“Mal di movimento” nei bambini: consigli pratici per affrontarlo in viaggio

Estate, tempo di vacanze e di viaggi con tutta la famiglia, che però rischiano di essere “rovinate” da malesseri o disturbi sempre in agguato. In particolare i bambini sono spesso soggetti, durante il viaggio a mal d’auto, mal di mare o mal d’aero. Tale malessere si chiama “mal di movimento” o più scientificamente cinetosi e può essere contrastato con alcuni semplici accorgimenti.

La Cinetosi è un disturbo che affligge più del 10% dei bambini e circa il 5% degli adulti. L’origine del problema è da ricercarsi nella mancanza di corrispondenza tra le informazioni provenienti da orecchie e occhi, che provoca nel corpo umano una condizione di disagio.
Per fare un esempio, durante un viaggio in auto, il disturbo può insorgere perché il cervello elabora l’informazione proveniente dagli occhi (i quali informano che si sta viaggiando) e quella delle orecchie (che invece informa che siamo seduti), ed è proprio questa mancata corrispondenza a scatenare i sintomi della cinetosi.

I primi segni di malessere nei bambini piccoli, fondamentali perché il genitore possa intervenire e limitare l’evoluzione della chinetosi, sono: pallore, sudorazione, atteggiamento sofferente, irrequietezza, ansia che possono sfociare in nausea, mal di testa, vertigini, vomito.
Nella maggior parte dei casi, i sintomi migliorano quando il corpo si adatta alle condizioni che hanno causato l’insorgere del malessere e scompaiono al termine del viaggio.

Se si è predisposti, la cinetosi può manifestarsi a qualunque età ma in genere ne soffrono molto di più i bambini dai due-tre anni in su (i più piccoli sono meno colpiti perchè tendono ad addormentarsi durante il viaggio), attenuandosi gradualmente fino a scomparire con l’adolescenza.

CURIOSITA’ – Gli studi hanno dimostrato che alcune persone presentano maggiori probabilità rispetto ad altre di sperimentare la cinetosi, le femminucce ad esempio sono maggiormente predisposte rispetto ai maschietti, e altrettanto i bambini con familiari soggetti a emicrania.

CONSIGLI PRATICI PER PREVENIRE I MALESSERI DA VIAGGIO
Se prevenire e meglio che curare, sia per i viaggi in aereo, che per quelli in auto o in nave è sempre utile adottare alcuni semplici accorgimenti, prima di passare ai rimedi veri e propri:

• Non assumere cibi troppo calorici o indigesti prima della partenza;
• Preferire snack facilmente digeribili, come cracker, grissini o biscotti secchi, da consumare più volte e in piccole quantità;
• Viaggiare di notte o al mattino presto perchè i bambini tendono a dormire e quindi avvertono meno gli stimoli esterni.

IN AEREO: Se possibile è raccomandabile cercare di dormire durante i viaggi, sia quelli di breve durata che quelli più lunghi, perché è molto raro che la ciinetosi si manifesti durante il sonno. Per i bambini, è bene evitare di stimolarli troppo in giochi che prevedano una maggiore concentrazione visiva, meglio guardare fuori dal finestrino. I posti migliori in aereo sono quelli sull’ala.

IN AUTO: quando si viaggia con bambini, è bene effettuare soste frequenti, per far prendere loro una boccata d’aria, che aiuta a far passare la nausea. Guardare davanti, verso l’orizzonte, perchè ricrea i riferimenti di equilibrio degli occhi, piuttosto che guardare dai finestrini laterali, perchè le immagini che sfrecciano possono disorientare. Il posto migliore è quello centrale posteriore, in modo da avere una migliore visuale.

IN NAVE: scegliere una cabina posta nel centro della nave, dove il rollio è meno intenso. Una volta a bordo è meglio restare sul ponte piuttosto che negli spazi interni, e concentrarsi sull’orizzonte o su un panorama lontano, ma non sul movimento delle onde!

Il “mal di movimento” quindi può decisamente rovinare anche il viaggio più bello se non si adottano le giuste precauzioni!