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Alpe di Siusi prende il via 3° Festival invernale per bambini con la simpatica strega Nix

Sulla neve dell’Alpe di Siusi prende il via 3° Festival invernale per bambini con la simpatica strega Nix

Seiser Alm Alpe di Siusi

Sciare è sempre una festa. E se le piste sono tra le vette del Catinaccio e dello Sciliar, nelle Dolomiti, può sembrare di toccare il cielo con un dito: del resto sono montagne tanto particolari da essere patrimonio Mondiale dell’Unesco. La stagione invernale nell’area vacanze Alpe di Siusi – Seiser Alm/Südtirol sta iniziando e si propone come un evento sulla neve da vivere con tutta la famiglia, a partire dai bambini.

Sci ai piedi dunque per l’apertura delle piste (ma vanno bene anche ciaspole e slittino). E un’attenzione particolare al 9 dicembre, quando a Compaccio, presso la stazione della cabinovia Alpe di Siusi, prende il via il 3° Festival invernale per bambini con la simpatica strega Nix, che accompagna i più piccoli in un turbine di giochi sulla neve, tra una caccia al tesoro, l’angolo fai da te e la musica. È anche un’occasione per mettersi gli sci per la prima volta o ricevere consigli per vivere gli sport invernali in sicurezza. A Castelrotto la sera c’è la sfilata dei Krampus, mostri buoni dalle maschere divertenti e terrificanti pronti a spaventare tutti con i loro campanacci.

Streghe, dunque, e mostri (ma tutti simpatici) abitano l’Alpe, il più vasto altopiano d’Europa, dove nel 1975 è stato istituito il parco naturale Sciliar – Catinaccio. Vaste distese di neve in inverno e piste dolci per grandi e bambini, un paesaggio aperto che in estate letteralmente risplende del verde di prati e boschi.

Per maggiori informazioni sull’Alpe di Siusi: www.seiseralm.it

Con i bambini all'Alpe di Siusi

Un’altra simpatica streghetta è Curadina. Si racconta che un tempo, quando principi e principesse vivevano nei loro splendidi castelli, di notte le streghe si radunavano sul punto più alto dello Sciliar, il Petz, e si divertivano a inviare brutte tempeste sull’Alpe di Siusi. Con loro c’era Curadina, a cui dispiaceva il comportamento dispettoso delle sue colleghe. Decise così di fuggire e si rifugiò in un boschetto. Trovò interessante la vita nel bosco, i prati alpini e i ruscelli. Un giorno sentì un rumore: era un grande gufo (di nome Emma) che le propose, poiché Curadina era una brava e simpatica streghetta, di scoprire insieme le mille meraviglie del bosco.

Ora, si dirà, queste sono storie di altri tempi. E invece tutti i bambini possono incontrare Curadina ogni giorno d’estate sull’Alpe, se decidono di percorrere i grandi prati dell’altopiano fino al limitare dei boschi. Fino alle Sorgenti delle streghe, odorose di zolfo come ogni luogo stregato che si rispetti, lungo un sentiero avventuroso (in estate si fa anche a piedi nudi), nato da un’idea del Tirler Dolomites Living Hotel per tutti i bambini (e anche per i “grandi”) che vogliano annusare, sentire, guardare il bosco. Il percorso, segnato da figure in legno scolpite da Hans Mitterrutzner, inizia presso l’albergo Tirler a Saltria. E le guide sono proprio la streghetta Curadina e il gufo Emma, che indicano le gigantesche panche delle streghe al Bullaccia, spiegano che sullo Sciliar vivono 64 specie di formiche e che un albero può fare da telefono… insomma, il bosco sopra al Tirler si trasforma in un parco giochi naturale.

hotel tirler alto adige

D’altro canto, i bimbi che alloggiano all’ Hotel Tirler, possono incontrare Curadina e giocare con lei anche d’inverno, dato che in questi mesi trasferisce il suo mondo proprio all’interno dell’hotel.

Il Tirler, del resto è attento ai più piccoli e alle loro famiglie in ogni stagione grazie a varie attività per il tempo libero, come l’asilo sulla neve che propone ai bambini molti giochi divertenti e costruttivi, mentre mamma e papà possono concedersi una giornata di sci senza pensieri. I bimbi, dopo un giro sullo slittino, possono divertirsi anche nell’ampio parco giochi nel giardino della malga Tirler, immergersi nel mondo giocoso di Curadina o rilassarsi nell’acqua calda della piscina. Se gli adulti possono “recuperare” nell’accogliente area benessere, per i più piccoli c’è il massaggio “delle marmotte”, rilassante e studiato proprio per loro. Vengono invitati anche i genitori per impararlo e praticarlo anche a casa.

Il Tirler, 4 stelle superior inaugurato nel 2011, è un eco hotel a basso impatto ambientale posto proprio sull’Alpe: è un “albergo sci ai piedi”, con accesso diretto alle piste di Zallinger Tirler e skibus per le altre piste del comprensorio.

L’hotel che gode dell’aria pura dei suoi 1752 metri di altitudine e di un incredibile panorama nel cuore dell’Alpe di Siusi, propone camere dall’architettura ispirata alla natura e pensate in per chi soffre di allergie (è il primo albergo d’Italia certificato Ecarf – European Center of Allergical Research Foundation). Le grandi vetrate consentono di non staccarsi nemmeno un attimo dalla natura, mentre l’angolo cottura in alcune tipologie di  alloggio offre la massima indipendenza negli orari, particolarmente comoda quando le vacanze si trascorrono con i piccolissimi. Ampi orari anche al Rifugio Tirler Alm, appena oltre la pista (o la strada in estate) e collegato all’hotel da un corridoio. per rifocillarsi con piatti tipici altoatesini, menù per chi ha intolleranze alimentari e proposte per bimbi.

E poi via, a riprendere gli sci e provare i 60 km di piste di discesa, gli 80 km dedicati allo  sci di fondo e  i 7 km per lo slittino, i sentieri invernali da percorrere a piedi o con le ciaspole, il Laghetto di Fiè ghiacciato per pattinare. Oppure si può optare per i fun park dell’area vacanze Alpe di Siusi – Seiser Alm, per l’Alpe di Siusi Snowpark o provare il Winter Survival Camp per bambini in cerca di “avventure avventurose”. Al Camp si accede dai sette anni in su, accompagnati dai genitori, e si esplora il mondo dell’inverno costruendo un igloo di ghiaccio, provando le tecniche di ricerca sotto la neve o cercando le tracce degli animali selvatici.

Clicca per maggiori informazioni sul Hotel Tirler

S.P.