Cipro: una spiaggia tira l’altra

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Larnaca | Cipro

A poche ore di volo dall’Italia, una vacanza nel cuore del Mediterraneo, dove le spiagge, perfette per famiglie con bambini, non hanno niente da invidiare ai Caraibi. Scopriamo insieme quest’isola: dalle città millenarie ai siti archeologici, alla cucina multietnica

La mitologia greca vuole che tra la schiuma del mare di Cipro sia nata Afrodite, dea della bellezza, amore e fertilità. Precisamente a Petra Tou Romiou, il tratto più spettacolare della costa, con spiagge che orlano profonde insenature e impettiti faraglioni che si ergono tra il blu del Mar Egeo. Frontiera tra Oriente e Occidente è stata terra di invasori e colonizzatori.

Di tutti questi popoli conserva qualcosa. Di greci e romani rimangono i resti archeologici di insediamenti che spaziano dal tempo degli Achei alla decadenza di Roma. A Kourion si visitano un teatro greco-romano del II secolo a. C. -oggi luogo dove si svolgono manifestazioni culturali e spettacoli teatrali, soprattutto durante l’estate- e la casa di Eustolio con pavimenti a mosaico del V secolo d.C., un tempo villa privata romana, prima di essere trasformata in un centro ricreativo nel primo periodo dell’era Cristiana.

E a Paphos si è rapiti dalla bellezza dei mosaici, intatti, della Casa di Dionisio e poco lontano dalla magia delle Tombe dei Re di epoca tolemaica. Ma Cipro è soprattutto mare. Grazie al clima mite, sull’isola, da aprile fino a novembre (ci si arriva con Aegean Airlines (it.aegeanair.com/) volando da Milano e Roma in direzione di Larnaca in 3 ore e 30 minuti), si possono fare i bagni in acque blu cobalto con sabbie fini come a Capo Greko, all’estremità sud-orientale dell’isola, vero e proprio angolo di paradiso, caratterizzato da spettacolari insenature nascoste, piattaforme rocciose e molte grotte marine.

La zona è raggiungibile a piedi, attraverso sentieri sterrati e rocciosi molto impervi o facendo una breve crociera lungo la costa con tutta la famiglia. O alla penisola di Akamas, tra ulivi e piantagioni di banane, vicino alla riserva naturalistica di Lara: luogo di riproduzione delle tartarughe. Oppure sulla bella spiaggia di fine sabbia bianca di Agia Napa, e Protaras, ad est, un tempo tranquilli villaggi di pescatori.

Affacciato sulla bellissima spiaggia di Fig Tree Bay, il Capo Bay Hotel (www.capobay.com), location moderna e confortevole per famiglie, con miniclub, area giochi e piscina riservata ai marmocchi. Da segnalare in zona, per i bambini il Museo di Biologia Marina e il nuovo Museo del Mare ‘Thalassa‘, che ospita un’eccellente riproduzione mercantile del IV secolo, affondato al largo delle coste di Kyrenia. Circumnavigando l’isola da est ad ovest arriviamo nel distretto di Larnaca.

Spiagge sabbiose e mare basso, ideale per i più piccini, caratterizzano questa parte dell’isola. Molto caratteristico il lungomare di Larnaca che ospita ristoranti, bar, market, taverne. Proseguendo verso ovest giungiamo nel distretto di Limassol, seconda città dell’isola e principale porto del paese, animata da una vivace vita notturna.

Località nota anche come la migliore destinazione gastronomica di un’isola in cui si mescolano piatti e ingredienti greci e arabo-libanesi: insalata greca, humus (crema di ceci) e taramosalata (con uova di pesce). Il pesce è soprattutto fritto e il piatto nazionale sono i mezè: circa una trentina di terrine che presentano ogni leccornia.

Cipro offre anche molte occasioni di shopping artigianale che va dalle ceramiche alla pelletteria, dai pizzi e ricami ai cesti, dai tessuti agli argenti e ai metalli lavorati. Da non perdere una visita al Cyprus Handcraft Centre a Lefkosia, dove le donne cuciono ancora i merletti come una volta (www.turismocipro.it).

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