Documenti necessari per viaggiare con i minori

Programmare un viaggio con un bambino può essere motivo di ansia per i genitori che temono di trovarsi impreparati nel caso in cui accada qualcosa di imprevisto. A chi non è mai capitato di ritrovarsi a controllare i documenti, a pochi giorni dalla partenza, e trovare qualcosa che non andava o scoprire che per poter portare i bambini sull’aereo serviva un documento di cui non si sospettava neanche l’esistenza?

Una delle prime cose da fare per organizzare un viaggio con i minori è preparare i documenti necessari a seconda della destinazione prescelta.

Per i viaggi nazionali, cioè quelli effettuati esclusivamente all’interno del territorio italiano, è necessario per tutti (compresi i minori) il possesso di un documento d’identità. Per quanto riguarda la carta d’identità, è possibile richiederla fin dalla nascita. La validità del documento di riconoscimento dipende dall’età del possessore, più precisamente:

fino a 3 anni di età, avrà validità triennale;
dai 3 ai 18 anni, avrà validità quinquennale;
dai 18 in su, invece, avrà validità decennale.

La procedura per richiedere il nuovo passaporto individuale, dopo le innovazioni del 2012, prevede la firma di entrambi i genitori per evitare eventuali espatri del bambino da parte di un solo genitore se l’altro è contrario. Analogamente a quanto avviene per la carta d’identità, la normativa prevede due tipologie di validità del passaporto:

triennale per i minori da 0 a 3 anni;
quinquennale per i minori tra 3 e 18 anni.

DOCUMENTI PER VIAGGIARE NEGLI STATI DELL’UNIONE EUROPEA
A partire dal 26 giugno 2012, i minori potranno viaggiare negli Stati membri dell’Unione Euoropea solo se in possesso di un documento di viaggio individuale. Anche in questo caso quindi si può utilizzare la carta d’identità solo se, al momento del rilascio, è stata richiesta espressamente la condizione di validità per l’espatrio. Ovviamente se il minore è già in possesso del passaporto individuale può utilizzarlo anche per viaggiare in Europa. Se un minore di 14 anni deve recarsi all’estero senza i genitori, è necessario richiedere l’autorizzazione alla Questura.

DOCUMENTI PER VIAGGIARE FUORI DALL’UNIONE EUROPEA
La normativa in materia di espatrio dei minori cambia spesso e dipende dalla cittadinanza di chi viaggia e dalla destinazione che si intende raggiungere, quindi è importante informarsi per tempo. Il passaporto resta infatti il principale documento per le trasferte oltre confine, poiché universalmente riconosciuto, mentre non sono molti i Paesi che accettano la carta d’identità italiana valida per l’espatrio.
I bambini italiani per viaggiare all’estero devono possedere uno di questi documenti: un passaporto oppure un lasciapassare, ovvero un documento per i minori di 15 anni e non è altro che un certificato o un semplice estratto di nascita, rilasciato dal Comune di residenza e vidimato dal questore. In realtà dal 2011 essendo possibile rilasciare la carta di identità al momento della nascita, il lasciapassare è di fatto diventato un documento desueto, sostituito dalla carta di identità.

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione.
A partire dal 26 giugno 2012, i minori possono viaggiare fuori dall’Europa solo se in possesso del passaporto individuale, quindi non è più valida l’iscrizione nel passaporto dei genitori, che resta però valido per il genitore fino alla sua naturale scadenza.
Quando dall’Italia ci si reca direttamente in un paese extra-europeo, è obbligatorio apporre sul passaporto una marca da bollo che scade annualmente (la marca invece non serve se si viaggia in Europa o si fa scalo in un paese europeo).

DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO
Ogni volta che un minore di anni 14 deve recarsi all’estero è necessario che sia accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. In questo caso, deve essere riportato il nome della persona o dell’ente cui il minore viene affidato sullo stesso passaporto o in una dichiarazione di accompagno, sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto. Se il minore di anni 14 viaggia con i genitori (anche uno soltanto) non è necessario che al passaporto del minore sia allegata la dichiarazione di accompagno in quanto sono indicati i dati anagrafici (anche in inglese e francese) dei genitori.

E voi, siete in regola con tutti i documenti?