per far indossare a tutta la famiglia un pezzo di Messico.

Tante informazioni sulle città, gli itinerari e gli eventi annuali sono su: www.visitmexico.com

di Valentina Castellano Chiodo

Photo credit: Valentina Castellano Chiodo, Visit Mexico, Festival de Chocolate Tabasco, Xel-ha, Wikipedia, Musamexico.org

 

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