Bimboinviaggio a New York: imperdibili il Museo di Storia Naturale e lo Zoo

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New York | Stati Uniti

Dalla più grande collezione di scheletri di dinosauri, capaci di far sentire piccoli piccoli le mamme e i papà così come minuscole formichine i bambini, al meteorite Ahnighito, anch’esso il più grande al mondo tra quelli ospitati nei musei. D’altronde si sa, gli americani sono un po’ fissati con le dimensioni.

Ma il Museo Americano di Storia Naturale di New York custodisce anche il Rose Center for Earth and Space dedicato alle lontane galassie, la sala sulla vita negli oceani e la grande balena azzurra. Si tratta dunque di una esperienza divertente ed educativa per tutta la famiglia: una giornata all’insegna dello stupore per imparare qualcosa di nuovo sul mondo in cui viviamo. Sotto lo stesso tetto e distribuita in quattro piani è riunita tutta la conoscenza umana. Per farsi da lontano una primissima idea di cosa stiamo parlando, il consiglio è di vedere lo spassosissimo film Una Notte al Museo, ambientato proprio in queste sale.

American Museum of Natural History di New York

L’American Museum of Natural History è una di quelle attrazioni per cui vale la pena aggiungersi ai 5 milioni di visitatori di tutto il mondo che ogni anno accorrono in questo punto di New York. Innanzitutto due informazioni di servizio. Il Museo si trova al Central Park West at 79th Street ovvero accanto a Central Park e dall’altro lato del Metropolitan. Gli orari di ingresso sono dalle 10 alle 17.45, tranne a Natale e nel giorno del Thanksgiving (quarto giovedì di novembre), quando è chiuso. Organizzata la visita, il consiglio è di lasciarsi guidare dalla fantasia che si accende dallo scorgere le esposizioni da una sala all’altra. Tuttavia per i bambini ci sono alcune conoscenze di cui non possono fare a meno.

Come quella con lo scheletro del Tyrannosaurus Rex nella Hall of Saurischian Dinosaurs. E quelle con i mammiferi, gli uccelli e le biodiversità, gli animali e gli habitat dell’Africa dell’Asia, del Nord e del Sud America, la fedele riproduzione della prateria americana di metà Ottocento, la sequoia gigante di 1400 anni, lo scheletro di Lucy, la donna più vecchia del mondo con i suoi 3,18 milioni di anni. Ai più grandi la testa dell’Isola di Pasqua nel Margaret Mead Hall of Pacific Peoples rimanda a mondi misteriosi e mai del tutto conosciuti mentre il grande cubo di vetro del Rose Center for Earth and Space permette di andare all’origine della creazione. A quel Big Bang da cui tutto è iniziato.

A proposito, al Museo Americano di Storia Naturale di New York si entra a offerta libera. Può ad esempio bastare un dollaro per ciascun componente della famiglia. Ma naturalmente ciascuno paga quanto ritiene che meriti la visita. Ci sono due limitazioni da mettere in conto: la prima è la possibilità di scoprire solo le 45 sale principali del museo. La seconda è l’obbligo di acquistare il biglietto di persona alle casse all’ingresso. In pratica, questa formula non è applicata per l’acquisto online dei ticket.

Il Bronx Zoo di New York

Per vedere con i bambini gli animali muoversi occorre invece andare al Bronx Zoo, sempre a New York. Anche qui, in quanto a grandezza, non si fanno mancare nulla: 4.000 animali per 1.000 specie differenti, dai leoni ai grizzly nel più grande zoo degli Stati Uniti all’interno di un’area urbana. Tra le tantissime cose da fare, i più piccoli (ma anche gli adulti) possono sedersi tra le due gobbe del cammello per una pacifica passeggiata, nutrire i leoni marini, salire a bordo di uno shuttle per un imperdibile tour panoramico dello zoo in cui è vietato chiudere gli occhi. Anche solo un istante, per non perdere l’occasione di scorgere il leopardo delle nevi, il lemure, il tucano, ma anche il gorilla, il rinoceronte indiano, i pipistrelli, gli elefanti e le piante tropicali.

L’esperienza è allora spassosa e istruttiva perché l’obiettivo dello zoo del Bronx è approfondire la zoologia, prendersi cura degli animali e trasmettere ai visitatori l’amore per la natura. Non è un caso che non ci siano animali chiusi in gabbia. Il parco è diviso in aree tematiche, dalla zona africana con gli animali della savana alla prateria americana con i bisonti, dalla riserva dei babbuini a quella degli orsi, dall’habitat degli uccelli rapaci a quelli d’acqua con i pinguini di Magellano, sempre capaci di provocare eccitazione e strappare migliaia di sorrisi.

Gli imperdibili sono il Congo Gorilla Forest dove ammirare i gorilla di pianura, le Himalayan Highlands con il leopardo delle nevi e la Tiger Mountain con le tigri siberiane. Ma poi c’è il Children’s Zoo, un po’ area giochi e un po’ petting zoo. In pratica i bambini possono interagire con gli animali offrendo magari da mangiare. E per prendere fiato tra una specie mai vista prima e un’altra di cui abbiamo finalmente fatto la conoscenza, ci sono la giostra delle mantidi e il teatro tridimensionale o in 4d. Soprattutto per bambini.

Il Bronx Zoo si trova al 2300 Southern Boulevard ed è aperto tutti i giorni da aprile a ottobre dalle 10 alle 17 (17.30 nei giorni festivi e nei fine settimana). Negli altri mesi la maggior parte degli animali va in letargo per cui è visitabile solo una parte dello zoo. Chi acquista i biglietti online dal sito ufficiale ha diritto a uno sconto del 10%. E non mancano agevolazioni per le famiglie.

Per maggiori informazioni: www.nycgo.com

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