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Porto in famiglia, piacevole sorpresa del Portogallo

Porto in famiglia, piacevole sorpresa del Portogallo

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Viaggio per bambini a Porto, cosa fare e cosa vedere

C’è chi la chiama Oporto, ma anche in italiano si è ormai diffuso il suo nome originario: Porto, una delle città più colorate amate del Portogallo. Considerata il cuore della nazione sin dal XII secolo, eletta fra le città del Patrimonio Mondiale Unesco, ancora oggi questa cittadina del nord sa stupire e per il 2017 è stata scelta come meta europea per la classifica Best in Travel dalla Lonely Planet. Ma quali sono i motivi che la rendono così speciale e particolare, ma soprattutto meta ideale per le famiglie?

Non si tratta solo del suo famoso vino liquoroso Porto, che mamme e papà di certo apprezzeranno e ameranno degustare nei bar e nelle cantine lungo il fiume Douro: la sua dimensione è rimasta a grandezza d’uomo, e fra i suoi pittoreschi vicoli si incontra ancora un popolo vivace e gentile, che ama condividere costumi e tradizioni, gastronomia e bellezze artistiche e guarda al futuro con creatività, pur mantenendo quel sapore autentico. BimboinViaggio vi accompagna alla scoperta di questa città, che riserva scorci splendidi e curiose esperienze a misura di bambino.

Sul tram d’epoca e a spasso per i parchi della città, fino al mare

I piccoli di meno di 4 anni viaggiano gratis sui trasporti pubblici, ma tutti i bambini senza esclusione d’età non resisteranno al tour sui tram d’epoca, che si divincolano negli stretti e tortuosi vicoletti della città e fanno divertire coi sali-scendi naturali delle colline urbane. Voglia di verde e passeggiate all’aria aperta? Il Jardim do Passeio Alegre è circondato da palazzi d’epoca, disseminato di  statue e fontane e in estate si può giocare a minigolf o ascoltare concerti musicali. In alternativa c’è il Parco da Cidade, il più grande parco urbano del Portogallo: ha oltre 10 chilometri di sentieri e piste ciclabili per chi ama correre o passeggiare, oltre a numerosi giardinetti e prati, perfetti per stendersi al sole o giocare a pallone.

Non è lontano l’Acquario Sealife Porto, con il suo tunnel degli squali e le vasche piene di pesci tropicali, granchi e stelle marine, con le tartarughe e le enormi razze (Info: www.visitsealife.com). Infine nel Jardim do Palacio de Cristal si possono ammirare tanti minigiardini e l’orto botanico: qui i bambini potranno giocare e andare a caccia dei pavoni in libertà, ma soprattutto è un luogo ideale per il pic-nic, con la favolosa vista della città dall’alto in miniatura. Una volta saliti sul panoramico tram n°1 si potrà arrivare fino alla spiaggia al Foz do Douro: nei dintorni del faro si può magiare il gelato lungo l’Avenida da Boavista, oppure si può giocare sulla riva dell’Atlantico e praticare alcuni sport d’acqua.

Una passeggiata in centro: fra i quartieri di Ribeira, Aliados e Bolhão

Forse il quartiere più caratteristico è Ribeira, dichiarato patrimonio dell’Umanità per le sue stradine e i vicoli medievali, che ricoprono una collina a strapiombo sul fiume Douro, che poco più lontano sfocia nell’Oceano Atlantico. Sulle rive del fiume sono attraccati i barcos rabelos, speciali imbarcazioni col fondo piano e le botti in vista, che un tempo trasportavano il famoso vino Porto. Sulla Cais da Ribeira basta alzare lo sguardo per scorgere l’imponente ponte in ferro a due piani Don Luigi I, realizzato dall’ingegnere francese Gustave Eiffel, ancora più suggestivo sul far della sera, quando le luci delle strade e delle case si illuminano e lo si può ammirare sorseggiando un calice di vino seduti ai tavolini delle tascas (taverne), ristorantini e bar sul lungofiume.

Le strade di Ribeira sono ricoperte di ciottoli e spesso ripidissime, i palazzi brillano di colori pastello e sono adornati dai tradizionali azulejos, le piastrelle azzurre dipinte a mano, caratteristiche del territorio portoghese. Fra i più belli si trovano alla Stazione dei treni di São Bento, con una serie di pannelli che raccontano la storia nazionale, nella moderna Casa da Música o all’esterno della Igreja do Carmo, la Chiesa del Carmine.

Non è lontana da lì la famosa Libreria Lello, realizzata in stile rococò e con una elegante e simmetrica scala in legno, una vera  chicca: qui si organizzano letture e laboratori per i ragazzi, che resteranno a bocca aperta fra le sue sale e gli scaffali storici colmi di libri, gli stessi che probabilmente hanno ispirato anche la penna creativa di una turista celebre, l’autrice J.K. Rowling, mamma letteraria del fortunato Harry Potter.

Infine per colorati e originali souvenir proponete ai bambini un tour a caccia dei murales d’autore della città: con la macchina fotografica al collo si può raggiungere Rua das Flores o Avenida dos Aliados, dove muri e vecchie cabine elettriche o telefoniche sono diventate opere di street art: i giovani fotografi apprezzeranno un altro stop in Rua São Pedro de Miragaia, a caccia delle dieci opere dell’artista Hazul, dedicate al tema del fiori e della natura.

di Valentina Castellano Chiodo