Viaggiare con un bebè, consigli utili per le stagioni fredde

Con l’arrivo delle stagioni più fredde, molti genitori di bambini piccoli si ritrovano spesso a rinunciare a periodi di vacanza fuori città o a chiedersi quale sia il modo giusto per poter affrontare un viaggio con il bebè senza particolare stress e prendendosi cura del piccolo godendo allo stesso tempo di momenti spensierati tutta la famiglia.

Passare dei giorni in famiglia con il proprio bambino, lontani dalla routine giornaliera è sicuramente una buona idea che non deve spaventare i genitori. Basta seguire dei semplici consigli.
 
Se si ha voglia di una vacanza in montagna all’insegna del relax, dell’aria pulita e delle belle passeggiate tra i percorsi innevati, bisogna optare per mete ad altitudini non elevate, al di sotto dei duemila metri. L’alta quota, infatti, può causare nei neonati problemi di inappetenza, irritabilità e disturbi alle orecchie. I bebè sono molto delicati e di conseguenza il loro corpo è più esposto e soggetto agli agenti esterni. È consigliato quindi fare molta attenzione alla scelta delle località ed eventualmente farsi consigliare dal pediatra.

Durante i periodi freddi i bebè possono essere soggetti a ipotermia, quindi è sempre opportuno abbondare in valigia di completini, tute, cappellini e coperte. Se si affronta una vacanza in una zona umida, soggetta a piogge o neve, è preferibile scegliere capi impermeabili cosicché il bambino sia protetto dalla troppa umidità.

Per evitare la disidratazione dovuta alle basse temperature, è importante fare bere spesso il piccolo e proteggere il viso con creme idratanti con protezione UV, utili durante le passeggiate all’aperto.
Se il tempo è mite ci si potrà godere la vacanza all’aperto senza stress, basti portare sempre con sé un cambio e tutto ciò che occorre per il nutrimento del piccolo.
Respirare aria pulita ed allontanarsi dallo smog è molto positivo per la salute del bebè e sicuramente decidere di spostarsi in luoghi di campagna e montagna fa bene a tutta la famiglia.

Sia che si preveda una gita fuori porta o un viaggio fuori città o in un’altra nazione è opportuno scegliere anche il mezzo di trasporto più adatto alle esigenze del piccolo.
L’auto permette di gestirsi meglio le pause e il ritmo del movimento è più adatto a quello di un bambino, ma è meglio scegliere questo mezzo quando si tratta di brevi percorsi, altrimenti spostarsi diventa lungo, scomodo e stressante.
 
Viaggiare in treno permette di riposare ma anche di camminare con il passeggino lungo i corridoi. Se non si tratta di treni troppo affollati, questo mezzo può rivelarsi una buona scelta.
 

L’aereo fa guadagnare tempo, si arriva in fretta ed è consigliato nei lunghi viaggi. La nota negativa sono i piccoli bagni che non permettono di cambiare in maniera confortevole il pannolino.
In ogni caso è sempre opportuno potare con sé, insieme al resto dell’equipaggiamento, dei giochini per farlo distrarre.